Karen risponde: presentiamo il workshop live «Coppia e litigi»
Ciao a tuttə!
A brevissimo apriranno le porte del mio nuovo workshop qui su La Tela, «Coppia e litigi: come uscire dal ciclo» e ho pensato di creare una diretta aperta a tuttə per rispondere alle domande che forse, chi è interessatə a partecipare, potrebbe ancora avere sugli argomenti che tratteremo, sull'approccio che userò nei due incontri... o su altro ancora!
Questo sarà un momento per confrontarci, fare chiarezza, ma anche per iniziare a fare un po' di pratica: oltre a sciogliere i vostri dubbi, durante la live vi proporrò un piccolo esercizio che può aiutarvi a entrare nel mood del lavoro che possiamo fare insieme, nel workshop.
📱La diretta sarà in modalità viewer (cioè come quelle di Instagram), quindi ci seguirai senza microfono o videocamera, ma avrai accesso alla chat. Se hai una domanda per me, puoi scrivercela e ne selezionerò alcune in diretta (darò la priorità a quelle nei commenti qui sotto).
Ti aspetto! 💜
PS. Anche se la registreremo, ti invito – se puoi – a partecipare dal vivo: showing up fa parte del lavoro che stiamo facendo insieme.
Quando sarà disponibile la registrazione? Grazie! 🤗
Ciao Eufemia, purtroppo abbiamo avuto un problema tecnico e questa volta la diretta è rimasta involontariamente non registrata. Ci dispiace tanto. 💜
Ps. Visto il grande interesse, Karen ha deciso di offrire la seconda edizione del workshop a dicembre:
Non trovo la registrazione !
Ciao Monica, purtroppo durante la diretta c'è stato un imprevisto tecnico e per questo non è rimasta registrata. Mi dispiace. 💜
Ps. Molti di voi ci hanno detto di avere voglia di iniziare subito il lavoro, quindi Karen ha deciso di offrire la seconda edizione del workshop già a dicembre:
Ciao Karen 💜
Volevo farti una domanda, premesso che la mia relazione con il mio compagno è ancora molto giovane (ci conosciamo da circa 1 anno, lui è entrato a far parte della nostra famiglia dopo la separazione con il mio ex marito) io e lui abbiamo seguito le lezioni del percorso che parlano degli stili di attaccamento, ci siamo resi conto che io ho senza ombra di dubbio uno stile di attaccamento ansioso mentre lui senza ombra di dubbio evitante. Già solo prendere coscienza di questo e il fatto che ne parliamo, ci sta aiutando a conoscerci sempre meglio a fondo e in profondità, ma capitano volte in cui nonostante quello che lui sa di me, quello che mi ferisce, e quello che io so di lui, i suoi bisogni, lui non riesca ad accogliere me e io non riesco a farlo con lui. Lui vorrebbe evitare la conversazione, e io non riesco a dire ok ne parliamo in un'altro momento, forse per timore che venga lasciata nel dimenticatoio. Come fare a interrompere questo ciclo?
Grazie mille in anticipo 💚
Come fare quando c'è un rifiuto da parte del marito a chiedere aiuto all'esterno? È molto riservato, si vergogna di chiedere aiuto ed ha paura che le persone gli dicano cosa deve fare!
Quali piccoli "allenamenti" al pensiero di possono adottare per fare notare che non c'è il suo unico pensiero? Ci sono libri che potrebbero aiutare/accompagnare lei e lui in questi 2 percorsi?
Grazie ed a presto!
Spero ci siano più spesso iniziative di questo tipo!
Grazie ed una buona giornata
Proponigli letture come il libro di Karen, o Stringimi forte o Intelligenza emotiva di Goleman. Lascia i libri sparsi per casa...leggili anche tu sottolineando le parti salienti e personalizzate al vostro caso...Io sto provando così
Io e mio marito siamo quello che si può definire "separati in casa" da quando ero incinta. Da moltissimi anni, prima ancora che nascesse la bambina, lui ha smesso di coltivare la nostra intimità, siamo come 2 fratelli e da qualche anno semplici coinquilini... spero non per molto xché mi rende tutto più difficile. Che riflesso può dare questo alla bambina ( 6 anni) , come posso fare? Premetto che io già da anni ho spiegato questo problema di coppia a lei, in modo semplice, xché non amo.far vedere qualcosa che si capisce bene non esserci, come fa invece a parole il padre. Lei mi ha detto una volta " papà non si comporta bene con te, nemmeno ti saluta"
Grazie
Lo sentirai probabilmente anche domani nella diretta, ma una una cosa che io e Karen diciamo spesso è: a volte due case sono meglio di una. La ricerca ci mostra che la separazione spesso porta più benessere non solo alla famiglia, ma anche ai bambini e che, al contrario, stare insieme “per i figli” a volte è più deleterio per loro che avere due case, due routine, due camere da letto. Non significa arrendersi subito se pensate che ci possa ancora essere del lavoro da fare per restare insieme (questo potete saperlo solo voi), ma che considerare la separazione non è un fallimento. Faccio il tifo per voi.