Preferiti dei bambini

Obesità bimba di 5 anni

7 luglio 2025
10 risposte
Yadira ha solo bisogno di sfogarsi:

Ciao telisti, mi ritrovo a scrivere per un confronto con chi ci è passato o si trova nella mia situazione. O magari ne sa sulla tematica nutrizione.

Oggi bilancio dalla pediatra e un mal di cuore quando davanti alla bambina mi dice ch'è un po' obesa e che non vuole spaventarmi ma in sostanza devo metterla a dieta. Premetto che mia figlia è un po' tondina nel giro vita, e che nell'ultimo periodo ricerca molto il dolce( grazie nonni 🥹🥴) però non è obesa a mio avviso.

Da quando ero incinta di lei mi sono molto informata tramite una nutrizionista e addirittura ho acquistato dei corsi per capire meglio e impostare per tutta la famiglia una alimentazione bilanciata ma senza demonizzare nessun alimento.È una bambina attiva e per niente sedentaria. 

Gli piacciono tanto i carboidrati e so che tutto sta nella quantità e in avere pasti equilibrati ma questo bilancio mi ha un po' scossa. Non perché voglia tenermelo come conversazione tabù ( perche ne parlo già con lei sul fatto che mangiare troppi dolci ci rendono più dipendenti dallo zucchero e poi andremmo sempre alla ricerca) ma per il modo irruente in cui è arrivato l'argomento. 

Non parlo mai davanti a lei di diete o del mio peso che ovviamente è cambiato dopo due gravidanze, accetto il mio corpo e me ne prendo cura allenandomi quando posso ma perché mi fa' stare bene, e lei mi vede, qualche volta si unisce a me mentre lo faccio 😂😍. 

Come dovrei comportarmi?. Oltre a continuare con una sana alimentazione (+ frutta + verdure , proteine + carboidrati porzioni giuste? )
Dovrei parlargli apertamente sul fatto ché sarebbe meglio lasciare un po' da parte i dolci / gelati ( soprattutto che le offrono i nonni) 
Sono un po' perplessa e anche disorientata 🥺
Grazie mille a chi vorrà condividere 🥺

PS.Ho riposto alla pediatra che non era una tematica che mi spaventava però le ho fatto capire che non mi faceva piacere parlarne davanti alla bambina, infatti fra due settimane devo tornare con la più piccola e allora la informerò che magari la prossima volta preferirei lo facessi un modo diverso. 

Vuoi partecipare alla conversazione?
Accedi o iscriviti per rispondere e interagire con la comunità.
Rosalba    10 lug 2025

Team La Tela

Ciao Yadira,
le meravigliose famiglie della comunità ti hanno già dato tanti consigli preziosi, e tu con le tue parole dimostri già una bellissima consapevolezza, per cui passo solo per abbracciarti forte forte e condividere anche io la mia casa in fiamme 💜

Ho letto con attenzione (e vi ringrazio degli spunti), è un tema sensibile anche per me: mia figlia ha ereditato la mia struttura fisica e il mio metabolismo non proprio «superattivo», e con lei cerco di trovare un equilibrio sia per aiutarla ad acquisire l'idea che mangiare sano è necessario per crescere bene (io sono cresciuta invece a suon di commenti e giudizi + una dipendenza dallo zucchero con cui continuo a lottare ancora oggi), ma anche perché vorrei davvero supportarla nel gestire al meglio il rapporto col suo corpo, senza stress da performance (soprattutto tra poco che arriva la preadolescenza 😅) ma al contempo cercando di evitare di andare verso un sovrappeso che poi diventa difficile da gestire, oltre un certo punto.

Ammetto che non mi viene facile, soprattutto perché ho l'ostacolo del suo rifiuto totale da sempre di tutta la frutta, frutta secca e verdure crude in pezzetti, e qualsiasi assaggio proposto – che io ho sempre continuato a proporre – viene rifiutato categoricamente (ma qualche mese fa ha finalmente deciso di assaggiare almeno la spremuta d'arancia e qualche pezzetto di iceberg, che ora ogni tanto accetta in minuscole quantità, quindi continuo a pensare che entro i 18 anni ci sia speranza 🤣🙈).

Per cui, ad esempio, darle una merenda sana per scuola è un vero rebus, così come la merenda pomeridiana è spesso un'altra cessione agli zuccheri che eviterei volentieri (no, non mangia nemmeno yogurt 🙈).

Lascio qui l'episodio del podcast in cui Carlotta ha parlato di questo argomento insieme a Maurizia Triggiani: probabilmente lo avrai già ascoltato ma magari può essere utile risentirlo alla luce di questa esperienza. 💜

Ps. Comunque ti spoilero che stiamo lavorando a una nuova serie dedicata alla cucina per i piccoli, ci saranno ricette buonissime, sane e nutrienti che potranno esserti utili per proporre nuovi menu alla tua bimba, oltre a coinvolgerla nel processo della cucina (e io spero tanto che Federica si lasci conquistare da qualche ingrediente valido in più! 🤞😁).

