Il primo non-manuale di genitorialità.
In «Cosa sarò da grande» mi metto a nudo così che tu possa vedere che anche «la mia casa è in fiamme», proprio come la tua. Da quella vulnerabilità, possiamo ripartire insieme.
Il cambiamento sta prendendo il volo!
Le persone lo amano già dall'indice
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01Stiamo crescendo adultiEducare noi stessi prima dei nostri figli
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02I rappresentantiSei già il genitore che vuoi essere
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03Solo i pesci morti nuotano con la correnteNon devi per forza fare come si è sempre fatto
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04La cassetta degli attrezziGli strumenti essenziali all'inizio del percorso
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01I consigli sono come la fruttaL'educazione che hai ricevuto non è l'unica bussola
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02Tutte le case sono in fiammeLa sfida di essere genitori in una società giudicante
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03Tu, il partner e la musicaFare il lavoro di coppia
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04Buon per lei ma non per meSalvare un matrimonio parlando di sesso
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05Devo occuparmi di una ragazzaLa vera rivoluzione è una donna riposata
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06Sono suo padre!Le vittime della società dei doppi standard
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07Ero il mio vaso di pandoraLa rabbia delle mamme (che non dormono)
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01I bimbi buoni piangonoÈ solo un altro modo di comunicare
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02Non sei il comportamento di tuo figlioFare da mediatore invece che da giudice
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03Un lupo sempre più grandeI rischi della cultura dell'obbedienza
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04Li hai mangiati tutti?Ascoltare il proprio stomaco
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05I sapori delle emozioniLa felicità non si insegna rimuovendo il dolore
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06Paura mista a farfalleComprendere e accogliere le paure dei bambini
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07È tutto normale, anche la faticaNon metterti una maschera con i figli
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08I capricci non esistonoLa loro rabbia è la nostra rabbia
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01Metto la tv in cantina?L'educazione digitale non è solo per i bambini
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02Colorare fuori dalle lineePerché la scuola non riflette la vita
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03Lo smalto con i brillantiniSgretolare gli stereotipi di genere (e non)
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04Fare zig quando gli altri fanno zagCrea tradizioni in cui ti riconosci
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05La leonessa LeilaI bambini non fanno domande per cui non sono pronti
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06Lo zio ha leccato il biscottinoL'educazione sessuale si fa in casa
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07Come si chiama kenzy?Zone di comfort e discriminazione
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08Un chilometro in piùAnche la sostenibilità si insegna con l'esempio
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09La bussola della paceImparare a non nascondere le bombe
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10Da uno a duePerdere la famiglia che conoscevi
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11Amare su misuraNon trattare gli altri come vorresti essere trattato tu
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01I frutti non li raccogliamo noiLascia passare due settimane
Dietro le quinte
Quando Vallardi mi ha contattata per scrivere un libro, ho detto di no: stessa risposta che avevo dato alle altre tre case editrici. La Tela è dove scrivo, non mi interessava un libro per il grande pubblico. In tutta risposta, loro mi hanno dato carta bianca e hanno creduto ciecamente in me, e così mi hanno convinta. In fondo, il mio lavoro esiste per cambiare l’educazione e l'approccio all'infanzia, e Vallardi mi ha offerto un'opportunità in più per farlo.
Sono passati due anni dalla firma del contratto, un anno e mezzo da quando ho consegnato oltre 500.000 battute in forma di ragnatela di pensieri senza spina dorsale, e otto mesi da quando Lucia Gaiotto ha sbloccato il blocco della scrittrice*. Aggiungici i tempi editoriali, 45.672 riletture con la pazientissima Antonella, vari tentativi di titoli e copertine e… così è nato «Cosa sarò da grande».
*In questo episodio speciale del podcast ti racconto con moltissima emozione la storia più completa:
Un tour pazzesco
Per quattro mesi, da febbraio a maggio, abbiamo girato tutta l’Italia, riuscendo ad arrivare in quasi tutte le regioni con ~40 presentazioni e una media di 3-4 a settimana.
È stato brutale e allo stesso tempo meraviglioso.
Qui sotto puoi scoprire i librai indipendenti e le realtà che ci hanno supportati e hanno creduto in noi.
