Preferiti dei bambini
maggio 2025

Multilingue, multiTU (siamo tutti multilingue!)

Abbandona l'idea di perfezionismo anche nel multilinguismo.

Quando intraprendiamo il percorso di crescere figli con più lingue, spesso siamo convinti che, per avere successo, siano necessari disciplina e un metodo rigido, come l'OPOL (One Parent, One Language). O magari ci fissiamo sull'accento, con l'obiettivo di perfezionare i suoni e regalare una lingua «nativa». È così che è iniziato il percorso di multinguismo di Oliver ed Emily.

Il multilinguismo ha fatto parte della mia vita fin da prima che diventassi madre: la mia passione per l'inglese – mia lingua preferita – mi accompagna fin da piccola. A 14 anni ho fatto il mio primo viaggio in un Paese anglofono, capendo che la mia vita adulta non sarebbe stata in Italia; dico sempre, scherzando a metà, che Alex ha guadagnato punti perché parlava inglese. Per me era chiarissimo che i miei figli sarebbero cresciuti multilingue.

Ciò che allora non sapevo, però, è che avevo un'idea sbagliata di cosa fosse il multilinguismo.

È stata Najwa Saady, la nostra persona di riferimento per il multilinguismo e l'interculturalità, a fornire il primo semino:

Multilingue è colui o colei che usa due o più lingue (o dialetti) nella sua vita quotidiana. Quella definizione accoglie anche i bilingui passivi (che comprendono, ma non parlano tutte le loro lingue), i bilingui asimmetrici (che hanno competenze linguistiche diverse tra le due lingue), i bilingui tardivi (che hanno acquisito la seconda lingua in età più tardiva). Spesso, chi inizia questo percorso non si rende conto di essere già multilingue. — Najwa Saady

Quel semino, negli anni è germogliato. Per me, riconoscermi multilingue è stato un momento di grande crescita e di profonda accoglienza. Nonostante io parli inglese e spagnolo come l'italiano (a volte meglio), non mi sono mai concessa di pensarmi multilingue, perché 

  • il mio accento non è «perfetto»;

  • ho imparato le lingue straniere da adulta;

  • spesso mi viene da usare parole di una lingua mentre ne parlo un'altra. 

Oggi, invece, non solo so di essere multilingue, ma vedo come un superpotere questo «switchare» per prendere da una lingua e dall'altra le parole di cui ho realmente bisogno per esprimere concetti ed emozioni: è come avere un vocabolario di parole e modi di dire 3 volte più ampio! E sono felice di poter offrire anche ai miei figli questo superpotere.

Quanto sia accogliente a livello emotivo, poi, l'ho capito davvero solo di recente, quando sono stata in viaggio con le mie amiche Silvia e Francesca, che sono fluenti come me in inglese: passavamo dall'italiano all'inglese nella stessa conversazione, a volte intercalando frasi nell'altra lingua perché esprimevano meglio il concetto. Mi ha fatta sentire autenticamente me, come se potessi esprimere appieno il mio mondo interiore

Con questa premessa, ti presento il nuovissimo Focus offerto proprio da Najwa Saady:  «Multilingue: come introdurre una lingua (anche se non la parli)», in cui troverai strumenti per iniziare il tuo personalissimo viaggio nel multilinguismo.

Masterclass
Multilingue: come introdurre una lingua (anche se non la parli)
Scopri come crescere piccole persone multilingui.

Identità plurale

Come dice Najwa:

L'identità linguistica (e non) di alcune persone è plurale e merita di essere espressa tramite tutte le lingue che sentono di voler usare con i propri figli. — Najwa Saady

Tanti genitori raccontano che scegliere e parlare una sola lingua con i figli (per esempio, la loro lingua nativa) è per loro causa di stress: questo è successo proprio ad Alex, che inizialmente aveva accettato la mia richiesta di parlare esclusivamente finlandese ai bimbi. Quando le conversazioni si sono fatte più profonde, però, non si sentiva sé stesso: è passato all'inglese e, purtroppo, ha abbandonato il finlandese.

