Infografia: Multilinguismo, l'importanza dei primi tre anni e il ruolo dei genitori

Dopo il successo della mia partecipazione sul multilinguismo nel Congreso Montessori 2018, ho ricevuto tantissimi messaggi e email di famiglie che ho motivato ad introdurre più lingue nella vita dei suoi figli. Mi ha emozionata, grazie!

Ti lascio qui una infografia con i concetti chiave dell’intervista. Puoi anche scaricare il PDF qui.

Se ti interessa vedere l’intervista (in spagnolo), ti ricordo che puoi comprare l’accesso premium per avere tutte le interviste per sempre (20€).

Questi sono i link agli strumenti che trovi nell’infografia:

Oxford Owl

Jolly Phonics

ABA English

Super Simple Online

Super Simple Songs

Curious George

Gabriella

Ciao Carlotta, io sono italiana, conosco molto bene lo spagnolo (ho vissuto a Valencia) e benino l'inglese (un B2 un po' stentato). I bambini hanno bisogno di associare ad ogni lingua una persona diversa o posso parlargli a volte in italiano, a volte in inglese e a volte in spagnolo?

Carlotta

Ciao Gabriella! Per mia esperienza, userei sempre e solo una lingua, altrimenti confonde (puoi leggere questo articolo interessante: https://www.lateladicarlotta.com/crescere-figli-multilingue-importanza-dei-primi-tre-anni-di-vita). Se vuoi introdurne un'altra, magari puoi scegliere un giorno specifico (esempio, il, martedì) o un posto specifico (esempio, la macchina) per parlarla :-) Spero questo ti aiuti. Un abbraccio!

Daiana

Ciao. Vorrei tanto insegnare a mio figlio di 18 mesi a parlare sia in inglese che in italiano, ma sia io che mio marito siamo italiani e mio figlio ancora non parla, nulla di nulla (assomiglia me che ho iniziato a parlare a 3 anni). Fin da piccolo gli facciamo ascoltare canzoni in inglese. Cos'altro potremmo fare?? Grazie!

Carlotta

Ciao Daiana, grazie per il tuo commento

Io ti consiglierei di cercare un gruppo su Facebook di mamme e bimbi nella tua città e chiedere se ci sono gruppi di gioco in inglese, lezioni di ballo per piccoli in inglese etc Se non trovi nulla così, potresti mettere un annuncio per una babysitter inglese e coinvolgere tu stessa altre mamme per creare un gruppo in cui condividete le spese della babysitter (un paio d’ore una o due volte alla settimana): la babysitter non deve per forza stare da sola con tutti i bimbi, potete creare voi stesse un gruppo in cui le mamme si fermano e fanno le attività/cantano le canzoni che propone la babysitter. Qui questa tipologia è molto in voga. Che ne pensi?

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