Road trip di 18 giorni in Nuova Zelanda con bimbi di 3 e 5 anni (isola sud)
Ti racconto come è andata la nostra road trip nei dettali e quanto siamo riusciti a fare del nostro programma.
Ad agosto 2020 siamo partiti per uno dei viaggi on the road più incredibili di sempre: 18 giorni intorno all’Isola Sud della Nuova Zelanda.
Siamo partiti da Tauranga, volato a Christchurch, affittato un’auto, girato tutta l’isola, attraversato il Cook Strait, riconsegnato l’auto a Wellington e volato di nuovo a Tauranga.
Questo è solo un breve recap, perché se comincio a scrivere di tutte le emozioni, i sentimenti e lo stupore che abbiamo provato, non finirei più. Questo viaggio rimarrà per sempre nei nostri cuori, occhi e mente.
Questa è la mappa che avevo preparato per i bambini per dare loro un’idea di cosa aspettarsi e dove ci trovassimo durante gli spostamenti. Puoi leggere il programma completo come lo avevamo pensato nell'articolo «Come abbiamo pianificato la road trip nell'isola del Sud della Nuova Zelanda con bambini piccoli» (lo trovi nei relazionati).

Un paio di note:
- Come noterai, non abbiamo seguito il piano originale alla lettera: l’armonia della famiglia solitamente ha la precedenza. Non siamo abituati a viaggiare così veloce, ma l’abbiamo vissuto come un menù degustazione.
- Glenorchy e Milford Sound erano in programma, ma avrebbero aggiunto troppi chilometri. La prossima volta.
- Cerchiamo sempre di fare i tragitti più lunghi al mattino per arrivare da qualche parte per pranzo, oppure subito dopo pranzo per arrivare a un playground prima di cena.
- Non aggiungo link perché invecchiano velocemente (e questo non è un blog di viaggi). Troverai tutto su Google in pochi secondi.
- Scrivo solo i nomi esatti degli Airbnb che abbiamo amato: cercali direttamente nell’app. Cito solo le strutture che secondo noi meritano davvero. Non sono affiliata con Airbnb, ma per noi è stata casa per 3 anni e ci affidiamo sempre a loro.
Iniziamo.
Day 1 - Tauranga - Christchurch
L’unico obiettivo della giornata era raggiungere il Margaret Mahy Playground, dove i bambini hanno giocato per diverse ore. Cena al ristorante italiano Francesca’s Italian Kitchen (New Regent St è molto suggestiva la sera).
Day 2 - Christchurch -> Fairlie (2,5h)
- Inland Scenic Route 72;
- Sosta a Geraldine: pranzo da The Running Duck (angolo giochi per i bambini) e passeggiata nella via principale;
- Arrivo a Fairlie. Abbiamo comprato le famose pies al Fairlie Bakehouse da portare nel nostro Airbnb per cena;
- Notte alla fattoria di Julie: tour della fattoria, abbiamo aiutato con le pecore e dato da mangiare ai lama. Dopo aver messo a letto i bambini, io e Alex siamo saltati nella jacuzzi a guardare le stelle (il cielo più bello che abbiamo mai visto, è riserva Dark Sky). Colazione deliziosa la mattina dopo, anche con la sua famosissima pastella per pancakes. Avremmo voluto restare di più. Su Airbnb si trova come Shear-Vue Farmstay: Farm Tour & Spa Pool | Fairlie di Julie.
Day 3 - Fairlie -> Tekapo (30 min)
- Cass Valley Backcountry 4WD Tour con Tekapo Adventures: uno dei momenti più memorabili del viaggio. La Cass Valley ti toglie il fiato! La nostra guida era Ben: energico, avventuroso, pieno di storie spettacolari sulla valle e sulla Nuova Zelanda;
- Pranzo da Our Dog Friday (ottimi veggie burger);
- Pomeriggio al Lago Tekapo: playground con zipline, Church of the Good Shepherd e foto al Sheepdog Memorial.
La statua del cane si chiama Friday e i bambini apprezzeranno la storia: James Mackenzie era un pastore scozzese diventato ladro di pecore. Nel 1855, con l’aiuto del suo collie Friday, portò un gregge verso l’interno per non farsi trovare e scoprì la valle che oggi porta il suo nome. Quando venne catturato, Friday continuò comunque a guidare le pecore da solo. Questo memoriale in bronzo dedicato ai cani da pastore fu commissionato nel 1968.
Day 4 - Tekapo -> Mt. Cook (1,5h)
- Sosta al Lake Pukaki;
- Hotel Hermitage (dove abbiamo anche cenato). Da qui partono molti trekking, ma noi eravamo qui per l’Hooker Valley Track;
- Hooker Valley Track (3h): esperienza indimenticabile e il nostro primo iceberg!
Day 5 - Mt. Cook -> Queenstown
- Sosta alla salmon farm High Country Salmon;
- Sosta a Puzzling World a Wanaka: divertentissimo, ci siamo rimasti 3h (il labirinto ~45 min);
- That Wanaka Tree: solo un albero solitario nel lago con un hashtag (#thatwanakatree). Non vale davvero la deviazione (ma ho fatto la foto comunque 😂);
- Arrivo a Queenstown. Airbnb “The Stable’s” di Nicole (ex scuderia): parcheggio semplice, 10 min a piedi dal centro, proprietaria super disponibile.
Day 6 - Sci a Queenstown
- Coronet Peak: abbiamo comprato gli skipass in anticipo (era la settimana bianca a scuola). Prima volta dei bimbi sugli sci: 2h di lezione privata, poi altre 2h da soli grazie ai magic carpets e alle piste kid-friendly;
- Pomeriggio al Luge: vista incredibile e tanto divertimento! Oliver con il suo kart, Emily con me;
- Cena: pizza nel forno a legna da The Cow.
