260. Rabbia: cosa cerca di dirti e come ascoltarla (senza esplodere) | con Silvia D'Amico
In questo episodio di Educare con calma parlo di come la nostra rabbia non sia un nemico da reprimere, ma un segnale prezioso sui bisogni insoddisfatti. Con Silvia D’Amico esploriamo come riconoscere questa emozione senza sentirci in colpa e come distinguerla dal comportamento aggressivo.
Silvia ci ricorda che la rabbia come emozione è neutra, è un messaggero e che essere un buon genitore non equivale a non provare rabbia.
Ma rabbia e aggressività sono due cose diverse: l'aggressività è il comportamento che scegliamo quando non abbiamo ancora imparato a riconoscere quel messaggio in tempo. Si può essere arrabbiatǝ senza però sfogare la rabbia sulle altre persone (e su nostrǝ figliǝ).
Parliamo anche del collegamento tra rabbia cronica e bisogni insoddisfatti. Provare rabbia non è una questione di carattere, né di forza di volontà: se esplodiamo spesso e in modo sproporzionato, c'è quasi sempre qualcosa di più profondo che non stiamo ascoltando — un bisogno di riposo, di libertà, di riconoscimento...
Lavorare sulla rabbia non significa eliminarla, ma imparare a esprimerla in modo che diventi un ponte, non un ostacolo, tra noi e nostrǝ figliǝ.
Io e Silvia facciamo queste chiacchierate anche fuori dal podcast ed è stato difficilissimo per me ricordarmi che era pubblico: la bellezza dell'avere amiche che amano ciò che ami anche tu. Ho deciso di lasciarlo così com'era, spontaneo e autentico.
:: Le domande che ho fatto a Silvia:
00:00 Introduzione e benvenuto.
02:48 Perché la rabbia è uno dei tuoi argomenti preferiti?
09:23 Se potessi dire una sola cosa ai genitori sulla rabbia, che per te è stata rivoluzionaria e che potrebbe aiutarli a iniziare un percorso per fare amicizia con questa rabbia, quale sarebbe?
11:03 Rabbia e comportamento aggressivo sono due cose diverse. Parlaci di questa differenza.
14:00 Perché facciamo così tanta fatica a fermarci prima di urlare / essere aggressivǝ, anche se ce lo siamo ripromessǝ molte volte?
20:00 Come colleghiamo questa difficoltà ai bisogni?
25:06 Ci fai un esempio pratico della quotidianità in cui reagiamo in questo modo per via di un bisogno non soddisfatto?
27:40 Come possiamo passare dal riconoscere il bisogno a fare il lavoro sulla rabbia?
32:39 A volte i bisogni dell’adulto e quelli del bambino vanno in contrasto. Quale bisogno prevale?
37:55 Come passare dal riconoscere la rabbia allo smettere di urlare?
44:55 Imparare ad esprimere la rabbia in modo sano è come scegliere di parlare in un'altra lingua.
:: Potete trovare Silvia:
- sul suo sito;
- sul suo podcast;
- su Instagram;
- su La Tela (nel servizio 1-a-1 e in tanti contenuti).
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Puntata incredibile!
Grazie grazie grazie, a te Carlotta e a Silvia la regina delle metafore!
Mi ritrovo in tutto quello che avete detto, sto imparando anch'io a riconoscere nel mio corpo i segnali della rabbia per poter regolare il mio corpo.
Grazie anche al percorso che sto facendo con la mia psicologa, vedo alcuni frutti maturare, altri sono ancora acerbi, ma ora con la primavera matureranno!!!
Sono felice che il percorso che sto facendo sia perfettamente in linea con quanto riportate anche voi! Mi sento accompagnata in tantissimi fronti!
Dai che sono sulla strada giusta! Anche oggi mi do una pacchetta sulla spalla!
Team La Tela
Matureranno sicuramente! Faccio il tifo per te!
Team esteso
Grazie di aver ascoltato, Elena. Buona avventura :)