Se avessimo incontrato Najwa prima, forse oggi Oliver ed Emily almeno capirebbero il finlandese, perché avremmo trovato modi di mantenerne anche solo la presenza, con flessibilità e accoglienza.

Vogliamo aiutarti con l'inglese

Sappiamo che nella comunità de La Tela ci sono tanti genitori che parlano un po' di inglese e vorrebbero trasmetterlo ai figli, ma non si sono ancora convinti a insegnarlo per paura di non esserne all'altezza. Cambia mentalità con noi: le lingue non hanno «altezza». Najwa ti guiderà nei primi passi e noi ti aiutiamo fornendoti i primi contenuti.

In questo pacchetto, infatti, ci siamo lasciati un po' andare e oltre al Focus ti offriamo contenuti per l'infanzia – tutti in inglese!

La nuova collezione di audiolibri per l'infanzia di Lucy è pensata apposta per introdurre la lingua attraverso un contenuto divertente. La nostra idea è che Lucy ti dia le parole e tu ci metta le mani: stampa i fogli, siediti accanto a tuǝ figliǝ e iniziate a colorare. Mano a mano, punta il dito verso le parole che sentite.

Narrated by Lucy
Likes and dislikes 👂
Cosa ti piace e cosa non ti piace.

Uno dei modi più efficaci per imparare una lingua (e sicuramente il mio modo preferito) è fare un'attività con il corpo in una lingua che non è la nostra. Dai il play alle lezioni di yoga di Grace e copiate i suoi movimenti: fatelo insieme, come un appuntamento fisso ogni settimana, e osservate l'evoluzione – non solo della pratica, ma anche della lingua!

Yoga with Grace
Moon salutation
Una sequenza pensata per rilassare la mente e il corpo.

La copertina del pacchetto

Questo mese la copertina del pacchetto è offerta dalla figlia della nostra (e vostra 😉) Milena Florez , Amelia, che è multilingue: papà Stefano è italiano e mamma Milena è colombiana. La copertina è un collage di disegni di Amelia, in cui ci ha colpito tantissimo la sua espressione di identità linguistica plurale.

Lo noti anche tu? Nei suoi disegni Amelia usa principalmente i colori delle bandiere italiana e colombiana, come a dire «Questa sono io, questo è il mio mondo!». 😍 E c'è di più: quando hanno avuto una au pair di lingua inglese per qualche mese e Amelia ha iniziato a parlare la lingua, anche i colori della bandiera inglese sono apparsi nei suoi disegni.

Noi l'abbiamo trovato bellissimo – l'espressione spontanea dell'identità linguistica plurale anche nell'arte!

La newsletter di maggio

Il concetto di identità linguistica plurale è stato per me il punto di partenza per esplorare un aspetto fondamentale del multilinguismo: il suo impatto sulla mia/nostra identità.

Spesso, ci impediamo di riconoscere la pluralità della nostra identità linguistica a causa di convinzioni limitanti che ci portano a credere che, per essere davvero multilingui, dobbiamo parlare una lingua in modo «perfetto». Queste convinzioni, come l’idea che l’accento o la fluidità siano criteri imprescindibili, ci bloccano e ci impediscono di accogliere appieno la ricchezza che ogni lingua può portare nella nostra vita.

Nella newsletter in arrivo il 23 maggio, rifletteremo su come queste convinzioni possano influire sulla percezione di noi stessi e sulle scelte che facciamo nel nostro percorso (multi)linguistico, e scopriremo che, anche quando non parliamo una lingua con un accento «nativo» o non l’abbiamo imparata da bambini, possiamo comunque riconoscerci come persone multilingui.

