Mi picchia quando è in crisi
Primo post
Salve a tutti e a tutte,
Scrivo questo post con la speranza di ricevere buoni e, spero, fruttuosi consigli. Mio figlio, 5 anni il prossimo maggio, quando ha una crisi (capriccio, non accetta un no ecc...) per "colpa" mia perché magari mi sono opposta ad un secondo/terzo/quarto cartone animato, ad un'altra porzione di cibo, a qualcosa che lui vuol fare ma che in quel momento non è possibile fare, alza le mani. Lo fa soprattutto con me, poco con padre e fratello maggiore. So di essere il suo porto sicuro, che con me può sfogarsi come con nessun altro. Ma vorrei fargli capire che non è possibile alzare le mani durante la rabbia. Ne ho provate tante, soprattutto il rimanere calma e calmarlo per poi spiegare, ripetendomi che è una fase.
Spero mi possiate aiutare,
Grazie
Team esteso
Ciao Francesca,
ti mando un abbraccio: immagino quanto sia difficile questa fase.
Probabilmente già avrai familiarità con il fatto che questi comportamenti, per quanto scomodi (oh, se lo sono!) nascondono un bisogno. Nel percorso c'è la categoria Crisi in cui trovi un po' di contenuti proprio sull'aggressività e su come possiamo insegnare ai bambini come essere arrabbiati. Quando succede, una rilettura per me è sempre benefica (soprattutto rivedere i copioni che mi supportano sempre nella pratica e mi aiutano ad esercitare la calma) 💕
Al di là di questo, io rifletterei anche sui limiti. Li stai comunicando in maniera chiara e coerente? Sono tutti davvero necessari? Ovviamente non c'è giudizio in queste frasi, che sono le stesse che ripeto a me in situazioni simili alla tua.
Ad esempio, quando mia figlia reagisce così a volte mi rendo conto che non sono stata chiara magari sul tempo che aveva a disposizione per guardare i cartoni (quando sono chiara e concreta è più facile per lei, ad esempio: oggi possiamo guardare 3 episodi di Bluey), oppure che un certo limite (es: mangiare sul divano) per un periodo di tempo cambiava a seconda del mio livello di stanchezza della giornata. Farmi quelle domande mi aiuta a riflettere su come sto comunicando quei limiti e su cosa posso migliorare o modificare, nel caso.
A proposito di questo, se non lo hai già fatto ti consiglio di leggere la newsletter di marzo sul mindset dei limiti a lungo termine che contiene molti spunti interessanti.
Non conoscendo bene la tua situazione queste sono le prime cose che mi sono venute in mente, se ti va di confrontarti sono qui :)
Insegnante
Eccomi, avevo letto la tua risposta ma solo ora ho qualche minuto per rispondere serenamente. Allora si, i limiti li comunico sempre in modo piuttosto chiaro (es. guardiamo questo cartone e poi stop, oppure ne vediamo 3 ecc.) e lui mi dice pure che va bene, ma poi prova, quando siamo arrivati al momento "termine" a contrattare uno/ due episodi in più (parlo di cartoni animati ma può essere di altro). A seconda del momento valuto se concedere qualcosa in più o no, proprio per non combattere sempre. Forse il mio errore è lì, dovrei mantenere gli accordi iniziali...
Vado a leggermi la sezione Crisi.
Grazie mille!!