Forzare a condividere i giocattoli non insegna a condividere
Forzare a condividere insegna l'opposto di condividere: insegna a proteggere i giocattoli! Questo, per una persona che non sa ancora esprimersi a parole o non sa gestire i propri impulsi, significa usare le mani.
Quando tua figlia sa che tu la forzerai a condividere un suo giocattolo, cerca di prevenire e può essere che picchi e spinga se un bambino ci si avvicina. Non si «comporta male», sta facendo quello che dovresti fare tu per lei: proteggere ciò che è suo.
Quando non forziamo nostro figlio a condividere un giocattolo e parliamo in maniera chiara a chi prova a prenderglielo, mandiamo questo messaggio: non devi usare le mani per proteggere ciò che è tuo, ti faccio vedere come puoi farlo a parole e piano piano imparerai a dirlo tu da solo.
Non forzare tuo figlio a condividere i suoi giocattoli.
Creato da
Parliamone
Sono d'accordissimo! Mi sono anche presa della maleducata da altri genitori per perchémia figlianon volevaprestare il monopattino ma io seguo la mia unica regola della mia genitorialità: pensare alle mie figlie, a quello che voglio passare loro, a quello che loro vivono e capiscono. Non mi occupo del pensiero degli altri su di me.
Condivido Valentina, scrollarsi il peso del giudizio altrui è una grande scelta di libertà. 💜
Poi magari (a seconda dei casi e delle situazioni) può essere bello e costruttivo anche provare ad avviare un dialogo e un confronto con chi non la pensa come noi.