Yadira    10 lug 2025

Grazie Rosalba, in effetti questa comunità è meravigliosa si altrimenti non mi confronterei su tanti aspetti che tante volte se lo fai al di fuori ti fanno sentire fuori posto o sbagliata. 
Comunque riprenderò a fare quello che facevamo già dallo svezzamento 😅. Tutti i cibi nella giusta quantità. Quando era più piccola mangiava di tutto poi è arrivata l'età della selettività, merendine che vedeva a scuola, compleanni e quindi è cambiata un po' la dinamica.
Grazie per l'episodio con Maurizia, è stato il primo che ho riascoltato dopo la visita con la pediatra 🥹
PS per lo yogurt prova a farlo colorato con un po' di frutta frullata e magari un cucchiaino di sciroppo d'acero o agave, metti in una ciotolina e poi affiancò gli stik di frutta ( per noi sta funzionando) anche perché io compro solo quello bianco non dolce, altrimenti non lo mangerebbe da solo e nemmeno io. Oppure spiedini di frutta magari con sopra un po' di crema di frutta secca o di crema di nocciola al cacao 🤤🫣
Un abbraccio forte anche a te e ci aggiorniamo 😘

Alessandra D.    9 lug 2025

Ciao Yadira,
grazie per aver aperto un confronto su un tema che troppo spesso viene sottovalutato o stigmtizzato. Anch’io ho una bimba di 5 anni, vivace, piena di energia, amante del movimento… e anche del buon cibo! Ho cercato da subito di fare attenzione all’alimentazione, cercando di accompagnarla con serenità alla scoperta del cibo, senza creare divieti rigidi o ansie inutili, facendo anche diversi errori lungo il percorso.
Personalmente sono molto sensibile al tema degli zuccheri, forse perché io stessa ne sono stata quasi “dipendente” per tanto tempo, senza accorgermene. Non avendo un impatto visibile sul mio corpo, tendevo a pensare che andasse tutto bene — “se la bilancia è ok, allora è ok anche il resto” — ma col tempo ho capito che incideva eccome, sia sulla salute che sul benessere mentale. Con mia figlia ho cercato di trovare un equilibrio un po’ alla volta, anche seguendo l’evoluzione dei suoi gusti, provando a bilanciare i cibi senza demonizzare nulla.

Una cosa che mi ha aiutato moltissimo è stata confrontarmi con una nutrizionista pediatrica. Non tanto per ricevere una dieta, quanto per avere uno sguardo esterno sul processo. Mi ha aiutato a capire dove migliorare e a riconoscere alcuni errori che facevo in buona fede — come, ad esempio, offrire frutta a tutti i pasti pensando fosse sempre una scelta sana.  Un percorso che ha portato tantissimo giovamento anche a me e alla mia nutrizione. Ti condivido, da mamma (non nutrizionista!), alcune scelte pratiche che per noi stanno funzionando:

  • non usiamo il cibo come premio o consolazione, e cerchiamo di non associarlo a stati emotivi;
  • ci si serve in porzioni giuste, per evitare sprechi, ma senza l’obbligo di finire tutto il piatto;
  • in casa teniamo pochi (o quasi nessun) dolci o alimenti ipercalorici o superprocessati; 
  • se ha voglia di qualcosa di dolce, cerco di proporlo a colazione, magari insieme a qualcosa di salato per bilanciare i nutrienti;
  • ogni giorno è prevista una sola “eccezione”: che sia una focaccia farcita, un gelato, un dolcetto o una semplice caramella — ma una soltanto al giorno;
  • teniamo sempre il frigo pieno di verdure già pronte, da usare come snack: peperoni, cetrioli, finocchi, carote (che lei preferisce lesse e a bastoncini);
  • la frutta è la nostra merenda o parte della colazione;
  • ogni tanto è lei a scegliere che si mangia a cena e si fa così, ( a volte sono uova strapazzate e pomodori, altre supplì patatine fritte e marshmallow, ma sono di più le volte che propone qualcosa di equilibrato).

Sono tutte scelte che pratichiamo costantemente in casa e adesso a volte è lei stessa che dice alla nonna "oggi come eccezione vorrei...". Non è facile a volte ci sono scenate assurde, ma cerco di essere coerente e coinvolgerla nelle scelte.
 Il contesto però non aiuta: ovunque sono circondati da cibi super colorati, super accattivanti ma poveri di nutrienti. E purtroppo anche nonni, zii e perfino la mensa scolastica non sempre sono alleati in un percorso verso un’alimentazione sana ed equilibrata. Con la mensa scolastica purtroppo mi sono dovuta arrendere: i menù sono decisi a livello centrale e non c’è davvero l’energia per seguire tutto.
Così ho cercato di concentrarmi sulle altre persone che si prendono cura di lei in mia assenza, soprattutto nonni e zii. È un confronto continuo, soprattutto sulle quantità offerte. Ma, con piccole attenzioni e tanto dialogo, ho raccolto anche piccoli successi. 

