147. Alta sensibilità: che cos'è e come riconoscerla | con Viola Koyncuoglu
Questo episodio di Educare con Calma è nella mia mente da tanto, tanto tempo. Ho finalmente chiesto il permesso a Oliver di parlare di lui e ho invitato Viola Koyncuoglu a raccontarci che cos'è l'alta sensibilità, che io ho scoperto nel 2015 leggendo per caso il libro di Elaine Aron «Il bambino altamente sensibile» e ritrovando non solo mio figlio, ma anche (in gran parte) me stessa.
Viola è consulente e formatrice sull'alta sensibilità, persona altamente sensibile lei stessa, iscritta nella lista internazionale di Elaine Aron e oggi ci accompagna alla scoperta dell'alta sensibilità.
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- Su Instagram come @viola_empaticamente
- Sul suo sito
:: Pensiero a ragnatela
Non lo dico nell'episodio perché era una parentesi troppo ampia, ma voglio lasciarne traccia qui: credo di aver silenziato a lungo alcuni tratti del mio carattere (forse proprio per conformarmi, come diceva Viola parlando dell'adolescente altamente sensibile). Oggi che mi permetto di essere chi sono e ho imparato ad ascoltarmi sto scoprendo aspetti di me e del mio carattere che a volte mi stupiscono e credo fortemente di rientrare nello spettro dell'alta sensibilità (anche se noi, in casa, non usiamo queste definizioni né per me né per Oliver, ma parliamo di «sentire le emozioni in maniera più forte»).
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Argomento molto interessante. Ho scoperto di fare parte pure io e mia figlia della platea delle persone altamente sensibili. Lo avevo sospettato ma ora ne ho la certezza.
Team esteso
Ciao Giuliana grazie per la condivisione 😊 Sono contenta che il nostro podcast ti abbia dato conferma ☺️
Come ti fa sentire sapere che tu e tua figlia siete Altamente Sensibili?
Ti abbraccio ☺️🫂
Grazie Carlotta e grazie Viola per questo episodio molto interessante.
Una domanda: il libro di Elaine Aron può essere adatto anche per quanto riguarda un adulto con alta sensibilità? Io credo che il mio compagno abbia questa caratteristica. Non so se mia figlia ce l’abbia anche lei, probabilmente si, ma alcuni aspetti del carattere del mio compagno, alcuni suoi modi di reagire a determinate situazioni, creano a volte incomprensioni tra di noi, perché io non capisco il perché delle sue reazioni. È così da sempre, da quando ci conosciamo. E ho sempre voluto leggere qualcosa che approfondisse questa questione senza trovare nulla di valido fino ad ora.
Grazie delle vostre risposte!
Team esteso
Ciao cara Fabiola, grazie a te per il feedback ☺️
Elaine Aron ha pubblicato il libro sia per il bambino Altamente Sensibile che per l'adulto "Persone Altamente Sensibili" edito da Mondadori.
Senza dubbio è una buona lettura sebbene non sia un libro molto scorrevole. Per ulteriori informazioni, non esitare a chiedere!
Ti abbraccio
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Viola Koyuncuoglu
Esperta nel lavoro con Persone Altamente Sensibili
Inserita nella lista Internazionale della D.ssa Elaine Aron
Questo podcast mi ha aperto un mondo! Molto interessante. Non so se mia figlia lo sia o no, ci sono delle caratterestiche comuni in quanto è stato detto, vedremo. La cosa interessante è che penso che anche qui ci siano delle basi importanti per noi genitori in generale, l’empatia, la vicinanza, l’accoglienza sono sempre le “chiavi” giuste secondo me, non sempre facili da attuare (ripenso al podcast della stanchezza ascoltato prima) ma l’obiettivo verso cui tendere. Grazie davvero. 💜
Team esteso
Grazie Miriana del suo feedback. Se lo desidera, nel mio sito (può trovarlo sopra nella descrizione) può scaricare il test autovalutativo non diagnostico (non è una malattia) così da poter mettere insieme i "pezzettini".
