48 gesti sostenibili nella nostra famiglia

Le nostre decisioni quotidiane per un futuro più sostenibile

In occasione dell'iniziativa di Martina @greenwomam #ilmiogestosostenibile ho deciso di fare una lista dei nostri gesti sostenibili in casa.

Alcuni sono ovvi, altri magari vi sorprenderanno. In generale, cerchiamo di metterli in pratica tutti in maniera coerente e consistente, perché crediamo che siano buoni modelli e sviluppino buone abitudini nei bambini. Non siamo perfetti in ognuno di questi gesti, ma proviamo a fare il massimo rimanendo flessibili e accettando le nostre imperfezioni. Per molti di questi gesti potete trovare articoli correlati nei post consigliati al fondo. 

  1. Non comprare bottiglie di plastica
  2. Uscire con una bottiglia di metallo da riempire
  3. Non prendere tè/caffè da asporto se non ho la tazza
  4. Spegnere le luci se fuori c'è luce
  5. Spegnere l'acqua mentre ci si lava i denti
  6. Usare i pannolini lavabili
  7. Mangiare in maniera responsabile trattando la carne come un lusso. Non compriamo carne che provenga da allevamenti intensivi, quindi è rarissimo che la mangiamo (perché non è facile trovarla locale).
  8. Preferire il cono alla coppetta quando prendiamo il gelato (non produce spazzatura).
  9. Non usare palloncini alle feste di compleanno. Ai bimbi non sono mai mancati, perché l'emozione è per altro. Se non ne facciamo un problema noi, non lo diventa.
  10. Comprare e possedere pochi vestiti (per noi è una necessità, ma è anche uno stile di vita sostenibile che manterremo).
  11. Portare le nostre borse riutilizzabili quando andiamo a fare la spesa.
  12. Sostituire il latte vaccino con altro tipo di latte per non appoggiare gli allevamenti intensivi. 
  13. Evitare il MADE IN CHINA, laddove possibile, e parlare con i bambini del perché (condizioni di vita dei lavoratori, qualità delle grandi produzioni, appoggiare il locale).
  14. Cercare di evitare il take-away, perché produce spazzatura monouso.
  15. Chiedere di non mettere il cucchiaino nel cono gelato.
  16. Portare le nostre borsette riutilizzabili per le verdure quando andiamo a fare la spesa.
  17. Chiedere di non mettere la cannuccia nel succo di frutta.
  18. Non portare i bambini al circo con animali.
  19. Usare ciò che abbiamo il più a lungo possibile.
  20. Non comprare sotto i saldi: spesso si comprano cose che non servono di impulso.
  21. Provare ad aggiustare ciò che si rompe (non siamo ancora bravissimi in questo).
  22. Comprare giocattoli di seconda mano.
  23. Comprare vestiti di seconda mano.
  24. Informarsi su che cos'è il greewashing (marchi che cambiano nome o colori per sembrare più sostenibili). Eni Gas che diventa Plenitude è green washing; McDonald's che diventa verde è green washing; l'etichetta verde Conscious di H&M è green washing… 
  25. Scegliere il fruttivendolo invece del grande supermercato.
  26. Trovare alternative sostenibili alla fast fashion (fast fashion è la moda che produce in massa e cambia collezioni ogni settimana: H&M, Zara, Pull&Bear…).
  27. Al supermercato, preferire prodotti alimentari che arrivano da vicino per non aumentare la nostra impronta di carbone. Le banane sono un punto dolente, perché viaggiano mezzo mondo per arrivare da noi, ma noi non le abbiamo eliminate.
  28. Informarsi molto prima di portare gli animali allo zoo e preferire vederli nel loro habitat naturale.  
  29. Sostituire cotton-fioc con un bastoncino di legno (li vendono apposta) e una salvietta di cotone lavabile (io uso quelle che usavo negli anni dei pannolini lavabili).
  30. Preferire aziende e marchi che sono trasparenti sulla loro catena di produzione (se non la descrivono sul sitio, si può scrivere una mail e chiedere).
  31. Preferire viaggi via terra a viaggi via aereo.
  32. Preferire aziende e marchi che usano materie riciclate. 
  33. Raccogliere la spazzatura che troviamo per terra.
  34. Organizzare pulizie di spiaggia / parco / montagna.
  35. Evitare prodotti monouso: bustine di zucchero, bicchieri di carta, posate di plastica. In tempi di Covid mi sono abituata a chiedere di mettere il caffè/tè in tazza e non in carta. 
  36. Non condannare la plastica: è più sostenibile spiegare ai bambini che la plastica in sé non è malvagia (è una grandiosa invenzione!), ma è l'uso che se ne fa che è sbagliato. Questo sviluppa consapevolezza.
  37. Leggere libri sulla sostenibilità (qui una lista valida di Camilla, in arte Carotilla)
  38. Invece di comprare un regalo per un compleanni, regalare un giocattolo in ottime condizioni che abbiamo già usato o che stiamo ancora usando.
  39. Ricercare la natura, sedersi e osservarla. Trasmettere l'importanza della pazienza nell'osservare la natura sviluppa rispetto, empatia, consapevolezza.
  40. Guardare (pezzi di) documentari sul cambiamento climatico.
  41. Preferire il mezzo pubblico o la bicicletta invece di prendere la macchina. 
  42. Far conoscere modelli positivi (come Greta Thumberg).
  43. Partecipare a una marcia per il clima.
  44. Usare dentifricio in barra o in pastiglie.
  45. Usare deodorante in barra / crema o sostenibile (io uso Nuud da anni e ne sono molto soddisfatta)
  46. Educare i parenti al nostro modo di vivere la sostenibilità: dare liste regalo a Natale, andare insieme ad acquistare i regali per il compleanno, fare buste fondo regalo ai compleanni (spiego nei post consigliati).
  47. Essere flessibili con i bambini: se vogliono un ovetto Kinder o una cannuccia, non significa che se ne fregano dell'ambiente, significa che non hanno interiorizzato il motivo per cui dovremmo evitarli. Noi mostriamo loro la realtà: video o foto di discariche, estrazioni di cannucce dal naso di tartarughe, salvataggi di pesci e mammiferi marini con la bocca intrappolata nelle retine dei mandarini o in borse di plastica (che spesso significa la morte). Lasciate che i bambini ci arrivino per scelta loro (informata da noi).
  48. Capire che ogni gesto conta e aiuta a creare un futuro più sostenibile per i nostri figli.

