Preferiti dei bambini

Disgregazione distruttiva😵‍💫aiutoooo

11 marzo 2025
9 risposte
Rosaria ha solo bisogno di sfogarsi:

Primo post

Buongiorno teliste e telisti!!!
Sono nuova da queste parti, e non ho avuto modo di approfondire tutto il percorso, ma ho già bisogno di una mano...o di un confronto ...insomma non so neanche io di cosa ho bisogno😅 Io mio bambino, 3 anni e mezzo, ultimamente quando è di sregolato inizia a lanciare tutto e a rompere qualsiasi cosa gli capiti tra le mani. Ho provato a bloccargli delicatamente (per quanto possibile in questi casi) le mani come suggeriva Carlotta, ma ha peggiorato le cose. Ho provato anche a lasciarlo libero dicendogli che avrebbe potuto lanciare una palla, ma in quei momenti sembra voler solo distruggere tutto. Grazie alle poche lezioni che sto seguendo, perlomeno sto riuscendo a non gridare e a respirare per potermi calmare...secondo voi c'è un modo per prevenire questo comportamento? Se riesco a intercettare i segnali che mi dicono che sta per avvenire una crisi esplosiva, cosa potrei fare? Grazie per chiunque vorrà rispondermi! Baci

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Rosalba    20 mar 2025

Team La Tela

Ciao Rosaria, ti abbraccio forte, sono momenti davvero sfidanti 💜

Non so se hai già avuto modo di leggere/ascoltare i contenuti della nuovissima categoria «Rabbia», dentro trovi strumenti ed esercizi molto pratici e che puoi subito provare a mettere in atto. Non sono bacchette magiche (se qualcuno prima o poi e trova una nella genitorialità, batta pure un colpo! 😂), ma magari provando e riprovando, troverete la strada più valida per voi (e ci sono anche tanti copioni da usare come modello):

Rosaria    20 mar 2025

Grazie mille Rosalba! Si alcune lezione le ho seguite, ma vanno riascoltate con calma...quanti bellissimi spunti di riflessione che danno! Mi mangio le mani per non aver.cominciato prima! Ma fa niente, da quel che ho capito, l'importante è cominciare. 

Rosalba    20 mar 2025

Team La Tela

Esattamente così! 💪
E nel frattempo ho pensato anche che dimenticavo di darti un'ultima indicazione importante: non so se avete già il libro stampabile + guida per l'adulto «È il tuo coccodrillo!»... è davvero una pietra miliare che ha aiutato tantissimi genitori nella gestione di rabbia e aggressività (sia la nostra che la loro):

Faccio tanto il tifo per voi 💜

Rosaria    21 mar 2025

Grazie!! Ne abbiamo proprio bisogno❣️

Monica    14 mar 2025

Ciao! Ti capisco , è successo anche a me qualcosa del genere, poche volte ma è successo. Mi ricordo che mio figlio 3a un giorno ha completamente messo a soqquadro camera sua lanciando tutto quello che poteva lanciare, buttando all'aria il letto cuscini etc...inizialmente ho provato a calmarlo ma mi sono resa conto che non funzionava così l'ho lasciato sfogare stando di fronte comunque alla porta e guardandolo seriamente, in silenzio ma comunque lì .Lui poi si è fermato a quel punto gli ho chiesto se potevo abbracciarlo , lui ha detto si è allora l'ho portato via (ci siamo tornati dopo insieme e abbiamo rimesso in ordine). In un momento di calma gli ho chiesto poi come mai quel giorno avesse avuto quel comportamento e lui mi rispose che si era arrabbiato perché non gli avevo risposto a una sua precedente domanda!....alla quale in effetti non avevo risposto!!

Comunque è capitato altre volte che ho cercato di "intercettare" questi episodi proponendogli di parlare, urlare (magari dentro un cuscino!) spiegandogli come facevo magari io da piccola...e ho notato che distraendolo con dei miei racconti poi la cosa è passata ....
Spero possa esserti d'aiuto la mia esperienza....
Un saluto!!

