64. Montessori in 5': il segreto per educare alle emozioni
In questo episodio di Montessori in 5 minuti ti svelo il segreto n.1 per educare alle emozioni che è niente di meno che la chiave di tutta la genitorialità (giuro!). E la cosa più bella è che ti ci vorranno solo 5 questi minuti per capire come metterlo in pratica (ok, e poi una vita per perfezionarlo 😅). Bando ai misteri, ti lascio all'ascolto e se ti piace, per favore, condividilo con i tuoi amici e famigliari! L'educazione la cambiamo solo tutti insieme 🤞
E ora, se ti va, lasciami un commento sulla pagina dell'episodio (se ascolti su Spotify o altre piattaforme, puoi farlo a questo link).
Parliamone
Insegnante
Ciao Carlotta, ascolto e leggo con piacere e profonda ammirazione tutti i tuoi contenuti, ti ringrazio per tutto quello che fai. spesso tra podcast, corsi e articoli quando parli di emozioni dici “controllare”. Mi chiedevo se ci fosse un motivo specifico, o se venga da una traduzione dal tuo pensare in inglese per cui utilizzi questo verbo o altro. Io non sono esperta in emozioni, solo mamma e insegnante e spesso ho sentito esperti preferire il verbo “gestire”, perciò mi chiedevo se fosse una tua scelta lessicale. Grazie
Team La Tela
Ciao Luana! In realtà sai che anche io cerco di fare molta gestione all'uso della parola "controllare" per le emozioni? Anzi, dico spesso nei miei contenuti che le emozioni non si controllano, ma si accolgono e processano e "gestire" è anche il mio verbo preferito, che traduco dall'inglese "handle". Sarà stato un lapsus in questo episodio, o magari appartiene ancora a quei contenuti in cui non avevo ancora riflettuto sull'uso della parola 💜
Ambassador
Ho pianto...ancora una volta ascoltandoti...ho paura di non riuscire mai ad abbracciare con dolcezza io bambina che crede fermamente che solo se è perfetta sarà amata, solo se non urla sarà amata, solo se va benissimo a scuola sarà amata, solo se non da problemi e rispetta la regole sarà amata, solo se è cortese sarà amata, solo se finisce il piatto sarà amata, solo se è giudiziosa sarà amata....Chiara bambina neanche aveva il tempo di capire chi fosse tanto era piena di questi solo se solo se solo....
l'amore è all'opposto del "solo se", del "ma però"...l'amore è ti vedo, ti accetto e ti accolgo in tutta la tua interezza...in tutta la tua immensità...c'ho messo tanto a capire questo per me prima, poi col mio compagno e poi come mamma per mio figlio.
L'unica cosa positiva che mi ha insegnato questa educazione emotiva è stata l'empatia...tanto non ero ascoltata che ho allenato all'ennesima potenza questa capacità...allora era una necessità...ora è una risorsa
ma quel filo invisibile a volte tira indietro i miei occhi e il mio cuore...a volte non so se ce la farò mai a spezzarlo del tutto...il cammino è lungo ma mi fai sentire meno sola e la speranza di farcela...grazie!
Insegnante
Accoglienza.Accompagnamento. L’essenza
Di una preziosità unica, sempre grazie Carlotta.
Insegnante
Oggi sono regredita, ho dato spazio alla bambina che è in me.. ho pianto davanti a mio figlio di 3 anni, stanca fisicamente, mentalmente e ferita per le parole che mi ha detto arrabbiato. Non avrei dovuto, lo so, chissà che cosa ha pensato. Gli ho detto che mi aveva ferita e che ero molto dispiaciuta delle cose che mi aveva detto, ma senza urlare, solo con le lacrime agli occhi e la voce spezzata. Mi ha guardato triste per un momento, poi è stato compassionevole nei miei confronti. Spero solo di non averlo turbato.. educare prima noi stessi alle emozioni è davvero difficile, ma desidero maturare con tutta me stessa.
Grazie Carlotta, quando sento di avere un problema trovo sempre risposta sul tuo blog!
Empatia, chiarezza e dolcezza, ecco gli ingredienti di Carlotta. Semplicemente grazie per accompagnarmi per mano all’interno del tuo magico mondo.
Grazie
Ciao Carlotta,
Sappi che a tutte le domande che hai posto in questo episodio, ho sempre risposto "no" ... ed è ora di invertire la rotta, un genitore alla volta!
Grazie.
Illuminante! Grazie mille
Grazie Carlotta. Far risuonare le mie emozioni e i miei pensieri e dar loro forma attraverso le tue parole li valida e chiarisce. Ti ascolterei per ore!