Prevenire è meglio
Ciao a tutt*, il mio bambino di 2 anni ha un indole tendenzialmente molto buona e al momento sembra anche essere abbastanza timido. Non ama i bambini che urlano molto o che corrono,, Io apprezzo e accolgo questo suo lato del carattere perché ho notato che è un bambino che ha bisogno di osservare molto prima di approcciarsi con gli altri.
Inutile dire, che qualche preoccupazione in me sorge proprio per la sua alta sensibilità, come insegnargli che ci sono anche bambini più fisici“? Cosa fare se dovesse subire "violenza"?
Team La Tela
Ciao Ilaria,
capisco questa preoccupazione, la fatica di immaginarli in difficoltà a volte prende il sopravvento.
Tra l'altro non vale solo per possibili aggressioni fisiche, ma anche fatiche più sottili, che poi crescendo spesso si presentano. Ad esempio, il mio bimbo più grande ultimamente torna da scuola triste per come si comportano alcuni compagni, non tanto con lui, quanto in generale... vorrebbe che tutto il mondo fosse «buono» e pian piano sta capendo che così non è. In automatico mi dispiaccio per lui, ma quello che possiamo fare è accoglierli e supportarli, e nel caso di comportamenti non validi diretti a loro, trasmettergli l'importanza di porre dei limiti, e mostrare noi stessi come fare (soprattutto quando sono ancora piccoli), magari con l'aiuto di un esempio pratico in una «lezione di grazia e cortesia» (potresti impersonare tu un bambino che si avvicina in modo poco gentile, e mostrargli come può rispondere, dicendo frasi semplici come ad esempio: «Stop!», oppure «Non mi piace», e dicendogli che se necessario dovrà in quei casi anche chiedere l'intervento di un adulto di riferimento):
Trovi qui anche il link diretto al libro a cui accennava Anna (grazie!):
Grazie Rosalba, proverò con le lezioni di grazia e cortesia.
E attendo che esca una lezione in merito magari ☺️
Siete sempre prezios*
Ciao Ilaria,
come ti capisco! Anche io ho una bimba di quasi 3 anni che con gli altri bambini è pacata, quasi timorosa. Mi sono posta anche io le tue stesse domande... Sono giunta alla conclusione che l'unica cosa che posso fare è insegnarle che i limiti che pone agli altri sono importanti e vanno rispettati (no baci non richiesti o simili).
A parte questo, temo che dovranno imparare con la pratica. È importante, secondo me, non riversare su di loro le nostre preoccupazioni e paure.
Un libro carino che ti segnalo è "il mio corpo è mio", dove si tratta anche dell'importanza del consenso e di come comportarsi se qualcuno ci fa qualcosa che non ci piace. 🙂
Ti abbraccio!
Grazie Anna. ❤️