Alba
martedì 6 febbraio
Questa prima presentazione è stata surreale. Quel giorno tutto è andato storto e ho dovuto lasciare una Emily con la febbre alta in un hotel vicino alla libreria durante la presentazione. Pensavo che Alex non sarebbe riuscito a partecipare e invece ha acceso un film per i bimbi e mi ha fatto un sorpresa (andando avanti e indietro dalla libreria all'hotel). Marcella Meciani è venuta apposta da Milano per portarmi il supporto di Vallardi (ho apprezzato tantissimo) e la conversazione con Serena della libreria Milton è stata davvero piacevole. Fino a quel giorno non sapevo di saper parlare di genitorialità in pubblico, ma mi sono sentita nel mio elemento, come se l'avessi fatto da tutta la vita.
Cuneo
mercoledì 7 febbraio
Non conoscevo nessuno a Cuneo, nemmeno Federica Ghirardo che si è offerta di accompagnarmi nella presentazione: pensavo non sarebbe venuto nessuno. E invece la sala era piena e mi hanno subito fatta sentire a casa. Un grazie speciale a Federica che è uscita dalla sua zona di comfort per me. E grazie alla mia zia Sandra che mi ha fatto un sorpresa ed è venuta da Torino a supportarmi.
Cortemilia
giovedì 8 febbraio
Quando sono entrata nella sala comunale, ho avuto una sorpresa che non dimenticherò mai: l'80% delle oltre 100 persone presenti erano nonne e nonni, perché a Cortemilia (ho imparato) il passaparola si fa soprattutto a voce (😍). Non sapevo se quello che avrei raccontato sarebbe arrivato ai nonni e invece alla fine anche loro hanno fatto una lunga coda per ringraziarmi e mi hanno detto tra le frasi più belle che io abbia mai sentito. Quel giorno ho capito che molte più persone di quanto pensiamo hanno voglia di un cambiamento! Grazie ad Annalisa e Virginia che mi hanno accompagnata, al Sindaco e alla città tutta per il calore con cui ci hanno accolto (e la squisita torta di nocciole che ci hanno regalato! 😋)
Torino
venerdì 9 febbraio
La febbre di Emily aveva raggiunto anche me. In mancanza di altre opzioni, abbiamo parcheggiato in un campeggio a Moncalieri: appena spento il motore, mi sono sdraiata a letto vestita e ho dormito un'ora prima di uscire. Ho preso un taxi fino alla libreria: ero esausta, ma con l'abbraccio di Lucia ho ritrovato le forze (sì, la Lucia dell'episodio 160 del mio podcast che mi ha accompagnata per mesi nell'editing del libro): non poteva che essere lei a guidare la presentazione torinese, lei che l'ha visto crescere ed evolvere e che, insieme a me, lo conosceva meglio di chiunque altro.
Albisola Superiore
sabato 10 febbraio
Siamo arrivati ad Albisola sotto il diluvio. Denise e Arianna mi hanno ospitata nella loro associazione «Ostetriche per la famiglia», una piccola grande realtà che lavora con le famiglie della zona da 10 anni. Abbiamo riempito la saletta (che Arianna e Denise avevano rivoluzionato solo per accogliere la presentazione 😍) e le sedie a disposizione erano meno delle persone: nessuno ha esitato a sedersi sui cuscini per terra e i bimbi che volevano avevano a disposizione un'altra stanza per colorare e leggere libri. È stata una delle presentazioni più intime. E ci è piaciuto talmente tanto il posto dove eravamo parcheggiati, davanti agli scogli, che ci siamo fermati per qualche giorno, facendo anche nuove amicizie (ciao Carolina, Olivia e Lea!).
Ps. Le disavventure continuavano e Emily non sembrava riprendersi appieno: è stata la prima volta (e finora l'unica) che un pediatra è venuto a domicilio al van. Come se fosse la cosa più normale del mondo, si è seduto sul sedile del passeggero e l'ha visitata. Grazie infinite al pediatra Lorenzo Parodi. 💜
Vigevano
martedì 13 febbraio
Mesi prima che uscisse il libro, Stefy e Lele ci avevano invitati alla loro teeria a Vigevano per tè e dolcetti. Non solo abbiamo accettato l'invito, ma l'abbiamo trasformata in un'occasione per parlare di genitorialità e presentare il libro – da allora, Stefania è rimasta una delle mie persone di riferimento, con la quale stiamo creando nuovi progetti stimolanti su La Tela. L'ho detto a loro e lo ripeto qui: «Passaggi di tempo» dovrebbe essere una tappa fissa di chi visita Vigevano. 💜
Verona
venerdì 16 febbraio
Verona ha un posto speciale nel mio cuore: abbiamo parcheggiato e pernottato in un punto panoramico, da cui vedevamo il Ponte Pietra e tutta la città. Le persone dell'Associazione Montessori Verona che mi hanno accompagnata parlavano la mia stessa lingua montessoriana (non capita spesso ed è sempre bello). La sala della meravigliosa biblioteca per ragazzi era piena e le persone stavano anche in piedi in ogni angolo.
