cosa dico/consiglio a mia figlia
Primo post
Ciao a tutte/i
Sono la mamma di una bimba di quasi tre anni. E vorrei chiedervi un consiglio su come affrontare certe situazioni che alle volte sono capitate al pacchetto o situazioni simili.
Vi racconto un paio di episodi che sono successi:
ep 1- Qualche giorno fa ad un laboratorio in natura è successo che io ero un pochino lontana, lei aveva un oggetto nelle mani e mi è sembrato che stesse avendo un confronto con un bimbo, nel frattempo sono passati due genitori fra noi e non ho visto bene quello che è successo, ma quando sono arrivata lei piangeva a singhiozzi mentre lui le tirava l'oggetto dalle mani, io ho cercato di consolarla ed abbracciarla chiedendo cosa era successo, ma non ha voluto dirmi nulla così abbiamo cercato di fare altro.
Poi ho riprovato a chiedere quando eravamo a casa, ma continuava a non rispondere.
Ad uncerto punto ci siamo accorti di un segno rosso sul braccio sembrava quasi un pizzicotto.
Fatto sta che la sera del secondo giorno quando io non ci pensavo più, mentre ci addormentavamo, lei ha iniziato a parlare del bimbo che le aveva fatto male nel braccio dicendo che non si fa e che si danno i bacini e carezze invece.
ep 2- Diverso tempo fa era successo che un bimbo le si sia parato davanti e dopo un momento di sguardi le ha dato uno spintone buttandola a terra senza preavviso (ne io ne lei ce lo aspettavamo) e lei è caduta come una pera cotta battendo la testa.
Di solito davanti a queste situazioni lei si blocca. anche quando era più piccola con un'amichetta che alle volte si eccitava e le dava gli spintoni è successo, però in quel caso ho gentilmente spostato le braccia spiegando alla bimba che se voleva poteva abbracciarla, se quello era un modo di dimostrare affetto, ma questi raccontati sopra con bimbi sconosciuti non sono la stessa situazione.
Immagino che starle più vicina può forse evitare queste situazioni, pensavo di darle autonomia, ma forse non sono i posti giusti.
Quando succedono queste cose che cosa mi consigliate di dirle?
Mi sembrava che cercasse da me una spiegazione o rassicurazione con quella chiacchiera che ha iniziato la sera.
grazie mille
Insegnante
Ciao Romina. Prima di tutto i litigi e le scaramucce tra bambini, fanno anche bene e sono una palestra per imparare come comportarsi, come reagire, come rapportarsi e come non rivolgerci agli amichetti. Quindi la spinta, il gioco strappato di mano, possiamo vederli come opportunità di crescita. Nel caso specifico, si può dare voce alle sue emozioni, connettersi con lei e farla sentire capita, nell’aver subito un torto. Poi, alla bambina si può spiegare come reagire. Ad es: tesoro, il bambino ti ha spinto ( pausa in cui lei dice di sì) e hai battuto la testa ( ancora pausa ) non ti aspettavi che si comportasse così.. pensavi ti volesse salutare ( pausa) Senti, secondo me il bambino non ti ha fatto male di proposito. Magari, la prossima volta che qualcuno ti spinge, digli “ No! Le spinte no. Si tocca delicatamente. Abbracci si. Carezze si”. Non so come altro aiutarti. Direi di insegnare via via che succede il fatto, come reagire. E la bambina impara come rispondere. Un abbraccio.
Grazie mille Martina !
anche io imparo piano piano :-), mi mancava il passaggio del come reagire.