Preferiti dei bambini

Il benessere digitale si costruisce a piccoli passi

La tecnologia entra in casa senza che la invitiamo davvero. Questa vetrina mostra una parte della nostra offerta sul digitale: per aiutarti a costruire, a piccoli passi, un rapporto più consapevole con gli schermi. Per te e per i tuoi figli.

Un ospite silenzioso

Hai presente quando dici «solo il sabato» e dopo qualche settimana accendete la TV ogni giorno? La tecnologia è brava a entrare in punta di piedi nelle nostre vite.

È come un ospite silenzioso: qualcuno che si siede in salotto, non fa rumore e piano piano comincia a dettare i ritmi della casa. Se non lo noti, può fare danni. Se lo noti, i confini li scegli tu.

Non siamo anti-tecnologia e sappiamo che non basta qualche regola per risolvere tutto. Questa raccolta nasce dalla convinzione che il benessere digitale si costruisce nel tempo, con basi solide e abitudini flessibili che crescono insieme a noi.

Quello che trovi qui è solo una piccola selezione della nostra offerta, ma è un buon punto di partenza.

La nostra filosofia, in breve

Non abbiamo una posizione dogmatica sugli schermi. Abbiamo una direzione: costruire consapevolezza, gradualità e coerenza senza sensi di colpa e senza demonizzare.

Gradualità, non divieto

Se la TV è difficile 5, i videogiochi lo sono 50 e lo smartphone 500. Ogni passaggio merita la sua preparazione.

Prima le basi, poi gli schermi

Non manca qualcosa che non si conosce. Introdurre gli schermi il più tardi possibile è difficile solo per noi adulti.

Abitudini che crescono

Le routine digitali non sono regole fisse, ma accordi vivi, che si aggiornano con il crescere della famiglia.

L'adulto al centro

La tua preparazione sono le chiavi di volta: i nostri figli imparano da come noi gestiamo la tecnologia e i confini.

È faticoso da piccoli, ma dura per sempre

Lo schermo è il modo più semplice per guadagnare cinque minuti di pace. Lo usiamo come baby sitter, come ciuccio emotivo, come soluzione rapida quando siamo al ristorante, in macchina, in coda dal pediatra.

Non c'è giudizio, ma deve esserci consapevolezza.

Più lo facciamo, però, più diventa l'unica opzione che i bambini conoscono. E più diventa l'unica opzione, più è difficile proporne altre.

L'educazione al benessere digitale è faticosa quando i bambini sono piccoli, perché richiede di costruire alternative, di stare nella noia con loro, di reggere le proteste. Ma se la costruiamo allora, dura – e diventa il punto di riferimento per tutto quello che viene dopo, compreso lo smartphone, i social, i videogiochi, l'IA.

È una promessa.

«Non manca qualcosa che non si conosce ancora. Introdurre gli schermi il più tardi possibile è difficile solo per noi adulti: i bambini non sentono l'assenza di qualcosa che non hanno mai avuto.»
Carlotta Cerri
Fondatrice de La Tela

Le audiostorie

In macchina, al ristorante, prima di dormire, mentre disegna: le storie non hanno bisogno di uno schermo. L'immaginazione non è guidata da immagini, è il bambino che crea il mondo.

I giochi stampabili

Le mani lavorano, il cervello risolve problemi, la famiglia gioca insieme: il gioco è dove si sviluppa la relazione. Insegnano pazienza, curiosità, concentrazione e la capacità di stare con la noia.

Quando i bambini usano uno schermo attivo, muovono il corpo, lo usano per imparare. E non imparano solo mentre guardano, imparano abilità che possono fare anche a schermo spento – un disegno, un origami, una canzone, una posizione di yoga. Questa è la bellezza dello schermo attivo.

Carlotta Cerri
Fondatrice de La Tela

Passi per gestire una crisi da schermo

Preparati prima di iniziare

«Un cartone e poi spegni: ecco il telecomando»

Offri due opzioni

«Vuoi spegnere tu o spengo io?»

Mantieni il limite

«Vedo che non riesci da sola: spengo io».

Fai da interprete

«Volevi vedere ancora un cartone, ti capisco».

Rimani nel disagio

Non servono parole né soluzioni.

Domande che ci fate spesso

Da dove inizio se non ho mai affrontato il tema degli schermi in modo strutturato?

Dal corso di Giulia Dall'Aglio «Digitale intenzionale» o dalle categoria del Percorso «Schermi». Non devi cambiare tutto subito, ti chiediamo di puntare i piedi in una direzione.

I miei figli fanno crisi ogni volta che spengo lo schermo. È normale?

Sì, ed è anche informativo. Il problema della crisi da schermo non è la crisi, è lo schermo: la crisi è il segnale che il limite non era abbastanza chiaro o che il passaggio è stato troppo brusco o che è mancata la preparazione. Abbiamo diversi contenuti su questo nel Percorso per Educare a Lungo Termine (incluso nell'abbonamento): gestire la crisi nel momento e impostare limiti più efficaci è possibile.

Mio figlio ha 10 anni è l'unico a non avere ancora uno smartphone. Come gestisco la pressione?

È una delle domande più frequenti e non abbiamo una risposta universale. Abbiamo però un contenuto specifico su questo: la masterclass di Giulia Dall'Aglio «Il primo smartphone:un passaggio evolutivo». Anche il post del blog «E se i nostri figli si sentono diversi?» può aiutarti. L'idea di fondo è che ritardare non significa privare: significa scegliere il momento giusto con consapevolezza.

I contenuti sono pensati per bambini di quale età?

I nostri contenuti coprono un arco molto ampio: dall'infanzia (alternative agli schermi, audiostorie, attività stampabili), attraverso i primi anni di scuola primaria (schermi attivi e videogiochi) fino alla preadolescenza e adolescenza (smartphone, social, IA). Ogni contenuto specifica il contesto. Se hai bambini piccoli, inizia dalla sezione sulle alternative agli schermi. Se hai ragazzi più grandi, la sezione su videogiochi e smartphone è più pertinente.

Questa è tutta la vostra offerta sul digitale?

No. Questa pagina è una selezione. Dentro Tutta La Tela ci sono tante altre lezioni su digitale, gioco autonomo, crisi e limiti che non sono inclusi qui; e c'è anche TUTTA la nostra selezione per l'infanzia che include molto più di quello che vedi qui (conosci i libricini delle prime letture? E le guide di viaggio?). Se sei abbonata a TLT, hai accesso a tutto.

È tutto incluso nell'abbonamento?

I workshop live e i corsi online sono gli unici contenuti non inclusi nell'abbonamento, perché richiedono tempo live delle nostre professioniste.

Tutto il resto è dentro TLT

Questa raccolta è un punto di partenza. La libreria completa — masterclass, guide, webinar, articoli approfonditi — è accessibile con l'abbonamento TLT.