mar 15, 2018

Buon terzo compleanno, Oliver!

Tre anni oggi, mio little monkey.

Questi ultimi mesi sono stati difficili per me e te, per la nostra squadra. E non parlo solo dei tuoi stati d’animo mutevoli, dei tuoi scoppi d’ira, delle tue lacrime ogni volta che qualcosa non va come vuoi, ogni volta che ti dico NO, ogni volta che il mio tono di voce si fa più autorevole. La tua intensità fa trapelare tutte le mie debolezze, prosciuga  la mia pazienza e a volte mi esaurisce, ma posso farle fronte.

Però quando rifiuti i miei baci, o dici “stop, mamma” quando ti abbraccio—non avevo idea che iniziasse così presto; quando vuoi papà, “papà forte”, per fare cavallino—sono forte anche io, lo sai?; quando piangi “papà” perché ti sei fatto male—la mia ambulanza è diversa ma funziona, lascia che te lo dimostri la prossima volta; quando ti offro il mio aiuto e ricevo un “Oli quiero papà help”. Mi ferisci. Quando dici “mala mamma” e mi dai un pugnetto sulla gamba per qualcosa che non è nemmeno sotto il mio controllo—non è il mio corpo che ferisci.

So che non è niente di personal, solo una fase,—un’altra fase, sempre una fase—ma fa male dentro. A volte intorpidisce un po’ persino il mio amore per te.

Ecco perché ho fatto fatica a scrivere qualcosa per te oggi. Poi l’altra mattina sono riuscita—io, non papà—ad evitare una crisi e a ridarti il sorriso, e ho capito cosa voglio dirti:

Non ti capisco sempre, ma ci proverò sempre con tutta me stessa.

Da quando hai iniziato a diventare la tua persona, e con così tanta impazienza, è stato difficile leggerti, comprenderti ed empatizzare con te quando attraversi le tue tempeste. Vedo quanto siamo diversi, io e te, e anche se ho una o due cose che mi piacerebbe insegnarti un giorno, ora sono io che devo imparare da te.

Quindi ecco la mia promessa. Proverò sempre ad essere una madre in continua evoluzione per diventare la persona di cui hai bisogno in ogni fase della tua vita.

Per te migliorerò incondizionatamente, imparerò da te e imparerò con te; metterò da parte l’orgoglio, ti darò il beneficio del dubbio, ammetterò i miei errori, sempre e comunque; ti rispetterò per prima, ti chiederò scusa per prima, ti ascolterò per prima, farò sempre il primo passo. E ti amerò per prima—e a volte ti amerò per tutti e due, quando non sentirò che il tuo amore corrisponde al mio.

Per te, diventerò la migliore versione di genitore e persona che possa essere. Perché alla fine, sarò io la tua migliore opera d’arte, non il contrario.

Buon compleanno, mio piccolo monkey.

Ti. amo.

Mamma

Francesca

Ho voluto leggere per prima questa lettera perché tra pochi giorni sarà il terzo compleanno di mia figlia più grande e....cavoli! Sto piangendo. Grazie Carlotta. Grazie per la tua immensa sincerità e onestà. Sempre. Ero pronta a leggere una lettera piena di paroline belle e di "sei l'amore della mia vita" e invece ho trovato tutta la faticosa realtà che sto vivendo io in questi ultimi giorni...mesi.... Il suo carattere si sta forgiando e molte volte, ultimamente, è più una lotta che altro. Perdo la pazienza, poi respiro, ti penso spesso, la ritrovo e le chiedo scusa. Stasera abbiamo mandato un audio a sua nonna in cui le dice che le voleva bene. Ora di metterci nel letto, dopo un po' di discussioni e di qualche urlata, le ho chiesto scusa e le ho detto che le volevo bene. Lei mi ha risposto "No", scocciata, come quando vuole farmi capire di lasciarla stare. Mi è venuto il magone. Mi sono sentita ferita e colpevole allo stesso tempo. Grazie perché nelle tue parole ritrovo sempre della realtà, non addolcita ma empatizzata.

Carlotta

La realtà è la verità sono forse la mia più grande passione e dedizione. È davvero una qualità che nella vita finora mi abbia ha sentire libera come poco altro e continuo a ricercarla in ogni frase e azione. 💜 Sono contenta che arrivi anche a chi mi legge.

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