Day 7 - Queenstown
- Avevamo in mente una gita a Glenorchy, ma avevamo bisogno di una pausa;
- Passeggiata in centro (vibe europea);
- Caffè al Bathhouse Restaurant sul lago, playground accanto;
- Kiwi Birdlife Park: bello ma non il nostro preferito (gli uccelli sono in gabbie, cercherei un santuario più etologico).
Fun Fact:
Qui a Queenstown, in riva al lago, Alex mi ha sorpresa con un regalo che non scorderò mai: ha comprato (dopo una lunga negoziazione) il dominio latela.com che è stato l'inizio della transizione da un piccolo blog alla piattaforma di genitorialità che oggi vi accompagna.
Day 8 - Queenstown -> Curio Bay (3:30h)
- Waipapa Point Lighthouse;
- Slope Point, punto più a sud della NZ;
- Alberi piegati dal vento lungo la strada: suggestivi;
- Airbnb incredibile a Curio Bay: Tiroroa - our barn with an extensive view” di Mark e Katherine.
Day 9 - Curio Bay
- Foresta pietrificata: risalente al Giurassico! Tronchi fossili perfettamente visibili, si possono contare perfino gli anelli. Vai con la bassa marea e visita il piccolo museo gratuito nel café;
- Se mangi pesce, Blue Cod Blue era il posto scelto da Alex (chiuso quel giorno);
- Al tramonto (chiedi l’orario al café) siamo tornati alla foresta pietrificata per vedere i rarissimi yellow-eyed penguins rientrare dal mare. La coppia è arrivata in punti diversi della baia, si sono chiamati, poi sono corsi l’uno verso l’altra e si sono “abbracciati”. Il nostro cuore è esploso. Si vedono da lontanissimo, ma vale la pena: porta i binocoli.
Day 10 - Curio Bay -> Dunedin (1:30h)
- Strada mozzafiato in mezzo alla foresta;
- Passeggiata a New Haven Beach (Surat Bay), dove abbiamo visto il nostro primo leone marino;
- Albatross Centre: più lontano del previsto ma spettacolare. Documentario introduttivo, poi osservatorio con guida e binocoli;
- Airbnb: Light ‘n’ sunny private cabin with harbour views di Keren e famiglia.
Day 11 - Dunedin -> Oamaru (1:30h)
- Sandfly Bay: imperdibile. Da non lasciare Dunedin senza vederla;
- Prima di partire: cheese roll (semplice e buonissimo);
- Moeraki Boulders: marea alta, non siamo riusciti ad avvicinarci. Ci siamo seduti a guardare l’oceano;
- A Oamaru i bambini hanno scaricato l'energia nello Steampunk Playground (bellissimo);
- Oamaru Blue Penguin Colony: la sera arrivano i pinguini blu (i più piccoli al mondo) e le foche. Privilegio assoluto vederli.
Day 12 - Oamaru -> Christchurch (3:20h)
- Tame Wallaby Park: Gwen (75 anni) salva wallaby da 43 anni (sono stati introdotti per la caccia dall'Australia: si sono poi riprodotti fuori controllo e sono diventati «pests» – storia che sentirete spesso in Nuova Zelanda). Esperienza folle e indimenticabile;
- Pranzo a Timaru lungo la strada;
- Rientro a Christchurch: Quake City, interessante ma costoso;
- Hotel vicino al playground preferito dai bambini: Crowne Plaza Christchurch;
Day 13 - Gita ad Akaroa (1h a tratta)
- Tour in barca con Akaroa Dolphins per vedere gli Hector Dolphins (i più piccoli al mondo). Sei dentro un vulcano!
- Akaroa è un paesino di stampo francese molto carino. Strada lunga e molto tortuosa: se l'avessimo capito prima, avremmo probabilmente dormito lì.
Day 14 - Christchurch -> Kaikoura (2:30h)
- Canterbury Museum: bellissimo e gratuito. Cerca l’esposizione su Fred e Myrtle Flutey!
- Pranzo al Bunsen, poi viaggio verso Kaikoura;
- Stanchi: pizza takeaway, ma saremmo andati da Encounter Cafe.
Day 15 - Kaikoura -> Picton
- Colazione al Beach House Cafe (angolo gioco, ottimo anche per pranzo);
- Whale watching: abbiamo scelto il tour più grande disponibile. Volevamo kayak con Kaikoura Kayaks ma era fully booked. I bambini hanno avuto una pazienza incredibili, ma porta snack e giochi. Vedere la coda è pura magia!
- Partenza per Picton. Avremmo voluto fermarci all’Omaka Aviation Heritage Centre, ma eravamo troppo stanchi.
Day 16 - Picton -> Wellington (3:30h)
- Traghetto attraverso il Cook Strait;
- Airbnb preferito a Wellington: Art Stable: inner city boutique apartment di Allison;
- Pomeriggio a Wellington: Cuba Street, Cable Car, Botanic Gardens, Frank Kitts Park (playground top).
Day 17 - Wellington
- Passeggiata in città (famosa per i thrift shops);
- Museo Te Papa: livello 2 il nostro preferito (vulcani, terremoti, animali nativi, interattivo). Lezione fondamentale: non scherzare con gli ecosistemi!
Day 18 - Wellington -> Tauranga
- Zealandia: molto più bella del previsto. Natura incredibile, oltre 20 specie di uccelli nativi, e finalmente abbiamo visto il Takahe! Cammina fino alla diga!
- Volo per Tauranga.
IN - DI - MEN - TI - CA - BI - LE.