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Viola Koyuncuoglu
Esperta nel lavoro con Persone Altamente Sensibili
inserita nella lista internazionale di Elaine Aron
Insegnante
Ciao Carlotta, ti ascolto da un po' di tempo e mi piace molto quello che dici. Tuttavia in questo episodio del podcast mi ha lasciato perplesso l'idea che "bambino altamente sensibile" non sia un etichetta proprio come "timido" o anche "introverso". Cioè le caratteristiche della timidezza sono tutte racchiuse tra quelle discusse nell'episodio allora perché non usare questo termine, perché troppo semplice? Alla tua domanda "ma anche altri bambini normosensibili possono avere queste reazioni come faccio a capire la differenza?" la risposta che un bambino "altamente sensibile" ci mette "di più" non mi convince sinceramente. Un bambino potrebbe essere infastidito dal tanto rumore e caos perché magari ha dormito poco, perché magari ha un po' di febbre, perché magari ha vissuto un esperienza negativa quel giorno, o perché magari ha un carattere piu timido e ci mette piu' tempo...o perché magari ha delle caratteristiche dello spettro autistico....Le motivazioni sono le piu' disparate e semplificare dicendo che un bambino "altamente sensibile" ci mette "di piu' " secondo me non ha tanto senso, mi riporta molto rapidamente al voler dare un etichetta e una scatola a un bambino che forse non ha niente oppure ha dei disturbi neurologici e dovrebbe essere visitato da uno specialista. Magari tanti genitori si convincono che il bambino è "altamente sensibile" quando invece ha qualcosa di piu' grave e lo trascurano in modo pericoloso per il bambino stesso e per gli altri.
Team esteso
Ti ringrazio per la tua riflessione approfondita sulla relazione tra l'Alta Sensibilità nei bambini ed il Disturbo dello Spettro Autistico ad alto funzionamento (oggi definito ne il “DSM V – Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali come livello di gravità” come livello 1 “è necessario un supporto”).
È un argomento che merita sicuramente attenzione, poiché alcune caratteristiche comportamentali di entrambe le situazioni possono essere fraintese come identiche.
Tuttavia, è importante sottolineare che non sono sovrapponibili.
La maggiore profondità di elaborazione delle Persone Altamente Sensibili non avviene come nel Disturbo dello Spettro Autistico; si tratta di una profondità di elaborazione collegata alle emozioni, verso le persone ed al mondo.
La sensibilità nell'Autismo ad alto funzionamento è dovuta a una percezione “complessa” delle informazioni sensoriali. Inoltre, le Persone Altamente Sensibili mostrano altissimi livelli di empatia oltre che adeguate e ottime abilità sociali, soprattutto in ambienti familiari.
Nell’utilizzo dell’espressione “aver bisogno di più tempo – bambino lento” faccio riferimento allo spazio per elaborare e riprendersi da esperienze intense o travolgenti. Ad esempio, una persona Altamente Sensibile può sentirsi ansiosa o sovrastimolata in un ambiente rumoroso e affollato, oppure può essere profondamente colpita da una scena triste o violenta in un film. Tuttavia, una volta che il bambino ha superato lo scoglio - comprendendo ed affrontando gli stimoli - si integra con successo senza particolari difficoltà mostrando molto interesse per le interazioni sociali. D'altra parte, il Disturbo dello spettro autistico è una condizione dello sviluppo neurologico che influenza la comunicazione sociale, il comportamento e l'elaborazione sensoriale.
Senza dubbio è un tema che merita approfondimento
In quanto alla timidezza, caratteristica che può essere presente in ognuno di noi indipendentemente dalle caratteristiche, mi riferisco all’atteggiamento di “chiusura” iniziale che ha il bambino AS, dettata dalla sovrastimolazione e che quindi è necessario non etichettarlo come tale ma osservarlo dapprima nei vari contesti prima di giudicarlo. Poi, può essere lo sia, ma è importante considerare che può anche essere un comportamento acquisito dal contesto familiare.
La diagnosi per il Disturbo dello Spettro Autistico spetta a professionisti specializzati come neuropsichiatri infantili.
Chiarisco, nuovamente, che nel mio intervento, faccio riferimento a bambini che non hanno ottenuto una diagnosi di Disturbo dello spettro autistico. Questo aiuta a definire meglio il contesto della discussione evitando fraintendimenti.