Rosaria    14 mar 2025

Grazie Monica! Oggi è successo nuovamente perché voleva la tazzina di caffè della nonna (piena ovviamente)...succede spesso che voglia il caffè, così ho comprato delle cialde di caffè d'orzo, così ogni tanto lo accontento cosi. Gli ho proposto di prendere il "suo caffè" con la sua tazzina preferita, ma evidentemente voleva proprio quella della nonna, perché ha preso la tazzina e l'ha sbattuta a terra. Ho capito che non ne saremmo usciti facilmente anche perché le nonne ( e si, erano presenti entrambe, hanno iniziato con i loro personalissimi copioni😔), così gli ho proposto di uscire a fare un giretto. Si è calmato e si è  addormentato in macchina. Probabilmente domani la mancanza della sua tazzina peserà più di qualsiasi parola.

Martina    12 mar 2025

Ciao Rosaria!

Accidenti che fatica. In quei momenti mi reputo una grande già se riesco a mantenere le mia di pazienza, quindi ti capisco in pieno! 
Io ho un bimbo di 4,5 anni che ultimamente sputa. Spernacchia. Sputacchia. 
Mi dà sui nervi in una maniera incredibile, soprattutto perchè non so come placarlo o bloccarlo (io ho pensato di provare a prendergli la lingua tra le dita, ma poi chiamano i servizi sociali credo :-D!) 

Noi alcune volte lo abbiamo portato in un luogo sicuro, tipo camera nostra. No giochi, no cose da lanciare, solo uno spazio con cui prendersela. Solitamente a quel punto il focus della sua rabbia diventiamo noi, e io lo blocco. Gli dico che è arrabbiato, che va bene ma che le mani non si alzano. che siamo lì per calmarci e che finirà. Che gli voglio bene. 
E' difficilissimo. Io su di me ci sto ancora lavorando, e faccio una fatica immane a rimanere serena e a non mettermi a ribaltare tutto come lui. Non ripaga sempre, eh. E non sempre funziona. Ma lui è in uno spazio sicuro, non lo costringi (a non tutti piace) e segui il flow della sua emozione. 

Ci ha aiutato molto una cosa nata per gioco: aver coniato dei gesti nostri (molto basici eh!) per far capire all'altro di cosa abbiamo bisogno, senza dirlo. Le usiamo al posto delle parole, e da quando le abbiamo fatte nostre le crisi durano molto meno e sono più gestibili. Ne abbiamo 3 principali: 
a) sono in crisi e non voglio vicino nessuno 
b) sono in crisi e ti voglio solo vicino 
c) sono in crisi, e ho bisogno di contatto: una coccola o un abbraccio. 

In bocca al lupo! Marti 

Rosaria    13 mar 2025

Grazie mille Martina!! Grazie mille per le tue parole ... È davvero difficile gestire queste crisi...diciamo che sto riuscendo a non gridare ma non sono per niente serena. L'ultima volta però mi ha colpita il fatto che a sfuriata finita, sono riuscita a farlo collaborare nel riordinare tutto e alla fine si è persino scusato. Piccoli passi verso una gestione più sana forse? Vedremo! Ottima l'idea dei gesti che mi hai riportato, proverò anche io! Grazie ancora, un abbraccio!
Rosaria

Martina    13 mar 2025

Non è mai facile, e a volte mi chiedo se lo sarà mai... ahimè!
PErò sono dei passi, stiamo seminando. Magari non vedremo nemmeno noi i frutti di questo lavoro, ma è un percorso che ti cambia talmente dentro che vale la pena affrontarlo un passo alla volta. Andrà bene, e come hai detto tu, sono piccoli passi. Basta avere gli occhi per saperli notare!
Avanti tutta e forza a noi!!! Marti