Preferiti dei bambini

Paura degli sconosciuti

16 maggio 2025
4 risposte
Elisa cerca un consiglio:

Primo post

Buongiorno a tutti

Come state?

Matilde (5 anni, altamente sensibile) prova disagio quando all'asilo si trova a dover stare con bimbi di altre classi che lei non conosce. E' un disagio così forte che ci pensa la sera prima di addormentarsi e mi prega di chiedere il giorno dopo alla maestra quando ci sarà ginnastica perchè, facendole domande, sono riuscita a sapere che ultimamente, in preparazione della recita di fine anno, fanno questa attività con bimbi di un'altra classe e tra questi c'è un bimbo che spesso dà etichette ad altri (tipo "sei scema").

Alla fine di questa sua confidenza Matilde mi ha anche detto che non vuole fare la recita e che non vuole andare a scuola il giorno in cui c'è ginnastica (fattibile perchè posso organizzarmi a lavoro).

Non so cosa fare: vorrei ascoltarla ma l'eco dell'educazione tradizionale mi dice che così non l'aiuto ad affrontare le difficoltà della vita, perchè non potrà sempre evitare ciò che le piace, a volte non avrà scelta e allora come farà?

Vi è capitato di vivere una situazione simile? Avete qualche consiglio?

Vorrei sottolineare che da ottobre 2024 Matilde ha paura delle persone che non conosce, paura nata nel precedente asilo quando un giorno è entrato in classe un ex alunno della maestra (mai visto prima, venuto per salutarla), che ha colpito negativamente Mati, tanto da cambiare immediatamente in viso e correre dalla maestra in cerca di protezione. La maestra non ha saputo spiegarmi cosa l'abbia impressionata, dice di averla rassicurata.

Nei giorni a seguire Matilde mi ha detto che aveva anche paura del signore che porta il pane all'asilo e di un compagno di classe perchè urlava spesso (che ho saputo essere autistico, chiedendo ad altre mamme). E' arrivata a sentirsi così a disagio da piangere disperatamente e dire che non voleva più andare all'asilo.

Io e mio marito l'abbiamo ascoltata e solo dopo aver recuperato le sue cose nel vecchio asilo, ci ha detto che voleva andare in uno nuovo. Così l'abbiamo iscritta al comunale dove si è ambientata subito con serenità.

Un giorno però, dopo vari mesi dall'inserimento, arrivata in classe, le si sono riempiti gli occhi di lacrime (in mia presenza) e mi ha detto che voleva andare via; le ho chiesto perchè: mi ha risposto che c'era un nuovo compagno di classe, che lei non conosceva perchè era stato a lungo malato, quindi le faceva paura. Con l'aiuto della maestra è tornata regolata e si è convita a rimanere. Così piano piano, giorno dopo giorno, ha superato anche questa.

Come potete notare, tutto ruota attorno ai bimbi che non conosce (direi non adulti perchè quando siamo in giro, lei è super socievole con loro) e ha origine da quell'evento avvenuto nel vecchio asilo...

Mi dispiace per il post lungo.

Grazie infinite per il vostro tempo.

Buonissima giornata

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Rosalba    19 mag 2025

Team La Tela

Ciao Elisa,
mi sembra davvero che sia voi che la sua maestra stiate agendo nel modo efficace per aiutarla: facendola sentire accolta, compresa e non giudicata per le sue paure.

Per quanto riguarda la situazione nell'immediato (non voler fare ginnastica/la recita per non incontrare questo bimbo dell'altra classe), ne avete già parlato con la maestra di Matilde? Magari con la sua collaborazione potreste riuscire a gestire la situazione, anche se mi sembra da quello che leggo un caso un po' diverso rispetto a quello del bimbo «nuovo» che era rientrato a scuola dopo un periodo di assenza (forse stavolta quello che la disturba è proprio il comportamento del bambino in questione? E anche in questo caso, la collaborazione di insegnanti che possano mediare e gestire penso sia fondamentale).

Non so se già la conosci, ma potrebbe anche esservi tanto utile la guida per l'adulto sulla paura + il libro stampabile per l'infanzia:

Guida + libro
Capire e gestire la paura
Una guida per comprendere e accogliere le paure dei piccoli (e anche quelle dei grandi).

Un abbraccio sia per te che per Matilde 💜

Elisa    8 giu 2025

Grazie infinite cara Rosi ❤️
Spero di rivederci presto nelle ns zone 😃🥰

Marianna    17 mag 2025

Bello come l hai saputa ascoltare e come passo dopo passo hai scoperto la emozione che provava.. A me verrebbero in mente 2 strade. 
Strada 1: nei momenti di gioco far Interagire i pupazzi/ peluche poi introdurre una novità/ sconosciuta e iniziare a fare domande.. Tipo Gigi e Lillo incontrano Gianna: ma tu sei nuova? Che bel colore hai.. Da dove vieni? E li ce il parco con lo scivolo? .. E via così.. 
Strada 2: nei momenti di gita all aperto portare con se una lente d'ingrandimento e osservare la natura e poi tipo: vedi questo porcellino di terra si e trovato vicino alla formica o al verme che non conosce.. Secondo te li chiede se .. Etc... 
Spero possa essere un idea utile, magari preparandola con uno scenario diverso, facendo si che lei faccia domande di un eventuale situazione ignota.. Un po come un gioco di ruolo  .. Ti abbraccio

Elisa    17 mag 2025

Grazie infinite Marianna. Sono idee super utili che metterò prestissimo in pratica 🙏🏼💗