Le differenze sono state ampiamente supportate da uno studio* condotto dalla Dott.ssa Bianca Acevedo del Neuroscience Research Institute dell'Università della California, in cui viene confrontata l'Alta Sensibilità, l'Autismo e altre condizioni.
* http://dx.doi.org/10.1098/rstb.2017.0161
A disposizione
Viola Koyuncuoglu
Esperta nel lavoro con Persone Altamente Sensibili
inserita nella lista internazionale di Elaine Aron
Ambassador
Grazie Carlotta e grazie Viola per questo meraviglioso episodio.
Ci tengo particolarmente a ringraziare te Carlotta perchè sei stata tu a farci conoscere Elaine Aron mentre ti parlavo di Samu nella chat del corso.
Questa lettura ci ha aperto un nuovo mondo...ci ha letteralmente illuminato la strada che percepivamo, ma ci sfuggiva...La comprensione è proprio luce che illumina i passi.
Grazie perchè ho capito, a 47 anni, di essere una persona altamente sensibile e anche che Samu lo è. Mi si è tolto un macigno dal cuore che tenevo dentro da quando ero piccola....e si era raddoppiato diventando mamma.
Proprio pochi giorni fa ho sentito Samuele parlare col cuginetto di un anno più grande...parlavano della scuola elementare che Samu inizierà fra qualche giorno...il cugino gli ha detto "vuoi farmi qualche domanda? qualcosa che sei curioso di sapere?"
La prima cosa che Samuele gli ha chiesto è stata "c'è molto rumore in classe?"
Sappiamo, perchè comunica molto con noi, tutte le sue preoccupazioni per questo ambiente nuovo...come hai detto anche tu, ci aiuta molto parlare insieme dei dettagli...anche se immaginari...ci fa immergere in anticipo in questa atmosfera di profonda osservazione facendolo sentire accolto e pronto.
Potrei parlare per ore...ma ancora grazie!
Team esteso
Grazie a te, Chiara, del tuo feedback 💜
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Viola Koyuncuoglu
Esperta nel lavoro con Persone Altamente Sensibili
inserita nella lista internazionale di Elaine Aron
Team La Tela
Grazie a te Chiara 💜
(Carlotta non riesce a rispondere sempre, ma vi legge, e una condivisione come la tua riempie davvero il cuore.)
Rosalba L.
Team La Tela
Insegnante
Grazie Carlotta per diffondere la conoscenza di questo tratto! C'è tanto tanto bisogno! Io lavoro con bimbi e famiglie "appena nati" fino ai 3anni e non conoscendo questo tratto spesso soffrono molto...tutti! È faticosa la gestione e non così naturale la connessione con il bimbo. Io nel mio piccolo sto studiando con Elena Lupo per poter avere risorse migliori per queste famiglie, ma ti ringrazio di cuore perché la tua voce arriva a tanti ed è una ricchezza enorme! GRAZIE ❤️
Grazie per questo podcast. Noi in maniera naturale accogliamo da sempre il nostro bimbo, ma da fuori è tutto un che esagerazione, dai che si abitua 😔🤬
È troppo attaccato a te... Ssssssssi va bene.
Team La Tela
Ciao Claudia,
sono Rosalba del team La Tela.
Grazie per il tuo feedback: è vero, spesso il mondo fuori reputa «esagerate» azioni e reazioni che invece noi sappiamo avere una loro profonda ragione. Proprio per questo è ancora più importante il nostro lavoro di genitori.
Un abbraccio a te e al tuo piccolo! 💜
Queste caratteristiche mi hanno rimandato subito a uno spettro dell'autismo che invece prevede una diagnosi. C'è una correlazione?
Team esteso
Buongiorno Sonia.
In merito al suo quesito ho risposto in maniera più approfondita ad un altro utente poco sopra. Se lo desidera, può trovare la risposta alla sua domanda.
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Viola Koyuncuoglu
Esperta nel lavoro con Persone Altamente Sensibili
inserita nella lista internazionale di Elaine Aron