Parlare due lingue diverse con due figli?
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ciao a tuttə,
sono Golde, mamma di due figli, Ava, 5 anni, e Lio, 1,5 anni.
Sono tedesca però abbiamo vissuto in Italia fino a 6 mesi fa. Ava ha allora fatto i suoi primi 4 anni di vita in Italia. A casa parlavamo sempre in tedesco ma a scuola e con gli amici paralva in italiano e lo parlava molto bene. Da quando ci siamo trasferiti in Germania (6 mesi fa), ha iniziato a fare fatica ad esprimersi in italiano e- anche se meno- a capirlo.
Io tengo molto al suo bilinguismo e non voglio che perda l'italiano né quella parte della sua identità né il contatto con gli amici in Italia. Da 3 settimane e anche grazie alla diretta con Najwa, ho iniziato a parlarle in italiano quando siamo "tra di noi"; cioè nel contesto famigliare.
Lei mi risponde principalmente in tedesco ma mi sono accorta che quando parliamo con i nostri amici italiani, ora fa molto meno fatica ed è anche più serena.
Il mio dubbio riguarda mio figlio Lio:
Quando abbiamo lasciato l'Italia, ancora non parlava e lui non ha lo stesso legame con il paese e con la lingua.
Con lui per ora parlo exsclusivamente in tedesco ma inizio a mescolare molto le due lingue quando siamo in tre che non mi piace. Non se se può avere senso parlare in italiano anche con lui o meglio se sarebbe la cosa più giusta.
C'è l'idea- per ora molto vaga- di tornare a vivere in Italia. Allo stesso tempo non mi sento veramente all'altezza di trasmettergli l'italiano. Un conto è mantenenere un italiano già esistente, un altro, "costruirlo" da capo.
Lo parlo abbastanza bene ma faccio errori, ci sono parole che non capisco ecc.
Secondo voi, quale potrebbe essere l'approccio giusto?
Team esteso
Ciao Golde! Come stai? Come stanno andando le cose adesso? Ci sono stati nuovi sviluppi? Capisco bene quella sensazione di non sentirti "all'altezza" nel trasmettere l’italiano. È molto comune, ma ciò che conta davvero è continuare a offrire l’italiano con ciò che abbiamo, anche se non è perfetto. Anche con errori, limiti o incertezze: possiamo comunque fare la differenza. (Nella masterclass che ti ha condiviso Rosalba c'è una parte dedicata proprio a questo argomento). Quando una lingua è in posizione di minoranza, come nel vostro caso l'italiano, l’approccio più efficace è ampliare quanto più possibile l’esposizione. Se riesci a parlare un po’ più italiano, anche mescolandolo al tedesco, è già un primo passo prezioso. Dici che non ti piace mescolare: ti va di spiegarmi meglio perché?
La strada complementare, è chiedersi:
👉 Chi altro potrebbe parlare italiano con i bambini regolarmente? Che situazioni posso cercare per delegare parte dell’esposizione, per rafforzare ciò che già stai facendo tu?
Team La Tela
Ciao Golde,
che bella famiglia multilingue! 💜
Ti consiglierei la masterclass di Najwa, che può aiutarti a trovare l'approccio migliore e più valido per la vostra situazione specifica.
Una delle fatiche che Najwa esplora è, ad esempio, proprio il fatto di sentirci «non abbastanza competenti» in una lingua, che vediamo spesso come ostacolo a trasmetterla (ma che è un ostacolo superabile, con gli strumenti e il cambio di mentalità che ci propone Najwa):
Come ti capisco! Io mi ritrovo nella stessa situazione all opposto. Italiana in Germania... e a parlare due lingue diverse ai due figli ;) sto anche io cercando una quadra.. mi verrebbe da consigliarti di creare momenti nel quotidiano in cui inserisci l italiano con il piccolo, tanto all inizio è un livello semplice e basilare.. pero poi più avanti chissà... magari sarete in Italia e il problema non si porrà più.
Una curiosità: Il papà è italiano?