Le lingue sono espressioni di storie, esperienze e sensazioni che arricchiscono il nostro mondo interiore e la nostra relazione con gli altri – non solo mere competenze comunicative. Accogliere la pluralità della nostra identità linguistica significa accettare tutte le sfumature che ogni lingua ci offre, senza sentirci inadeguati o incapaci di essere veramente multilingui se non soddisfiamo certi «standard».

Dirette per la comunità

Questo mese Najwa Saady ci offrirà una diretta in cui potremo chiarire tutti i nostri dubbi su come crescere bambine e bambini con più lingue (e anche sulle fatiche di conforntarci con una società monolingua): ci sarò anche io e sarà un'occasione preziosa di confronto per arricchire la nostra cassettina degli attrezzi.

Diretta con Najwa Saady Per genitori
Crescere con più lingue in famiglia - Dubbi e domande
15 mag 2025 alle 21:30 (ora italiana)

🇬🇧 Inoltre, Grace sarà in diretta con un formato speciale: una lezione di yoga per bambini e genitori in inglese! I contenuti di movimento sono ideali per approcciare una lingua diversa, perché il corpo si concentra sull'azione e il cervello assorbe i suoni della lingua: praticheremo insieme semplici posizioni e creeremo connessione e relax per tutta la famiglia.

Diretta con Grace Anastasia Sisto Per bambini
Let's do Yoga with Grace #1! 🧘🏽‍♀️✨
3 mag 2025 alle 11:00 (ora italiana)

🇪🇸 E anche Dalila darà il suo contributo al multilinguismo, con una diretta un po' diversa dal solito: disegneremo guidati dalla sua voce... in spagnolo! Lei infatti ha vissuto in Messico tantissimi anni e parla lo spagnolo come l'italiano e, anzi, spesso anche lei mischia e remixa.

Diretta con Dalila Di Rienzo Per bambini
Merienda y Dibujo #8 🇪🇸✏️🍎 rimandata a mercoledi 28 Maggio!
28 mag 2025 alle 17:00 (ora italiana)

Ti invito a scoprire tutti i contenuti e ti lascio con un promemoria che vorrei portassi mentre fai questo viaggio: il multilinguismo non è perfezione, ma piuttosto apertura e flessibilità. Non si tratta di un insieme di regole, ma di un'opportunità per comunicare con più strumenti il proprio mondo interiore. Adottare un approccio flessibile, che dia spazio alla propria personalità plurale – quel multiTU che accoglie il multilinguismo personale – può trasformare radicalmente l'esperienza familiare: non solo i bambini imparano più lingue, ma lo fanno in un contesto di accoglienza e autenticità. Questo è il nostro augurio! 

La selezione di questo mese è offerta da Najwa ed è limitata per una ragione ben precisa: tanti dei libri che già amate in casa sono traduzioni da altre lingue (spesso l'inglese) e i vostri libri preferiti sono i più adatti per introdurre una nuova lingua (ve lo spiega meglio Najwa qui sotto)! Najwa ha comunque voluto consigliarvi due libri per aiutarvi a capire la tipologia che supporta di più l'apprendimento spontaneo: quelli con vocabolario ricco e ripetizioni. Ps. Tutti i libri di Eric Carle (da quello che consiglia Najwa a The Very Hungry Caterpillar a Brown Bear, Brown Bear, What Do You See?) sono stati parte del sottofondo dell'infanzia di Oliver ed Emily – e io chiaramente li so ancora a memoria 😅.

