La ruota dell'urlo
Spesso è questione di prospettiva.
Scendere dalla ruota dell’urto è possibile (e non significa reprimere la propria rabbia, ma imparare a esprimerla diversamente). È faticoso, sfidante, a volte demoralizzante, ma io continuo a pensare che sia anche un lavoro meraviglioso, come tutta l’evoluzione che ci porta a essere persone che stimiamo e apprezziamo.
Spesso è questione di prospettiva: «Ho urlato di nuovo, sono un fallimento» VS «Ho urlato di nuovo, riparo con le persone a cui ho urlato (così sanno che non è un metodo di comunicazione valido) e poi cerco di capire che ingrediente mi manca (cura di me?) per fare diversamente la prossima volta». È un lavoro meraviglioso.