Che senso ha quando il mondo mi rema contro?

Carlotta Cerri
feb 5, 2023
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Tanti genitori mi dicono: «Carlotta, educo mio figlio con i principi che insegni, senza punizioni, etichette e minacce, ma fuori “il mondo reale” è tutt’altro: come faccio?».

Prima di tutto ti invito a pensare che parlare di “reale” riferendoti a quello che trovi fuori casa sminuisce le scelte che fate in casa. L’educazione a lungo termine È reale, perché è LA VOSTRA REALTÀ, è la realtà che avete scelto. Magari parlerei quindi di “mondo fuori casa”. 

Anche chi sceglie una scuola tradizionale o ha parenti che seguono un’educazione tradizionale (e che quindi sembrano remare contro a ciò che facciamo in casa), può scegliere un tipo di educazione diversa e avere successo. 

Il nucleo famigliare (soprattutto nei primi sei anni) è il punto di riferimento più importante per un bambino. Quello che fanno i genitori in casa è il modello principale, è ciò che farà la differenza tra la percezione di giusto e sbagliato nella mente dei bambini.

Non possiamo controllare gli altri e il loro comportamento: possiamo controllare solo noi stessi. Ma ti assicuro che avere quel modello diverso in casa fa tutta la differenza, perché mostra che esiste un’alternativa: immagina se anche in casa i bambini respirassero l’educazione tradizionale… non saprebbero nemmeno che esiste un’alternativa e crescerebbero perpetuando quel modello (e essendone vittima), senza mai metterlo in dubbio o in discussione.

Crescere i nostri figli a lungo termine potrebbe sembrare insensato e controproducente nel nostro presente perché il mondo fuori rema contro, ma ti assicuro che farà tutta la differenza nel loro futuro. E anche nel tuo, perché per educare i nostri figli stiamo educando prima noi stessi. 

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