Gli organi del corpo umano (+ PDF stampabile)
Un'attività divertente per scoprire ciò che non vediamo del corpo umano e avviare l'educazione sessuale in casa.
NB: Se condividi questo post o pubblichi foto del laboratorio su Instagram,, non dimenticare di taggarmi 🙏🏼
Io, Oliver ed Emily abbiamo creato questo laboratorio per il Volume 48 «L'educazione sessuale» che ho scritto per la collezione «Gioca e Impara con il metodo Montessori» curata da Grazia Honegger Fresco (un’opera de Il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport).
Il volume non è più disponibile alla vendita né in ristampa. Per portare l'educazione sessuale e affettiva a casa vostra, vi consiglio la mia guida che include anche il loro per l'infanzia «Come si fa un bebè».
La nostra sagoma è di Oliver a 5 anni e ho disegnato io stessa gli organi: non sono perfetti, ma sono fatti con amore. 😉
Per fare il laboratorio, basta:
- un pennarello e un foglio grande (o più fogli attaccati con lo scotch) per disegnarci sopra la sagoma del bambino;
- gli organi del corpo ritagliati (trovi il PDF al fondo del post) da disporre nella sagoma;
- Prende gli organi uno ad uno, nominarli, vedere dove vanno sul nostro corpo e disporli tutti sulla sagoma.
In che ordine disporre gli organi
Ecco l'ordine approssimativo in cui disporre gli organi dall'alto al basso:
- Cervello
- Trachea
- Cistifellea (leggermente dietro allo stomaco)
- Stomaco (collegato alla trachea)
- Polmoni (collegato alla trachea, sopra lo stomaco)
- Reni (per la posizione si prende la misura con il sistema riproduttivo)
- Fegato (a destra, leggermente sopra lo stomaco)
- Intestino tenue (collegato alla fine dello stomaco)
- Intestino crasso (collegato al tenue e che finisce nell'ano)
- Vescica (con l'uretra che finisce nell'apertura delle gambe)
- Cuore (centro-sinistra sui polmoni)
- Sistema riproduttivo
Alcune idee extra (ma non necessarie):
- Dividete l'attività su più giorni: prima preparate, ritagliate e colorate; poi fate la sagoma e disponete gli organi;
- Attacca gli organi con la colla se vuoi appendere la sagoma alla parete;
- Usa il velcro adesivo per attaccare, staccare e intercambiare i sistemi riproduttivi: notate insieme come questi siano gli unici organi che cambiano nel corpo umano a seconda che la persona abbia il pene o la vagina.
Ti consiglio di prepararti un pochino prima di fare questo laboratorio o avere a disposizione un motore di ricerca (di' a tuə figliə che stai usando il cellulare solo per la ricerca): la posizione degli organi non è immediata e i bambini fanno (tante!) domande sulla funzione degli organi (meglio una spiegazione breve e non forzata: offrila solo se chiedono).
I modelli gratuiti
Scarica i modelli gratuiti in «scala reale» – sono basati sul corpo di un bambino di 5 anni, ma dovrebbero funzionare più o meno bene per ogni bambinə:
- il modello in bianco e nero da colorare;
- il modello a colori (colorato pazientemente da me).
Parliamone
Ciao! Grazie mille! Gli organi basta stamparli su fogli normali A4 e le.dimesioni risultano giuste?
Ciao Carlotta. Cliccando sui link/parole sottolineate nell articolo, in particolare x scaricare gli organi, sia a colori che in b/n, non si apre nulla. Nelle vecchie conversazioni sotto a questo post ho letto di suggerimenti x stesso problema, ma non funzionano. Grazie! Saluti. Claudia
Team La Tela
Grazie di avercelo segnalato, abbiamo verificato e messo a posto, se riscontri ancora problemi facci sapere ☺️
Si' Miriam, confermo che ora e' tutto a posto. Grazie a Voi per aver condiviso questi bellissimi contenuti.
Ciao Carlotta... non riesco a visualizzare ne la versione in bianco e nero ne quella a colori... peccato perché è davvero interessante l'argomento... ciao
Team La Tela
Ciao Martina!
Il link funziona ma credo è probabilmente un problema di impostazione dei cookie.
Puoi provare così: 1. Cliccare due volte 2. Cliccare aprire un’altra finestra ☺️.
Link bianco e nero: https://www.latela.com/wp-content/uploads/2020/11/Organi.pdf
Link a colori:
https://www.latela.com/wp-content/uploads/2020/11/organi-colore.pdf
Ciao Carlotta!!
Non riesco a scaricare le immagini cliccando sulla riga apposita.
Forse è un post "vecchio" e non di può più? Sbaglio qualcosa?
