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Parlare di femminicidio ai bambini

12 novembre 2025
3 risposte
Anna cerca un consiglio:

Primo post

Ciao a tuttə, sono Anna mamma di due bimbi di 4 e 6 anni.in questi giorni il seienne ha fatto domande su una installazione di scarpette rosse che incontriamo nel mese di novembre andando a scuola. Gli altri anni la mia risposta era soft e gli era sempre bastata: "le scarpette rosse ci ricordano che dobbiamo essere gentili con gli altri, in particolare con le donne. È una iniziativa realizzata in occasione della giornata internazionale della donna". So che non è stata una risposta completamente onesta ma non sono arrivate altre domande prima di oggi. Ho capito che ne hanno parlato a scuola e che ha collegato le scarpette alle donne morte... Così mi ha detto. Ho annuito e promesso di riprendere la conversazione con calma e che avrebbe potuto chiedermi tutto ciò che desiderava. Bene... Ora devo capire cosa rispondere.... Consigli? Ho già ascoltato contenuti sulla morte o la sezione le cose difficili. La mia difficoltà sta nel dire che ci sono persone che uccidono altre persone. E temo mi venga richiesta la modalità. Voi come avete affrontato l'argomento? Temo di non poter attendere oltre a rispondere... Ieri la domanda è stata "come facciamo ad avere la carne di pollo senza che il pollo muoia?" Ovviamente gli ho risposto che muore... Ma alla domanda "come?" Ho glissato con "ci pensa il macellaio"! Aiutooo 😅

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Anna    12 nov 2025

Grazie Rosalba per le tue parole 💚 Provo a rivedere alcuni contenuti tra quelli che mi hai segnalato: sono talmente densi di informazioni preziose che vale la pena riascoltarli più volte. Grazie anche per aver condiviso la tua esperienza ☺️

Rosalba    12 nov 2025

Team La Tela

Ciao Anna, che bellissima opportunità ti ha dato il tuo bimbo, è un tema delicato e difficile però io da un lato «non vedevo l'ora» di parlarne coi miei figli, è così importante farlo (anche se tanto doloroso). 💜

Intanto datti una bella pacca sulla spalla perché sei su una strada preziosa: hai accolto le domande di tuo figlio, gli hai promesso spazio per approfondire, senza chiudere o minimizzare. Questo è il cuore di una comunicazione onesta con i bambini, anche su argomenti difficili.

Hai già letto/ascoltato anche la guida sulla morte? Lì puoi trovare spunti, e inoltre ti consiglio anche la newsletter di ottobre e alcuni episodi del podcast (quello sul genocidio sembrerebbe apparentemente scollegato, ma in realtà se ci pensiamo è un altro argomento in cui ci troviamo a dover spiegare che sì, alcune persone scelgono di ucciderne altre):

PS: Quando la domanda è arrivata qui, ho detto più o meno così «Le scarpette ricordano che ci sono donne che hanno sofferto perché qualcuno ha fatto loro del male. E ci aiutano a ricordare che dobbiamo prenderci cura degli altri e dire no alla violenza». Più in là sono arrivate altre domande sul come avessero fatto del male, sul chi e sul perché. Anche da lì sono nate bellissime conversazioni.

Valentina Lamonaca    15 nov 2025

Ambassador

Grazie Rosalba, è una risposta autentica, vera ed onesta.