Alcuni marchi che amiamo (no ad)

  • Patagonia
  • Untouched World
  • Nuud
  • Ethique
  • Day Owl
  • Vivo Barefoot (e il suo programma seconda mano reVivo)

Quali sono alcuni dei tuoi?

Cinzia

Ciao Carlotta,
In questo momento di estrema siccità abbiamo iniziato a fare la doccia usando dei catini in plastica, di quelli che si usano per riporre le cose bagnate della lavatrice per intenderci, per raccogliere l’acqua e usiamo quella al posto di tirare lo sciacquone; è un gesto che non so se riusciremo a portare avanti nel tempo, perché non proprio agevole, ma ci ha resi tutti più sensibili verso lo spreco di acqua.

Aggiungo poi alle marche di prodotti consigliati, visto che hai accennato anche al servizio reVivo di Vivobarefoot, i marchi Wildling e Camper, entrambi B Corp.
E a Natale..panettoni Filippi, anche loro B Corp ma italiana ☺

Ps. Grazie mille per i tuoi contenuti, hanno piantato in me tanti ‘semini’❤

Martina

Ciao Carlotta, trovo molto utile ed interessante questo articolo.
Sono vegetariana da ormai due anni e cerco di limitare tutto ciò che è monouso.
In casa cerchiamo di sprecare il meno possibile e prima di fare la spesa consumiamo la maggior parte degli alimenti in frigo (mia mamma quando mi viene a trovare dice che il mio frigo piange, ma a me piace tanto avere poco ma buono). Purtroppo non posso andare a lavorare in bici o con i mezzi, ma spero prima o poi di avvicinarmi a casa e utilizzare molto più spesso la bicicletta.
Ti seguo con tanta ammirazione e affetto,
Martina.

Carlotta

Ciao Martina, grazie! Anche la migliore amica dice che il mio frigo piange, ma a me piace così. Credo che tu stia facendo un ottimo lavoro! Pensavo anche si passa per fasi più (o meno) sostenibili nella nostra vita: per esempio, negli anni a venire so che dovrò prendere l'aereo più volte e me ne dispiaccio, ma lo accetto, consapevole di fare il meglio che posso per l'ambiente in ogni circostanza. Anche accettare i propri limiti o ciò che ancora non possiamo mettere in pratica fa parte del percorso. 💜

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