4️⃣! Ed è proprio a Verona che ho tenuto in mano il giornale con la classifica generale della settimana: «Cosa sarò da grande» era al numero 4! Mai me lo sarei aspettata (e a giudicare dalla sorpresa di Marcella quando mi ha chiamata, non se lo aspettava nemmeno Vallardi! 😂). Voi avete fatto una magia!
Grazie Verona!
Milano
martedì 20 febbraio
Per descrivere Milano dovrei dedicare un post a parte (per la bellezza e l'intensità delle sorprese), quindi vado di lista dei miei 6 ricordi preferiti:
- Il mio team intero che mi ha fatto una sorpresa: Milena, Miriam, Valeria e Rosalba sono venute dalle Marche, dalla Sicilia e dalla Campania. 🥹
- Una presentazione nella storica Rizzoli Galleria (grazie Vallardi!)!
- La cena con tante persone de La Tela dopo la presentazione: Bea (e la sua famiglia, ci mancate! 💜), Chiara, Elisa, Paola e Sara. Mezzo team La Tela esteso 😍
- L'intervista in studio con Daniele Bossari su Radio DeeJay.
- Due giornate intere in studio di registrazione con Davide (che ha avuto una pazienza infinita) per creare l'audiolibro di Cosa sarò da grande. E così mi sono persa il compleanno di Alex (in accordo con lui, l'ho affidato alle ragazze del team).
- Il parcheggio nel centro di Milano che ci ha permesso di vivere per qualche giorno il cuore di una città che conoscevamo poco.
Iseo
venerdì 23 febbraio
La mia amica e collega Sara Ghirelli non vive a Iseo, ma si è fatta un po' di strada per accompagnarmi nella presentazione del libro. E visto che avevamo davvero tante persone, abbiamo fatto due orari, uno di fila all'altro! Abbiamo finito esauste ma soddisfatte e connesse e un grazie speciale va a LaLibreria che ci ha accolte e coccolate (Sara è cliente abituale e mi dice che coccolano chiunque così 💜).
Ferrara
mercoledì 28 febbraio
Ferrara è una città che conosco bene perché mia madre e mia sorella hanno vissuto qui per 10 anni dopo il divorzio. Avevo tanti ricordi amari di queste strade e in questa occasione sono riuscita, da turista, a crearne di dolci. Ne abbiamo approfittato anche per mostrare ai bimbi il Castello Estense e visitarlo: se passate di qui, questa è una bellissima visita per la famiglia intera. Grazie a Francesca e Denise che mi hanno accompagnata nella presentazione e alla libreria Libraccio che ci ha ospitate.
Alcuni ricordi prima e dopo:
- Prima eravamo passati per Modena, ospiti di una trasmissione televisiva: ai bimbi è piaciuto tanto scoprire il set televisivo!
- Dopo siamo passati per le Valli di Comacchio e per la prima volta abbiamo visto i fenicotteri (li abbiamo cercati in tante parti di mondo dove ci avevano detto che c'erano e quando arrivavamo erano sempre in migrazione).
Cesena
sabato 2 marzo
Un senso di famiglia: questo mi arriva quando penso a Cesena. Nicole parla la mia stessa lingua (anche del cuore) e ha creato un posto incredibile; abbracciare la mia cara Eleonora Orsi (che mi ha accompagnata nella presentazione e che trovate anche nell'episodio 135 del podcast) è stata un'emozione intensa; c'erano persone davanti, dietro, a destra e a sinistra, su sedie, per terra, in piedi… il vostro calore mi ha (letteralmente) avvolta.
Bologna
domenica 3 marzo
I librai erano scettici, ma io chiesto di fare la presentazione la domenica mattina (mi sembrava più adatta alle famiglie, sia per venire tutti insieme, sia per scegliere di dividersi e andare un genitore alla presentazione e uno al parco giochi). Quella mattina alla libreria Ambasciatori c'erano oltre 250 persone: sulle sedie, sulle scale, al piano di sopra, in piedi. È stata un'emozione molto intensa. E il mio papà mi ha fatto una sorpresa incredibile e me lo sono ritrovato tra la folla. 💜 Bologna, hai battuto ogni record!
