Genitali -educazione sessuale-consenso-curiosita'
Primo post
Buongiorno a tutti, son qui a scrivere riguardo l'argomento "curiosità sui genitali" che vorrei affrontare con mia figlia Sofia di quasi 5 anni.
È da qualche giorno che torna a casa dicendo che alcuni compagni di classe le abbassano i pantaloni e le toccano la vulva. Lei stessa gioca "al dottore" con la cuginetta della stessa età. La cosa in parte non ci preoccupa poiché siamo consapevoli dell' assenza di malizia e della normalità della curiosità in merito.
Tuttavia vorremmo farle capire che il suo corpo è prezioso, che nessuno deve interagire con esso senza il suo consenso e che quando si sente in difficoltà deve avvertire un adulto. Mi rendo conto che siamo un po' "goffi" , forse non sicuri di quello che le diciamo. Voi come affrontate l'argomento ? Avete qualche libro guida?
Leggiamo spesso "come si fa un bebè" ma in questo caso non mi sembra che centri il punto.
Vorremmo parlarne anche con gli altri genitori per avere tutti una linea comune(possibilmente).
Vi ringraziamo e vi abbracciamo,
Paola & Jorge
Ciao Paola!
Come ti capisco, qui è successa una cosa simile proprio oggi. S è rientrata a casa e mi ha detto che due suoi compagni oggi volevano toccarle la "patatina", e che lei non voleva proprio.
Le ho ribadito che il corpo è suo, e ci sono parti intime che solo lei può toccare.
LA cosa che mi ha fatto più piacere, e mi ha fatto sperare di essere sulla strada giusta, è che poi si è anche messa a ridere, e mi ha fatto presente che "la patatina mamma è la volva, sai?" 🤣
A parte le risate, comunque, capisco quella goffaggine che dici, che senti addosso.
Lo strumento più forte in nostro possesso come dicono le altre sono i libri e la reiterazione di alcuni concetti. A noi piace anche molto "Il tuo corpo è tuo".
Tienici aggiornat* ☺️
Marti
Ciao, io ho un figlio di 4 anni e con lui ho da sempre parlato apertamente di educazione sessuale (cosa io mai ricevuta da piccola....purtroppo) quindi sa come si fanno i bambini...a volte quando parliamo o quando lui si toglie i vestiti ad esempio per farsi la doccia o andare a letto, ho introdotto io il discorso di cui parli te semplicemente dicendogli "sai che il corpo è solo tuo e di nessun altro? Quindi te puoi toccarlo ma gli altri no....e se dovessero farlo puoi fermarli e dirgli di non farlo e cercare l'adulto di riferimento (maestra ad esempio)..." Lui poi ci ritorna sopra e mi richiede come deve fare o cosa deve dire ...
Un abbraccio!
Team La Tela
Ciao Paola, capisco che ci si possa sentire scomodi in queste conversazioni (in genere non siamo stati abituati a normalizzarle nella nostra infanzia): io proverei a rimanere sull'oggettivo, sia approfondendo il punto fermo del consenso (e del rivolgersi all'adulto di riferimento, in questo caso l'insegnante, se dovesse accadere ancora), e sia specificando che le nostre parti intime sono private.
Ad esempio, un copione efficace potrebbe essere: «Il corpo è tuo e nessuno deve toccarlo senza il tuo permesso. Se succede puoi dire "Basta/no/non voglio/non mi fa piacere". Se non ti ascolta cerca un adulto che ti aiuti a far rispettare il tuo no».
Nella guida per l'adulto di «Come si fa un bebè» c'è una parte proprio dedicata al tema del consenso, magari rileggerla potrebbe darvi alcuni spunti su come gestire questa conversazione.
Inoltre, un libro che io ho trovato molto utile per nutrire questa conversazione è «Dai un bacio a chi vuoi tu», di Rachel Brian.
E grazie anche a
Maria di Napoli
(💜) per i suoi suggerimenti, il libricino «Il corpo è mio» di
Claudia
Pintore può essere uno strumento molto utile (e anche qui trovi la guida per l'adulto):
Ambassador
Ciao cari,
Con mia figlia uso “il corpo è mio”, che trovi anche qui su La Tela nello shop, e “I confini personali sono il mio superpotere”, preso su Amazon.
A ripetizione, tutte le sere.
Mettiamo bene in chiaro che nessuno si può permettere di toccarci senza il nostro consenso, a maggior ragione nelle parti intime.
È un lavorone per cui ci vuole costanza, e pure fatica… ma è così importante! Soprattutto lei deve aver ben chiaro che nessuna invasione è lecita o da normalizzare..
Un abbraccio!
Avevo proprio dimenticato "il corpo è mio", do uno sguardo anche all' altro titolo . Grazie Maria!