Certo, le ricadute sono sempre dietro l’angolo… proprio l’altro giorno, mentre mia figlia era in piena crisi, mi è stato proposto di offrirle un lecca lecca “per calmarla”. Però, anche se a passo di gambero, vedo tantissimi miglioramenti — e questo mi dà fiducia nel percorso che stiamo facendo.

Ti sono vicina, un grande abbraccio Ale

Yadira    9 lug 2025

Grazie Alessandra dei preziosi consigli. Infatti su tante cose mi ritrovo già a farle e questo mi rende più serena. Ho acquistato un corso nuovo di menù per tutta la famiglia dalla stessa nutrizionista di cui parlavo nel post ch'è pediatrica anche lei ( in questo modo mi sento anche più sicura e mi aggiorno su tante ricette 😅).
Purtroppo quando lavoravo dovevo affidarmi alla cura dei nonni che ringrazio, ma che usano il cibo come consolazione in qualsiasi situazione. Poi ovviamente a scuola il menù è quello che è ( anche sé è abbastanza bilanciato) e quindi potevo solo rimediare a cena.
Adesso che ho più tempo riprenderò in mano la situazione per aggiustare alcuni punti che sono andati un po' fuori mano.
Devo dire che ho già visto qualche piccolo cambiamento questi due GG a cena dove le ho offerto anch'io i bastoncini di carote con pinzimonio e sicuramente l'ha aiutato per non richiedere il bis 🤭
Poi anch'io prediligo per merenda frutta+ verdura+ fetta di pane , ho poche merende industriali a casa ( taralli e gallette di maiz al cioccolato ma che usiamo occasionalmente) quindi a maggior ragione non dovrebbe essere faticoso aggiustare. 
Poi ovviamente più avanti valuterò nel caso ci sia bisogno una consulenza in presenza con la nutrizionista pediatrica 
PS. Anch'io ho già dato direttive a mio marito d'informare i nonni e quindi di evitare dolcetti come premio, che non c'è né bisogno. 
Un abbraccio e magari fra qualche mese vi aggiornerò qui 🫂🥹

Martina    8 lug 2025

Ciao Yadira!
Innanzitutto BRAVONA per il lavoro che fai su di te: decostruire non è facile, soprattutto quando siamo cresciute completamente immerse nella cultura della dieta e del fisico magro=salute.

Quello che da non esperta in ambito nutrizione/pediatrico e quindi solo dal mio personalissimo punto di vista ecc posso consigliarti è questo: punta a gettare le basi di una nutrizione "sana" a lungo termine. Guarda oltre il fisico che ora tua figlia ha: insegnale a mangiare bene non per "correggere" questa situazione momentanea, ma perchè qualsiasi sia il suo corpo lei se ne prenda cura e sappia cosa e come stare bene. 

In pratica, mi viene da proporti di 

  • assecondare ogni sport che vuole fare. La forza e l'armonia di un corpo non dipendono dal fisico, e ci sono persone grasse elastiche, sportive e per nulla sedentarie. Solo non siamo abituate a vederle! 
  • prediligi frutta a merenda, ma anche verdura (i miei figli adorano peperoni e cetrioli, e a merenda al parco per noi ci sono quelli!). Non togliere il dolcetto, non demonizzarlo, ma gestiscilo a modo tuo. Ad esempio, compra al supermercato dolcetti piccoli (tipo i pretzel al cioccolato) e mettiglieli assieme al resto, 1 o 2, presentandoglieli con un generico "voilà la merenda". A noi ha aiutato anche il piatto diviso in scomparti, per abituarli alla dose di verdura/cereali e proteine. 
  • datevi una regola condivisa per i dolci, e ditela anche agli altri. Noi abbiamo ad esempio "una cosa zuccherata al giorno": cioccolatino, gelato, caramella. 1 al dì e non di più. In serenità, le altre cose si mangiano nei giorni successivi. Se sgarra, non condannarla: ci sta, e può succedere. Noi, scherzando, ci diciamo sempre che si deve mangiare di tutto un po': uno non può mica vivere di solo carote!!!
  • invita i medici a parlarti del suo corpo senza di lei, a costo di entrare prima e dirglielo esplicitamente. Sii sua complice, sii al suo fianco in modo concreto. Questo non vuol dire negare i pareri degli esperti, ma se la loro formazione non ha previsto un esame di "empatia applicata", che aiuta quanto il consiglio medioc effettivo, sii tu quel muro tra loro e tua figlia.