Un grazie speciale a Francesca Comani che mi ha saputa accompagnare con la dolcezza e la preparazione che la contraddistingue. E grazie a Oliver ed Emily che hanno riunito tutti i bambini sotto il palco a fare e insegnare origami. 😍
Un grazie speciale
Firenze
martedì 5 marzo
Volevamo fare la presentazione da Baboo (un negozio che conosciamo e apprezziamo da tanti anni attraverso lo schermo), ma non ci stavamo: la libreria Malaparte è venuta in nostro soccorso e ci ha ospitate. Grazie a Nadia che è uscita dalla sua zona di comfort e mi ha accompagnata nella presentazione.
Firenze e il David ci hanno ispirati e da questa gita è nato l'audiolibro su Michelangelo de La Tela Racconta. E il giorno dopo non potevamo non portare i bimbi sulla Torre di Pisa (lascio qui anche alcune foto di quella giornata).
Sesto Fiorentino
mercoledì 6 marzo
Questa presentazione non era prevista, ma quando la comunità ha saputo che eravamo a Firenze, ho ricevuto tantissimi messaggi in cui mi chiedevano di andare anche da LibLab: quando vediamo comunità così belle e unite facciamo fatica a dire di no. Grazie a questo prezioso mondo di libri a Sesto Fiorentino per averci accolti con calore, anche last minute.
Grosseto
venerdì 8 marzo
È stata una presentazione diversa dal solito, molto intima, ma non meno nutriente. Abbiamo anche parlato tanto di scuola e qui è nata un'idea di un progetto per La Tela Teachers che vedrete nel 2025. Grazie a chi c'era, perché anche lo sforzo di esserci è una scelta, un modo per onorare il lavoro che stiamo facendo; e grazie ad Agata che mi ha ospitata nel suo bello spazio. Purtroppo ho poche foto, se ne avete altre voi mandatemele!
Roma
domenica 10 marzo
Questo bellissimo asilo nido outdoor ci ha ospitati e ha anche messo a disposizione uno spazio per i piccoli: una delle presentazioni più a misura di famiglia di tutto il tour! Grazie ad Ada e Fabrizio per aver condiviso con noi la loro bella realtà.
Roma
martedì 12 marzo
Nell’Aula Magna del Plesso Manzoni mi ha accompagnata la mia compagna di lavoro Valeria Da Pozzo. Questa è la presentazione dove ci siamo sentiti meno accolti: la scuola non ha nemmeno diffuso la voce tra insegnanti e, secondo me, si è persa una grande opportunità di aprire la conversazione sull'educazione emozionale (che è una grande lacuna dell'istituzione scolastica).
Eravamo in ritardo per il firmacopie e Ada e Fabrizio ci hanno messo a disposizione la loro libreria a un isolato di distanza: una mamma doveva salutarci e così ho fatto il mio primo firmacopie appoggiata a un bidone della spazzatura.
Roma
mercoledì 13 marzo
Abbiamo fatto una presentazione a 3: mi hanno accompagnata
Alex
e
Marco
e abbiamo parlato tanto anche del ruolo del papà nell'educazione e di come gli uomini possano riprendersi i loro spazi nella cura della famiglia e dei figli. La libreria non è stata una scelta azzeccata però (una tra le poche del tour): c'era troppo rumore in stazione e abbiamo fatto un po' fatica a parlare, ma ce la siamo cavata.
Castiglione del Lago
lunedì 18 marzo
Pensavamo di andare a Perugia e invece abbiamo deciso di accogliere il gentile invito di Grazia: la sala del Palazzo della Corgna è bellissima e dopo la presentazione siamo tornati al van a piedi percorrendo le stradine del borgo 😍.
Grazie infinite a chi ha intrattenuto i bambini nella sala di sopra leggendo loro un libro dopo l'altro.
Fano
mercoledì 20 marzo
Ci hanno chiesto se volevamo organizzare una presentazione in un bioparco, dove potevamo perfino pernottare con Finn e dove i bambini potevano correre liberi… non abbiamo esitato un solo secondo a dire di sì! Vita da Pacos non si può descrivere a parole, bisogna andarci. E la presentazione è stata magia: siete arrivati in tantissimi, molti più di quanti ci aspettassimo; i bimbi sono stati impegnati tutto il tempo a vedere gli animali della fattoria didattica e e giocare nell'area giochi. Win win win. Grazie a Elisa Bilancioni e a tutta la sua famiglia allargata per l'accoglienza, il calore e la condivisone dei pasti.
