Esposizione a una seconda lingua per non native speakers
Primo post
Ciao a tutti,
Sono sicura che alcuni di voi avranno degli ottimi consigli per me e la nostra famiglia.
Ho letto già le diverse conversazioni sul multilinguismo nelle altre famiglie ma mi chiedevo più nello specifico come introdurre una seconda lingua, nel nostro caso l’inglese, considerando che la nostra è una famiglia che parla l’italiano al 100%, compresi nonni e ambienti frequentati. Io parlo abbastanza fluentemente l’inglese e ci tengo tanto che Tommaso (ad oggi quasi 2enne) sia esposto ad una seconda lingua per riuscire così a rendere il suo approccio più naturale possibile nel quotidiano. Avete consigli utili per il nostro caso? Avevo pensato a un asilo quasi interamente in inglese ma purtroppo nella nostra zona i prezzi al mese sono veramente altissimi, anche se una struttura in particolare ci piaceva veramente tanto.
Grazie a tutti in anticipo,
Martina
Ciao Martina. In attesa anche io del focus di maggio (wow), mesi fa utilizzai il servizio 1 a 1 con Najwa qui sulla tela e mi diede molteplici spunti sulla base della ns situazione, se puoi te lo consiglio vivamente.
Ti riporto comunque quello che funziona maggiormente con il mio secondo bimbo di 2 anni e qualche mese, visto l'affinità di età potrebbe esserti utile. Ascoltiamo in macchina il podcast "breads and books" che tratta di libri in inglese molto semplici e tra i più conosciuti. Allo stesso tempo a casa abbiamo acquistato gli albi di alcuni libri del podcast così è esposto sia alla lettura da parte mia/visione libro + solo ascolto sul podcast. Ne è sempre entusiasta.
Altro contesto in cui lo espongo alla lingua inglese è l'utilizzo dei giochi di società, nel suo caso i più semplici come "orsetto mangione" di haba o alcuni della Djeco che se vuoi ti recupero i nomi. In questo caso utilizzo frasi semplici e ricorrenti come ad esempio "it's your turn" - "what color shows the dice" - "let's roll the dice" ecc ecc e nomino in inglese i soggetti del gioco (colori o animali).
Condivido inoltre i consigli che ti hanno lasciato sotto.
Spero di esserti stata d'aiuto e se ti va confrontiamoci in futuro ;)
Marta
Grazie enormemente!
Hai nominato delle cose di cui non sapevo nemmeno l’esistenza!
Se mi vuoi dire altri giochi ben venga e si.. teniamoci in contatto!!
Volentieri 🫶🏻
Team La Tela
Ciao Martina,
Capisco benissimo la tua situazione! Anche noi abbiamo affrontato la sfida di introdurre una seconda e terza lingua in casa e voglio condividere la nostra esperienza. Io sono madrelingua spagnola e ho una buona conoscenza dell'inglese e mio marito ha una buona conoscenza di entrambe le lingue.
Il primo passo è stato definire i nostri obiettivi come famiglia e creare un piano per raggiungerli. Ecco alcune strategie che hanno funzionato per noi:
- Routine in inglese: Dedichiamo momenti specifici della giornata a questa lingua, ad esempio durante il bagnetto cantiamo canzoni in inglese e pronunciamo alcune parole chiave. Il resto del tempo parliamo in spagnolo a casa.
- Audiostorie: Utilizziamo spesso le audiostorie di Lucy per l'inglese e quelle della nonna che parla per lo spagnolo. Stampiamo un disegno e lo coloriamo mentre le ascoltiamo.
- Lettura e libreria dedicata ad ogni lingua: a casa abbiamo organizzato la libreria con uno spazio esclusivo per i libri in inglese e un'altro per i libri in spagnolo. (A noi piacciono molto i libricini La Tela, Little People Big Dreams Biography Series)
- Vacanze estive con au pair: L'anno scorso abbiamo ospitato Lara, una ragazza di Londra, per un mese e mezzo. Con lei abbiamo creato una routine esclusivamente in inglese. Amelia si è appassionata non solo alla lingua, ma anche alla cultura inglese, imparando persino la bandiera e i piatti tipici che abbiamo cucinato insieme. Questa estate rifaremo l'esperienza. Con lei abbiamo utilizzato tanto i giochi produttivi.
- Insegnante online: Stiamo valutando di iniziare a settembre con un'insegnante online per approfondire ulteriormente la lingua.
- Nido bilingue per Aurelio: Abbiamo scelto un asilo con momenti esclusivi in inglese, come letture e attività. Inoltre, l'approccio outdoor e l'attenzione all'indipendenza dei bambini sono perfetti per lui.
Credo che la costanza e la coerenza siano fondamentali. Per aumentare l'esposizione allo spagnolo, mio marito sta cercando di parlarlo di più a casa (il nostro obiettivo è parlare a casa in spagnolo e creare momenti esclusivi per l'inglese).
Avere chiarezza sulla nostra visione e i nostri obiettivi familiari ha davvero fatto la differenza. Spero che la nostra esperienza ti sia utile e faccio il tifo per voi!
Un abbraccio! 💜
Grazie Milena!
Mi hai dato ulteriori spunti utili.
Esistesse un nido bilingue nella mia zona lo avrei già iscritto!
Ci troviamo tanto bene nel nostro e fino alla materna continueremo lì. Nel frattempo darò delle buone routine secondo consiglio!
Grazie
Team La Tela
Ciao Martina, hai fatto una domanda bellissima e importante... e che tra l'altro si fanno davvero tanti genitori!
Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare un intero tema del mese al multilinguismo, con tantissimi spunti, contenuti e dirette che abbiamo già in programma per un ricchissimo mese di maggio! 💜
Tra l'altro (super spoiler! 😁), uno dei contenuti a cui avrete accesso con il pacchetto di maggio è il nuovissimo Focus di
Najwa Saady
, la nostra persona di riferimento su La Tela per il multilinguismo e l'interculturalità. Il suo Focus approfondisce proprio il tema che hai portato tu, e dà spunti pratici e utili per chi voglia introdurre una nuova lingua in casa (a qualunque età dei bimbi).
Manca poco a maggio (noi non vediamo l'ora di mostrarvi tutto!), e nel frattempo ti lascio qui qualche contenuto che potrebbe darti già alcuni spunti utili (magari li hai visti già, ma non si sa mai 😉):
E infine questa newsletter passata, naturalmente anche la visione sul multilinguismo di Carlotta si è evoluta col tempo, ma qui trovi comunque molti spunti validi:
Un grande abbraccio 💜
Grazie tantissime!
Attendo maggio con ansia. E nel frattempo tengo caro ogni spunto suggerito.