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Il seggiolino da viaggio per bambini con cui abbiamo viaggiato per il mondo

Siamo stati così felici dei nostri seggiolini miFold che ho deciso di parlarvene in questo post.

Carlotta Cerri
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Questa non è una pubblicità né una sponsorizzazione. Io non ci guadagno nulla, ma ci tenevo a farvi conoscere questo prodotto di cui mi chiedete tanto. Se potete, cercatelo dai rivenditori o in negozi locali prima di comprarlo su Amazon (evitare Amazon è un aiuto per il nostro pianeta).


Come sapete, da ormi due anni siamo viaggiatori a tempo pieno e devo ammettere che ci sono davvero poche cose extra che sono state davvero necessarie in questo nostro viaggio. Una di queste è stata il seggiolino da viaggio miFold.

Non è un booster che rialza il bambino, ma è un seggiolino con ganci che mantengono la cintura in posizione corretta e sicura.

Quello che mi piace:

  • È compatto: quando mi avventuravo sola con i bimbi nelle grandi città avevo sempre i loro DUE miFold nello zaino, nel caso in cui dovessimo ricorrere a un taxi.
  • È facile da usare: con un po' di pratica, diventa semplicissimo installarlo e usarlo (ora i bimbi hanno 4 e quasi 6 anni e si mettono le cinture da soli).
  • È un ottimo compagno di viaggi: perfetto per Taxi, Grab, Uber, camper, furgoncini e bus con cinture, è venuto con noi ovunque, da Europa a Asia a Nuova Zelanda.
  • È sicuro: non sostituisce un seggiolino nel quotidiano (per un bimbo di 4 anni se fossi stabile preferirei ancora un seggiolino con schienale e appoggia testa), ma è sufficientemente sicuro e sicuramente più sicuro che non averlo.
  • È regolabile: l'azienda lo consiglia dai 15kg e 4 anni. Noi per Emily lo abbiamo usato anche prima, perché siamo partiti quando lei aveva 2,5 anni: abbiamo preferito sicuramente averlo nel traffico vietnamita di Ho Chi Minh che salire su un taxi senza.

Quello che non mi piace:

  • Non credo che sia un'azienda sostenibile o almeno sul loro sito non parlano di produzione sostenibile.
  • Se i bimbi dormono, non è l'ideale perché non ha il poggia testa (altrimenti non sarebbe così compatto). Non è capitato molto, ma se dormivano in posizioni poco sicure, abbiamo dovuto fermarci e svegliarli per sistemarli in modo che la cintura fosse messa bene.

Noi siamo stati molto felici di questo prodotto e in viaggio non ne faremmo più a meno. Sul mio account di IG @lateladicarlottablog trovate un video in cui ve lo mostro e vi mostro anche come Oliver ed Emily se lo mettono da soli.

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