Grazie!! 🙂
Post bellissimo! Ci sono arrivata dopo il tuo podcast per scaricare le immagini ma mi dice che la pagina nn è piu disponibile..
Forse perché è in link vecchio e nn sono piu disponibili? Grazie Carlotta per il grandissimo lavoro che fai.
Si grazie era per sapere se avendoli trovati in giro e avendoli usati violavo qualche copyright ecc...si, non lo avevo specificato nella domanda..! Forse sono stati fatti prendendo spunto come hai fatto tu.
Scusa non ho capito quando è stato fatto questo lavoro degli organi come data intendo perche io ho trovato gli stessi organi tali e quali da scaricare gratuitamente in un sito americano....
Team La Tela
Ciao Sara, grazie per il tuo commento. Questo lavoro lo abbiamo fatto con i miei bambini l'anno scorso (2020) I disegni li ho fatti io a mano sulla misura del corpo di mio figlio Oliver e li ho poi colorati sempre a mano con i miei bimbi (si nota credo 😅). Poi li ho scannerizzati per renderli disponibili per tutti… insomma, un lavoro di giorni! Se li hai trovati su internet da qualche altra parte può essere perché per disegnarli ho cercato immagini su Google visto che non avrei saputo da dove iniziare 😅
Spero questo risponda alla tua domanda (anche se non c'era una domanda vera e propria nel tuo commento 😉)
Bellissima idea! Ti volevo chiedere come
mai usi il termine vagina e non vulva? Grazie d anticipo, scaricherò subito il modello
Ho ascoltato il podcast sull'argomento. Davvero interessante e illuminate!
Spero di riuscire a normalizzare le parole pene e vulva non solo al mio piccolo Nicola ma anche al resto della famiglia.
Grazie davvero per quanto condividi con noi. Sono Informazioni e spunti riflessione davvero utili che ci aiutano a crescere e migliorarci sempre. Sei davvero preziosa!
complimenti davvero interessante. Scarichero' sicuramente il modello. Bellissimo il fatto di mettere il velcro nelle parti intime. Quale modo migliore per fare capire che alla fine, bianchi, neri, giovani o anziani, siamo tutti uguali!
Episodio davvero interessante, che ho subito condiviso con il mio compagno per il quale è sempre tutto un tabù!! Non vedo l’ora che sia stasera per il confronto!
Mentre ascoltavo mi sono resa conto di una enorme contraddizione nel mio modo di essere e agire! Io lavoro da molto anni in un doposcuola in cui aiutiamo i ragazzi della scuola media a fare i compiti; 3 anni fa, io gestivo il gruppo dei ragazzi di terza (con i quali si era instaurato un rapporto meraviglioso) e ovviamente è arrivato il momento di studiare il fatidico capitolo di scienze! Ognuno ha reagito in modo diverso (vergogna, soggezione, risate, “io so già tutto,, potrei spiegare io a te” ebbene si mi hanno detto anche così!) e insomma è iniziata una vera e propria lezione, domande, curiosità....ne abbiamo parlato per più di una settimana cercando di sviscerare ogni dubbio o curiosità. Alla fine ho ricevuto messaggi dai genitori che mi ringraziavano per quello che avevo fatto (io non me li aspettavo, non ci avevo nemmeno pensato!)....e poi ci sono io oggi, mamma di Gioele, che dico “passerina” e “pisellino” ma solo perché con me li hanno chiamati così! Con i figli degli altri è tutto più semplice, lineare è logico! Cavoli che lavoro su se stessi che implicano questi figli!
Grazie per accendere sempre una lucina nella mia testa!
Insegnante
Grazie Carlotta,
Come sempre dici con semplicità quello che dovrebbe essere la normalità.
Ho girato il podcast a tutte le amiche che ancora sono restie ad utilizzare i termini giusti, magari cominciano a prendere consapevolezza che i bambini capiscono e assorbono nozioni più di quanto noi pensiamo. Grazie anche per il pdf con gli organi, sarà sicuramente molto apprezzato dalla mia famiglia al completo 😘😘😘
Insegnante
Mi è piaciuto molto quello che hai detto. Ha un filo logico inattaccabile. È vero! Se non abbiamo confidenza con la terminologia e se non la diamo ai nostri figli, creando L. Alone del tabù verso la naturalezza degli organi del nostro. Corpo, si crea una difficoltà nel parlarne serenamente. Vorrei tanto poter dare questa chiarezza in modo da non sentirne la vergogna e far vivere serenamente la. sessualità, l a diversità e la consapevolezza alla mia bambina per proteggerla da abusi.
Grazie Carlotta.