A cura di
From Head to Toe di Eric Carle . Un libro semplice e giocoso che sfida grandi e piccoli a copiare gli animali nei loro movimenti dalla testa ai piedi. Can you do it? Frasi brevi che introducono la forma Can you - I can mentre si nominano parti del corpo, animali e verbi non scontati.
We're going on a bear hunt di Michael Rosen e Helen Oxenbury . Un'impavida famiglia va all'avventura, a caccia di un orso, ma si ritrova poi in fuga dall'orso. Uno dei preferiti in casa nostra, senza dubbio. Può sembrare troppo semplice e ripetitivo per i più grandi, ma con un po' di ritmo, melodia e drammatizzazione divertirà bambine e bambini di diverse età.
Il libro perfetto di Scelto da tuǝ figliə . Il libro perfetto per introdurre una nuova lingua, in particolare se tua figlia ha 6 o più anni, è quello che sceglie lei. Andate insieme in biblioteca o sbirciate in una libreria (anche online) per trovare insieme l'albo illustrato o il fumetto che più cattura la sua attenzione. Non importa se non è il libro che sceglieresti tu ;-) Controlla solo che non sia troppo distante dalla tua linea educativa e che il testo non sia eccessivamente lungo o complesso (potrai comunque semplificarlo leggendo o puntare sulla descrizione delle immagini). Lasciare a tuo figlio la scelta, significa moltiplicare la probabilità che la lettura in una lingua nuova (o quasi) venga accolta con motivazione ed entusiasmo. Have fun!
Ecco una piccola rassegna di contenuti consigliati dalla comunità La Tela.

Un progetto
Bilingual Family supporta l'apprendimento e la pratica delle lingue europee, valorizzando il bilinguismo di bambini e famiglie, con risorse gratuite (manuali e materiali per genitori, insegnanti ed educatori).

Una comunità
 «Un ponte alla volta» è una rete di supporto per famiglie multilingui e interculturali creata da Najwa Saady per offrire gli strumenti utili ai genitori in questo viaggio.

App di supporto al percorso multilingue
Questo articolo del blog «One Third Stories» presenta 7 app utili per supportare l'introduzione o il rafforzamento di una lingua aggiuntiva.

Un reelClaudia Fauzia è un'attivista e autrice impegnata nella divulgazione di tematiche legate agli stereotipi di genere e alle narrazioni alternative sull'identità territoriale: in questo video ci offre uno sguardo critico e costruttivo sulla complessità linguistica degli accenti.

Un fumettoIl numero 3608 di Topolino contiene una «chicca» multiculturale: per celebrare la giornata nazionale dei dialetti, la storia di apertura è uscita in 5 differenti versioni (italiano + 4 versioni in dialetto milanese, fiorentino, napoletano e catanese).

Altri contenuti su La Tela

Ecco alcuni contenuti precedenti sul multilinguismo, per continuare ad approfondire il tema.

Najwa ha scritto un post sul blog per aiutarci a fare chiarezza su un falso mito molto diffuso (e ti ricordiamo che se hai bisogno di aiuto personalizzato sul multilinguismo, puoi trovarla nel servizio 1a1):

Ti proponiamo inoltre questo mio post del blog con tanti strumenti utili per introdurre in casa una lingua, anche se i genitori non la parlano (e trovate anche un bonus: un tenerissimo video con dei minuscoli Oliver ed Emily 💜):

Qui trovi la collezione di contenuti La Tela «Il nostro multilinguismo», che comprende anche diversi episodi del podcast:

Percorso
Il nostro multilinguismo
0 lezioni - 0s

Su La Tela molti contenuti e giochi stampabili per bambinǝ sono in 3 lingue (le mie – italiano, inglese, spagnolo): una ricca cassettina degli attrezzi a cui attingere per nutrire l'esposizione a più lingue in famiglia. Ecco le serie in cui troverete tutti (o quasi) i contenuti in tre lingue: 

Lettura e scrittura
Prime letture
Libri corti e basati sulla realtà per iniziare a leggere.
Audiostorie
La nonna che parla
Audiostorie basate sulla realtà per chi è curioso del mondo.
Attività e giochi
Giochi produttivi
Attività in stile montessoriano per imparare giocando.

E se vuoi utilizzare i giochi stampabili in una lingua diversa rispetto a quelle che proponiamo nei PDF, puoi farlo! In questo reel Najwa ti spiega come: