Preferiti dei bambini

Montessori a casa mentre viaggiamo il mondo

Fondatrice de La Tela
16 luglio 2019
8 risposte
2 min

Mi conosci, mi piace montessorizzare tutto e viaggiare per il mondo non mi fermerà. Ho montessorizzato ogni casa in cui abbiamo vissuto fino ad ora e continuerò a farlo ogni mese che cambiamo città e appartamento in tutto il mondo.

In realtà è molto più facile di quanto sembri.

Quando affitto un Airbnb, chiedo sempre ai proprietari di provvedere una scaletta/sgabello in modo che Oliver ed Emily possano essere indipendenti in bagno: spesso non è necessario chiedere, ma mi piace assicurarmi che sarà lì quando arriviamo. Qui a Budapest, hanno anche gentilmente fornito un adattatore per il water. Perfetto.

Per i vestiti, di solito dedico ai bambini due cassetti bassi nell’armadio in modo che possano prendere i loro vestiti e rimetterli in ordine indipendentemente.

E poi aggiungo un tocco familiare: creo le loro mensole Montessori usando i nostri giocattoli, i giocattoli che l’AirBnb fornisce e tutto ciò che trovo nell’appartamento.

Qui a Budapest ho usato il cestino delle capsule del caffè per mettere i nostri Lego. Il coperchio di un gioco in scatola è ora il contenitore per le nostre lettere dell’alfabeto mobile.

I tappetini del letto ora sono tappetini che i bambini possono usare quando lavorano sul pavimento (proprio come a scuola) e anche per delimitare l’area quando giocano con i Lego.

Ci vuole pochissimo e fa un grandissima differenza per promuovere l’ordine e il gioco calmo.

Durante i nostri due anni di viaggio nel mondo non farò homeschooling con i bambini, ma ho deciso di portare con noi un solo materiale Montessori, l’alfabeto mobile con le lettere in corsivo, per imparare le lettere, creare una base per la scrittura e lettura procedendo al loro ritmo e coltivare il loro amore per la lettura anche in un modo diverso.

Il nostro alfabeto mobile è di Mumucho che offre una qualità incredibile ad un prezzo fantastico. Se sei in Spagna (spediscono solo lì), dacci un’occhiata e ti innamorerai; se sei altrove, dacci un’occhiata comunque, perché sono sicura che riceveranno così tante richieste che presto dovranno iniziare a spedire in tutta Europa ;-)

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Letizia    5 feb 2020

Ti vorrei chiedere: perché le lettere in corsivo invece che in stampato grande??🤔

Carlotta    6 feb 2020

Team La Tela

Ciao Letizia, grazie per la tua domanda, la aggiungo alla lista di domande a cui rispondere nel post che sto preparando proprio sull'insegnare le lettere ai bimbi.

Ma ti rispondo volentieri anche qui. La ragione è molto semplice:

1. In genere, si preferiscono le minuscole, perché sono quelle che i bimbi ritrovano di più in tutti i libri. Onestamente, non so davvero perché alcune scuole insistano con le lettere maiuscole prima…
2. La scelta del corsivo è una scelta che ho discusso con alcune scuole Montessori e dipende da quello che verrà chiesto a Oliver quando tornerà a scuola: la maggior parte delle scuole montessori iniziano dal corsivo, quindi mi piace familiarizzarli con entrambi, corsivo e "print".

Spero di aver risposto alla tua domanda :-)

Un abbraccio,
Carlotta 🌸

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Carla    1 ago 2019

Ciao Carlotta,
È molto bella l'esperienza che state vivendo e state facendo vivere ai vostri bimbi...avrei una domanda ....mi è stato sconsigliato, da un'insegnante e amica della scuola elementare, di insegnare scrittura e lettura al mio bimbo prima dell'ingresso alla scuola elementare, poiché ci sarà il grosso rischio che il bambino si annoierà nel momento in cui i compagni dovranno imparare a farlo, e questo non presuppone un buon inizio per il suo percorso scolastico.
Tu cosa pensi in proposito? Ci avevi mai pensato?
Te lo chiedo perché anche io abbraccio per molte cose il metodo Montessori, quindi mi ero interessata dell'attività delle lettere smerigliate.
Ti ringrazio in anticipo.
Carla, una mamma da Brescia 😉

Carlotta    6 ago 2019

Team La Tela

Ciao Carla, piacere di “conoscerti” e grazie per il tuo commento! Sì, sono d’accordo in parte con l’insegnante: io non ho mai avuto a casa materiali Montessori proprio per quella ragione. Ma dopo lunghi (lunghissimi) dibattiti con le guide della scuola montessori di Oliver, abbiamo deciso che l’alfabeto mobile sarebbe stato l’unico materiale “di viaggio”, perché Oliver ed Emily non andranno a nessun asilo in questi due anni e quando torneremo Oliver entrerà (tardi) nel percorso elementare e sarebbe ottimo se conoscesse già i suoni delle lettere.

L’area del linguaggio, che include le lettere smerigliate e l’alfabeto mobile etc, è una grandissima parte della Casa dei Bambini, 3-6 anni, e generalmente ogni bambino se ne interessa prima delle elementari, e sarebbe meglio seguire il suo interesse. Ogni bambino ha un periodo sensitivo della lettura e scrittura che generalmente si manifesta prima dei 6 anni (se non lo sai, un periodo sensitivo è un periodo in cui il bambino impara naturalmente e spontaneamente una certa abilità) e io voglio poterlo nutrire quando si presenterà in giro per il mondo.

Purtroppo credo che questo faccia parte del grandissimo limite delle scuole tradizionali: non seguono il naturale interesse del bambino, bensì gli studenti devono lavorare allo stesso passo e sugli stessi argomenti allo stesso tempo, che è completamente innaturale per lo sviluppo del bambino.

Se Oliver ed Emily manifestano un interesse per la lettura e per la scrittura in questi due anni, voglio poter essere in grado di nutrire quell’interesse e l’alfabeto mobile mi aiuta (avrei preferito avere anche le lettere smerigliate, da cui si parte generalmente, ma non c’era spazio in valigia, purtroppo). In genere, lavoriamo con le lettere solo quando i bambini me lo chiedono (ultimamente è Emily a chiedermelo :-)), in maniera molto naturale e seguendo la loro guida. Per ora sta funzionando alla grande! :-)

Quindi, il mio consiglio è sempre lo stesso (sembro un disco rotto): segui il bambino! Se noti uno spiccato interesse per le lettere e la scrittura prima delle elementari, io fossi in te lo nutrirei (insegnando sempre il suono delle lettere, però, mai il “nome” :-)). Le maestre alle elementari se ne faranno una ragione e dovrebbero essere in grado di trovare modi per insegnare a tuo figlio qualcosa di nuovo… che ne pensi?

Un abbraccio,
Carlotta

Ps. Uff, ti ho scritto un poema, quando inizio a parlare di questo tema, non smetterei mai! 🙈

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