Un grazie speciale
Fermo
venerdì 22 marzo
Presentare il libro nella sala della biblioteca di Fermo è stata un'esperienza sensoriale, con la sua bellezza di essere «avvolti» da libri fino al soffitto. Non conoscevamo Fermo alta ed è meravigliosa. Grazie a
Karen Taranto
che mi ha accompagnata in questa presentazione: insieme ci siamo divertite tanto. È stato proprio quel giorno che ho deciso di lavorare ancora con Karen (e oggi la trovate anche sul servizio 1a1).
Pescara
martedì 26 marzo
Uno dei ricordi più dolci che ho di Pescara (come anche di alcune altre città) sono le persone che arrivano con pasti preparati per noi o con piccoli regali culinari fatti a mano: qui una persona ci ha preparato il dolce tipico di Pasqua, insegnandoci così una tradizione dell'Abruzzo che non conoscevamo.
Grazie anche a Mari che ci ha coccolati immensamente e ci ha offerto una merenda super nel suo bar (è stato bello abbracciarti e conoscerti dopo così tanti anni di messaggi).
Un grazie speciale
L'Aquila
mercoledì 27 marzo
La presentazione è stata bella come sempre e la libreria di un'accoglienza incredibile. Ma il mio ricordo preferito è sicuramente il post presentazione: un piccolo gruppo di teliste mi ha invitata per un cocktail e qualche stuzzichino in un locale de L'Aquila (ma quanto è bella L'Aquila?). Bello quando ci si trova e si parla in profondità anche se non ci si conosce.
Dopo L'Aquila mi sono presa una settimana di pausa dalle presentazioni per studiare e presentare il mio discorso al TEDx. L'ho studiato sulle colline abruzzesi e l'ho presentato in Puglia, a Putignano. Potete leggerne qui.
Lecce
domenica 7 aprile
Basta vedere le foto per capire la bellezza di questo posto: ci sono tante foto di me con il naso all'insù ad ammirarla. Iliana (che alcuni di voi conoscono per la sua azienda Boboto) mi ha accompagnata e ha organizzato tutto nei minimi dettagli: un'atmosfera magica!
San Vito dei Normanni
martedì 9 aprile
Grazie alla scuola primaria «Don Milani» che ci ha ospitati, anche se mi sarebbe piaciuto vedere più partecipazione da parte di insegnanti: credo che parlare di tematiche come l'educazione emozionale e alternative alle punizioni sia sempre un punto di partenza di qualche cambiamento.
La sorpresa più bella è stata arrivare lì e trovare all'entrata quella mini libreria su ruote per la vendita del libro: uno dei miei ricordi preferiti del tour!
Potenza
martedì 16 aprile
Ci sono tanti ricordi belli legati a questa presentazione (e tutti includono la persona che mi ha accompagnata, Ilaria Imbrogno 💜). Ma il più dolce è sicuramente uscire da lì con tanti bigliettini scritti dalle persone che hanno partecipato e attaccati alla ragnatela di pensieri che avevano CREATO per me. La magia dei dettagli.
Napoli
mercoledì 17 aprile
La gentilezza, la cura e il senso di comunità che ho respirato qui sono rari: che bello trovare persone che hanno a cuore un'educazione diversa. Alcuni ricordi belli:
- A metà della presentazione ha iniziato a piovere e ci siamo tutti stretti al coperto 💜
- I bimbi che corrono felici su e giù per i prati;
- Il cibo delizioso che ognuno ha portato per il dopo presentazione;
- Le pizze della sera dopo condivise con un gruppo piccolo di nuovi amici (e Oliver ed Emily che ci hanno ripresi perché siamo rimasti troppo a parlarne ed era già ora di dormire).
Un grande grazie a Ilenia Lazzarin per avermi accompagnata in questa presentazione e per credere nell''educazione a lungo termine.
Napoli
giovedì 18 aprile
Grazie infinite alla «nostra»
Valeria
che mi ha accompagnata nella presentazione e a Ilenia Lazzarin che ha accettato di leggere alcune parti del libro (che emozione!).
Un ricordo buffo: una famiglia che era venuta solo per farsi una foto con Ilenia (star di «Un posto al sole»), si è seduta in prima fila e non mi conosceva nemmeno. 😂
Avellino
sabato 20 aprile
Abbiamo incontrato Francesco, Roberta e Paolo in Giappone e mai avremmo pensato di rivederli non solo nella loro città, ma a casa loro. Grazie a Francesco e alla giornalista Ortensia Ferrara per avermi accompagnato nella presentazione.