Vedrai che andrà bene: sei sul pezzo, hai la capacità di guardare le cose dal giusto punto di vista e di chiede se hai dubbi. Hai già tutto quello di cui hai bisogno per riuscirci :-)
Un abbraccio! Martina

Yadira    9 lug 2025

Grazie Marti per l'incoraggiamento e per i consigli. Infatti questa è un'ulteriore opportunità per aggiustare quello che era andato un po' fuori mano per tutti. Per fortuna non sono grandi cose e quindi confido più che altro per lei che sia il meno faticoso possibile e più naturale, un giorno alla volta migliorando pian piano. Soprattutto con i dolci 🫣. Anch'io ho optato 
per dirgli una cosa dolce solo una volta al GG altrimenti non vorrei fare peggio mettendo chissà che restrizioni che appunto sarebbero controproducenti. E ovviamente lei si confonderebbe. Vorrei che per mi figlia sia un cambio rispettoso e graduale 
Un abbraccio forte. Ti aggiorno più avanti 🫂

Martina    11 lug 2025

Dajje!
Tienici aggiornati :-)
Martina 

Martina    8 lug 2025

Insegnante

Cara Y, mia figlia che adesso ha 11 anni, è ad “ alimentazione attenzionata” da quando ne aveva 5. Io non so darti consigli che ti svoltano la situazione, ma posso dirti come ho fatto io. Sono partita come te, facevo tutto come tu hai descritto. Nel pratico: ho cambiato alimentazione a tutta la famiglia, mangiando il più possibile sano ma senza stress. Ok bibite gassate e zuccherate se si va ad un compleanno. Poche, ma concesse.  Ok patatine e schifezze se siamo ad una festa. Tanto poi, al rientro, siamo piene e a cena si beve un thè con i biscotti o mangiamo una macedonia. Non tengo in casa caramelle, dolcetti molto zuccherati, a volte meglio torte fatte in casa. A merenda propongo frutta e verdure, anche se spesso chiede la merendina; io ci provo sempre, perché ogni merendina in meno, è sempre meglio di nulla.  Nel frigo tengo molti yogurt, che possono sostituire la merendina super calorica. Ai pasti, butto in pentola meno pasta, dimentico di mettere sul tavolo il pane ( al massimo una fettina mini a testa se la chiede), propongo spesso il pinzimonio, non insisto mai per farle finire il cibo nel piatto. Nella merenda per la mattina a scuola, metto frutta, verdura, tarallini, focaccia, frutta secca, ma mai patatine/pop corn o merendine davvero industriali. Propongo più spesso spostamenti a piedi, piccole passeggiate. Mia figlia fa sport, quindi si muove abbastanza. Fino a 7 anni sono riuscita a gestire così, poi sono arrivate le pressioni delle amiche, per portarsi a scuola merende più industriali, per fare colazione con cioccolate e cose non sane..  in estate compro i gelati formato mini, così ne mangia una quantità minore. che dire? a 11 anni ancora non ha ancora un peso forma, ma preferisco quei 3 chili in più che una serie di complessi per la linea, per il peso eccessivo, attenzione alle calorie ecc…  Anche la nostra pediatra fece un discorso indelicato, tipo “ mangiati delle belle scodelle di insalata. Tu vedi come dimagrisci”.  Il medico di adesso non parla mai di grasso, obeso, dimagrire. D’accordo con lui diciamo che siccome è in fase di crescita, deve costruire il suo corpo con mattoncini sani, con cibo sano, non scadente.  Spero di esserti stata di aiuto. Non sei sola e dal tuo post mi trasmetti la sensazione di essere proprio brava e attenta. Bacio .

Martina    8 lug 2025

Insegnante

Aggiungo: ho fatto un bel discorso con i nonni. Ha funzionato poco, ma meglio di nulla. 

Yadira    9 lug 2025

Grazie Martina, guarda la pediatra che avevamo prima era molto attenta a queste cose e appunto nn ci ha mai parlato di tutto ciò, ma purtroppo è andata in pensione 🥺.
Detto ciò sicuramente questa è un'ulteriore opportunità per reimpostare e migliorare ancora di più l'alimentazione e andare a riequilibrare dove ci siamo un po' persi. 
Fortuna come dicevo alle ragazze sopra non sono grosse cose perché appunto è da un po' di anni che m'informo e provo a mangiare in modo bilanciato ma senza rinuncie. 
Mi piace avere un equilibrio su tutto, alimentazione, movimento e vorrei trasmetterlo alle mie figlie.
Per questo ci tengo e ho scritto qui nella community cercando anche un confronto e supporto soprattutto quando si tratta di salute.
Grazie ancora e un abbraccio forte 🫂 😘