Allora non sono più tua amica: semini di bullismo
Primo post
Nell’ascoltare l’ultima diretta mi ha molto colpito la parte relativa all’introdurre il concetto di bullismo ai bambini.
Mi sono ritrovata molto proprio nell’esempio fatto: mia figlia ha 3 anni e mezzo, a scuola una sua amica (quella a cui è più legata) continua a dire a lei e agli altri bambini “allora non sono più tua amica” quando non fanno quello che vuole. Gli altri (compresa mia figlia) hanno iniziato a ripetere questa frase tra loro e anche a casa con noi genitori.
Nel cercare di farle capire che è un comportamento sbagliato e ricattatorio, lei tende a rispondere “eh ma XX lo dice” e non so quanto sia giusto svalutare l’amica ai suoi occhi. Inoltre, mi sembra che mia figlia tenda un po’ a subire questo comportamento e temo già che anche in futuro non si ribelli a comportamenti anche più gravi (di vero e proprio bullismo).
Mi piacerebbe capire come fare a introdurre un semino sul bullismo in bimbi così piccoli (avete qualche copione? Usare esempi o libri?) e far capire che è una frase che infastidisce e ricattatoria.. Grazie ☺️
Ciao, so che è passato tanto tempo, e spero tu abbia trovato già un equilibrio, ma proprio oggi ho trovato in biblioteca un bel libro, molto semplice, per bambini (direi eta asilo) in cui si tratta del tema "allora non sei più mio amico" . Si chiama "non è giusto" della collana babalibri. Se a qualcuno può servire o interessare il tema
Team esteso
È passato molto tempo, ma lascio comunque un paio di titoli per l'infanzia per chi dovesse arrivare dopo.
- Mary si veste come le pare: https://www.zairacconta.com/risorsa/mary-si-veste-come-le-pare
- Ettore l'uomo straordinariamente forte
- Visto che vestiti?: https://www.zairacconta.com/risorsa/visto-che-vestiti
- La mia ombra è rosa
- Edgar il maialino nero: https://www.zairacconta.com/risorsa/edgar-il-maialino-nero
Se bisogna fare una scelta io andrei senz'altro sui primi due titoli della lista!
Il mio bimbo , 8 anni, oggi voleva dare una figurina del calcio ad un compagno . Alche gli ho chiesto se lo desiderasse lui regalarla e lui mi ha riposto: “ no, x mi ha detto che se non gliela regalo non è più mio amico e poi hanno fatto un elenco dove cancellano i bambini”. Dopo poco mi ha detto : “ mamma io sono nato libero e anche loro, non è un amico perché gli amici non fanno così”. ( premetto che avevamo affrontato questo discorso e gli avevo detto queste frasi ) ho sostenuto la mia idea dicendogli che il comportamento non è corretto, che è un ricatto e che per ora sono figurini domani sarà qualcosa di più grave e si chiama bullismo . Gli ho chiesto di nuovo cosa volesse fare lui perché doveva decidere lui , ed ha deciso di non prendere la figurina . Vivo il tormento perché mi verrebbe voglia di andare in classe ma respiro , mi ripeto
:” dagli gli strumenti per difendersi da solo”
Che bell'esempio! Difficilissimo, ma super sul pezzo. Bravissima!!!
Team La Tela
Ciao Sara, visto che è passato un po' di tempo da questo post, ti va di raccontarci come va? Sei poi riuscita a parlare con tua figlia e come hai deciso di farlo? Credo che a questa età sia fondamentale introdurre la parola bullismo (anche solo dire «quello si chiama bullismo») e mostrare in primis quando siamo noi bulli con loro (quando alziamo la voce, quando facciamo ricatti emotivi come per esempio quando ci arrabbiamo e li allontaniamo per un loro comportamento…) e riparare, che non significa solo chiedere scusa, ma proprio dire dove abbiamo sbagliato: «Ti ho mandata via perché non mi è piaciuto come ti sei comportata: questo si chiama ricatto emotivo e non è un comportamento valido. Tu non sei responsabile delle mie emozioni»).