L'accoglienza che abbiamo ricevuto dalla famiglia di Roberta non si può descrivere: il fratello ha messo a disposizione la sua agenzia di assicurazioni per la presentazione; la mamma ci ha sfamati per due giorni (come essere a pranzo dai nonni); il papà ha insegnato ai bimbi tutte le piante del suo orto; hanno organizzato una pizzata per noi e ognuno si è preparato la sua pizza. Siete speciali!
Un grazie speciale
Maida
martedì 23 aprile
L'Agriturismo Costantino è uno di quei posti che ha deciso di provare a offrire un'istruzione diversa in una zona dove non esisteva e che ce l'ha fatta: amo queste realtà, mi danno speranza. Grazie a Viviana per avermi accompagnata nella presentazione e a Mariangela per averci accolti nel suo agriturismo.
Reggio Calabria
venerdì 26 aprile
Un grazie immenso ad Aurelio della libreria Libro Amico, non solo per aver creduto nel mio libro e averlo proposto alla sua comunità, ma anche per aver creato una realtà in un posto dove non esisteva nulla di simile: facciamo il tifo per te!
Catania
lunedì 29 aprile
Eravamo esausti, non lo nascondo. Quando siamo arrivati in Sicilia, avevamo un solo desiderio: un paio di giorni di relax sull'Etna, vicini alla forza della natura. Come sempre, mamma Etna ci ha coccolati e meravigliati: tornarci con Finn ci ha portato ricordi intensi di quando ci eravamo stati anni fa con il nostro primo van, Elliot. E alla presentazione abbiamo ritrovato Chiara, la guida che allora ci aveva portati ad esplorarlo.
Sono stata onorata di conoscere sia Lia sia Barbara che mi hanno accompagnata nella presentazione del libro con grande preparazione e conversazioni nutrienti.
Enna
giovedì 2 maggio
Sicuramente una delle location più suggestive del tour: un bar dentro una vecchia chiesa nella meravigliosa Enna alta.
Palermo
venerdì 3 maggio
Grazie a Valeria Balistreri che mi ha accompagnata in questa ULTIMA tappa del tour del libro in presenza e alla libreria Dudi che mi ha accolta con calore.
Abbiamo parcheggiato Finn nel nuovo porto, che è stato perfetto per portare i bambini alla scoperta di questa bella città (che io e Alex avevamo visitato senza di loro tre anni prima).
Sardegna
giovedì 27 giugno
Quando abbiamo pianificato il tour del libro la nostra intenzione era di arrivare fino in Sardegna, ma siamo poi stati costretti a cancellare quest'ultima tappa per un motivo importante, l'intervento a cui mi sono dovuta sottoporre (e che è andato benissimo!).
Ci è dispiaciuto davvero molto non essere riusciti a passare per questa meravigliosa isola, e così abbiamo organizzato la prima presentazione ONLINE: non ci sono stata fisicamente, ma ho sentito la vostra voglia di cambiare. Grazie di cuore!
Ps. Ho fatto la presentazione dal Fundi National Park in Canada, mentre Alex e i bimbi mi aspettavano sulla spiaggia con una delle maree più alte al mondo. E ovviamente mi sono dimenticata di fare una foto quando eravamo tutti e tutte presenti 😅
San Prospero
mercoledì 25 settembre
Durante il tour del libro, Marcello Zoni, presidente di Un Villaggio Per Crescere APS di Parma, mi aveva scritto per fare una presentazione per la loro comunità di famiglie: purtroppo allora il nostro calendario era già completo, ma ci siamo ripromessi di provare ad organizzarla a distanza. E ce l'abbiamo fatta! Per loro è stato un evento in presenza nella loro scuola e io mi sono collegata da Malcom Island, vicino a Vancouver.
Oderzo
venerdì 31 gennaio
Grazie di cuore ad Annalisa e Giulia di Spazio Maternage per aver reso possibile questa presentazione online, curando ogni dettaglio con attenzione e sensibilità, affinché chi partecipava potesse sentire la mia vicinanza, anche attraverso uno schermo.
Un grazie speciale anche alla mia compagna di presentazione, Vale! 💜
Per l’occasione, abbiamo inviato dei bigliettini da stampare e ritagliare, ognuno con una frase ispiratrice e la mia firma, un piccolo pensiero per lasciare un segno personale anche a distanza.
Hai uno spazio con uno schermo grande o un proiettore e vuoi ospitare Carlotta in diretta a presentare il suo libro e parlare di educazione?