Preferiti dei bambini

Il valore dei soldi

16 gennaio 2025
5 risposte
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Alessandra cerca un consiglio:

Insegnante

Ciao a tutti voi,
Mia figlia mi chiede spesso di poter pagare la spesa con carta o preferibilmente con contanti (qui dove viviamo non si usano molto.
E' interessata al valore dei soldi, ma ho dei dubbi su come introdurre questo argomento.
Uno dei problemi è che i contanti sono sempre più rari, ma per fortuna ancora reperibili per ora.
La mia idea era quella classica, cioè di proporle di svolgere dei compiti (es. preparare la tavola, pulire gli specchi, riordinare etc) e farle "guadagnare" dei soldini che poi puo spendere in qualcosa che desidera. Da un lato mi piace l'idea, ma mi rendo conto che va a cozzare con l'obbiettivo più importante: che lei faccia le cose perchè è giusto o e bello farle, e non per soldi.
Avete consigli o esperienze da condividere?
Ringrazio chiunque si sia preso il tempo per leggere le mie parole e ringrazio di cuore l'esistenza di questo meraviglioso spazio.
Una buona giornata a tutti.
Alessandra

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Luca Gandini    19 gen 2025

Ciao Alessandra,
ti riporto uno dei miei tanti esperimenti sull'educazione finanziaria di mia figlia Grande.

E’ una calda serata estiva e tenere i bambini a casa è una condanna.

Scelgo, nel dopo cena, di portare Alice a una sagra vicino a casa.
Prima di uscire, stringo il patto economico-finanziario: faccio vedere a mia figlia una banconota da 5 euro, dicendo che sarebbero stati gli unici soldi disponibili per comprare qualcosa.

Non mi metto in tasca niente altro, quindi se avessi avuto altre necessità, c’era una sola via d’uscita: vendere l’orologio della laurea.

Arriviamo alla sagra e mia figlia è abbastanza intenzionata a investire il budget in un gelato.

Prima di procedere alla transazione, le ricordo che non avremmo avuto poi i soldi per comprare altre cose.

Lei è inflessibile: il gelato. Ce la caviamo con un cono preconfezionato con gli Smarties, portato via a 2,20€. Una rapina.

Una volta mangiato il gelato ed esaurito il conseguente picco temporaneo di dopamina, mia figlia inizia a guardarsi in giro.

E io a sudare.

In lontananza, sotto la spinta di un compressore affaticato, prendono forma alcuni gonfiabili.

Siamo al momento della verità: reggerà il nostro patto-economico?

Naturalmente mia figlia vuole andare sui gonfiabili e, in vicinanza, spunta pure un baracchino che vende le caramelle gommose. Non è una sagra: è il regno delle tentazioni.
Ricordo a mia figlia che abbiamo speso i soldi per il gelato e quindi dobbiamo rinunciare sia ai gonfiabili che alle caramelle.

Fortunatamente non sa ancora fare le somme e le differenze, ma riconosce le lettere e le mette in fila.

Davanti ai gonfiabili, una scritta inequivocabile; l’unica che, da buon DNA in parte ligure, ha imparato prima delle parole mamma e papà:

G R A T I S

Credo che una sana trattativa, anche solo per far iniziare a percepire che i soldi sono una risorsa finita, sia un momento di crescita e consapevolezza per i nostri figli.

A volte può essere anche divertente osservare le loro reazioni e le conseguenti decisioni.

Al netto delle note di colore del mio racconto, il consiglio è partire dalle piccole occasioni come scegliere tra un gelato e un giro in giostra, per farle comprendere che non sempre si può avere tutto.

Ciao,
Luca

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Alessandra    31 gen 2025

Insegnante

Ottima visione. Ti ringrazio moltissimo!

Leopolda    16 gen 2025

Ciao Alessandra, ricordo di aver ascoltato un podcast di Carlotta in cui c'era un'esperta che parlava di questo.. ecco il link https://open.spotify.com/episode/1mcEWspwXDrtsU7CIjRCIc?si=EOlwGBRrSZuHGLNqRhizUw Non ricordo tutto, ma l'idea che mi ero fatta e che cerco di applicare coi miei bambini è quella di non fargli guadagnare nulla sui lavori quotidiani (preparazione tavolo, sistemare giochi e piccole faccende domestiche) - per far passare il messaggio che siamo una famiglia, tutti sporchiamo e dobbiamo vivere dentro casa e ci aiutiamo/collaboriamo. Per i lavori non ordinari, diciamo, come lavori grossi in giardino o altro, una piccola ricompensa... 

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Alessandra    17 gen 2025

Insegnante

Grazie mille Leopolda!