Gita a Milano in famiglia
Con le Guide di viaggio La Tela.
Durante le vacanze natalizie abbiamo deciso di organizzare una giornata a Milano per tutta la famiglia.
Da alcuni mesi su La Tela avevano finalmente visto la luce le Guide di viaggio per tutta la famiglia e io non vedevo l'ora di provarle con le mie bambine.
Le Guide La Tela sono nate dai viaggi fatti negli anni da noi del team con i nostri figli, da quello che ha funzionato e da quello che invece ci ha fatto dire «la prossima volta lo farei diversamente». In commercio ci sono alcune guide di viaggio per bambinǝ con diversi punti di forza, ma nessuna che ci faceva dire: ecco, la faremmo proprio così per La Tela. Allora le abbiamo create!
Quando ho scelto il giorno per la gita a Milano, però, non avevo fatto i conti con il meteo: dopo un inverno mite, avevamo davanti il primo giorno davvero freddo dell’anno. L’idea di stare fuori tutto il tempo con due bimbe piccole mi ha fatto tentennare, ma per fortuna non ci siamo lasciati scoraggiare. Abbiamo invece ricalibrato le aspettative e pensato a dei punti fermi che ci aiutassero a far fluire il tutto:
- Abbiamo rimandato la colazione all’arrivo, trasformandola nel primo momento speciale invece che in una corsa assonnata prima della partenza. In treno avevamo già la guida stampata da sfogliare insieme, un astuccio con l’essenziale, un quadernino per disegnare e il nostro libricino gratuito Giochi al ristorante per le attese (che torna sempre utile, anche fuori dal ristorante).
- Abbiamo scelto l’itinerario in anticipo, compresi i posti dove fermarci per uno snack o per scaldarci (la tappa in biblioteca è stata perfetta): questo ha evitato quel momento faticoso in cui fame e stanchezza si incontrano e la giornata rischia di cambiare direzione.
- Abbiamo cercato compromessi: qualcosa che incuriosisse loro e qualcosa che piacesse anche a noi. E soprattutto abbiamo scelto di non riempire troppo. La guida propone cose da cercare, dettagli da trovare (il Biscione al Castello è diventato una missione), piccoli spazi da compilare. La città si trasforma in una caccia al tesoro (o ai monumenti): quando c’è qualcosa da scoprire, il cammino pesa meno.
Intenzionalmente, non l’abbiamo completata tutta. E va bene così, non era una gara. Una giornata lenta ci ha dato la possibilità di fermarci quando vedevamo uno scoiattolo e lasciare spazio alla sorpresa.
Infine, nel primo pomeriggio abbiamo iniziato a tornare verso la stazione con calma, tenendo in considerazione le energie reali che le bambine avevano ancora a disposizione. Questo ha evitato la frustrazione da «ultimo pezzo di giornata», che a volte rovina anche le esperienze più belle.
A posteriori credo che quello che ha reso molto piacevole (per tutta la famiglia) la giornata sia stato il mix di preparazione, aspettative realistiche e pochi strumenti pratici – e in questo la Guida ha funzionato perfettamente.
Viaggiare con i bambini può essere faticoso, e a volte lo è davvero. Ma se non ci lasciamo scoraggiare dagli imprevisti, adattiamo le aspettative rendendole realistiche e ci prepariamo con qualche strumento semplice, il viaggio in famiglia può trasformarsi in un’esperienza davvero speciale.