Così usiamo i nostri comportamenti in casa come palestra per lasciare che loro possano riconoscere (e prima o poi contestare) il bullismo.
Ps. Ricordati che la persona è diversa dal comportamento: quando dici a tua figlia «quello che ha detto la tua amica non è gentile» non stai criticando la sua amica (né svalutandola), ma come si comporta (è importante saperlo riconoscere un comportamento non valido). Anche questo è un concetto importante da trasmettere.
Insegnante
Grazie Carlotta, mi sono accorta ora di non averti risposto! i tuoi spunti sono sempre preziosi 💜 Da lì ho avuto qualche conversazione con lei introducendo il termine bullismo; magari sul momento sembra che non recepiscano, ma sono convinta che siano semini che rimarranno in testa. Ultimamente dice meno la frase che ho citato, ma al contempo ho saputo che nel suo gruppetto di amiche (molto affiatate perché si conoscono da quando hanno 1 anno) tendono a escludere una bimba arrivata quest’anno nella scuola. Ho cercato di parlarle, chiedendole come si sentirebbe se fosse lei quella esclusa; non posso forzarla a giocare con uno o con l’altro bambino, ma al tempo stesso mi sembra giusto parlarne. Anche questo episodio mi ha fatto ragionare su quanto ci sia da lavorare fin da piccoli, perché possano riconoscere comportamenti sbagliati ed escludenti (nei confronti degli altri o di se stessi) e quanto può essere difficile far sentire la propria voce in un gruppo quando si pensa che il comportamento del gruppo sia sbagliato.
Un abbraccio
Ps. Io, invece, dovrò sicuramente lavorare molto di più sul riconoscere e ammettere con lei quando io sono bulla con lei, grazie per questa riflessione!
Ambassador
Ciao Sara,
Stavo spulciando un po’ Instagram e ho ritrovato questo reel della nostra
Carlotta
preferita:
https://www.instagram.com/reel/Cu5-Qz6goDe/?igsh=MWZmMmlvYmpyY3MyaA==
Penso possa supportarti in questa situazione.
Come libro, l’unico che mi viene in mente in questo momento è in spagnolo “nos tratamos bien “ di Lucia Serrano, https://amzn.eu/d/7lgeBTe io non l’ho ancora acquistato però se serve supporto con lo spagnolo mi mandi le foto e traduco!
Ti mando un abbraccione
Ciao Sara 🤗
Stiamo passando lo stesso periodo con nostra figlia (4 anni li farà a marzo).
Avevo cercato qualche esempio proprio da Carlotta e c'era del materiale 😬 😇 ora le sto dicendo che quei comportamenti delle sue amiche sono sbagliati, che nessuno può trattare così gli altri, adulti o bimbi,e se fanno così le consiglio di allontanarsi per quel giorno perché evidentement la bimba ha una giornata no ma per questo non deve sopportarlo lei.
Stessa identica situazione della tua, anche mia figlia è "attratta" da questa bimba che è la più vivace e coinvolgente, ma quando usciamo tutti insieme vedo spesso comportamenti no🙅♀️ il padre di questa bimba spesso minimizza "Sono bambini" e ci ride su, la madre leggermente più attenta ma comunque ho capito che non c'è margine per "lavorarci" quindi provo a tutelare mia figlia e darle strumenti.
Il risultato è che quando, ogni tanto, ho un momento io no (🫣) lei mi riprende dicendo "perché mi stai trattando così? Sono una bimba e non si deve trattare male nessuno". Non so se esserne orgogliosa 😅
Ce la faremo 🫶
Ambassador
Eh Silvia, mi viene da pensare che, essendo tu la sua comfort zone assoluta, inizia da te ad applicare quello che le stai insegnando… quindi direi che sì, devi esserne orgogliosa e la stai mettendo sulla giusta strada!💜
Insegnante
Grazie Silvia per la tua preziosa condivisione ❤️ proverò ad applicare questi suggerimenti e andrò a cercare un po’ di materiale su La Tela