Come dare un feedback negativo a insegnanti
Si può comunicare perplessità con gentilezza.
Può essere difficile comunicare qualcosa che non va, specialmente quando i destinatari sono insegnanti, persone che passano molto tempo con i nostri figli e con cui vogliamo mantenere buoni rapporti. Allo stesso tempo, è necessario segnalare loro una perplessità o un bisogno importante rispetto a ciò che succede a scuola, perché solo così possiamo instaurare un dialogo che consenta di trovare una possibile soluzione.
Ho invitato Martina Righetti, che è una delle mie persone per la comunicazione non violenta, a parlarci della tecnica del feedback a panino o 3k (kiss, kick, kiss).
Ovviamente, come dico spesso, non è una bacchetta magica: a volte troveremo accoglienza, altre volte può darsi che la persona si metta sulla difensiva, ma questo metodo di comunicazione può essere più efficace per avviare un dialogo onesto e non giudicante e creare uno spazio in cui le persone coinvolte possano farsi domande e scambiare riflessioni per lavorare insieme verso un obiettivo comune. Perché come diceva Martina, genitori e insegnanti sono una squadra, anche se a volte ce ne dimentichiamo.