Pensa a lungo termine (la storia dell'asino di Buridano)
Conosci la storia dell’asino di Buridano? L’asino stava fermo a metà strada tra una mangiatoia di fieno e un abbeveratoio. Non sapeva decidere se bere o mangiare prima, e così alla fine morì di fame e di sete.
Oggi mi ha fatta pensare a noi genitori.
Spesso stiamo fermi tra chi vogliamo essere e la nostra percezione di chi siamo (spesso fallimentare).
Per essere il genitore che vogliamo essere dobbiamo guardarci dentro e accogliere l’evoluzione personale. Per cambiare la percezione fallimentare di noi dobbiamo osservare i nostri figli e accettare chi abbiamo di fronte. Entrambi questi processi richiedono azione. Eppure spesso stiamo lì, fermi, incerti su quale direzione scegliere prima.
E non ci rendiamo conto che non c’è bisogno di scegliere, perché non c’è un prima.
L’evoluzione non è lineare, non ha un ordine prestabilito, non ha un percorso ideale. Possiamo iniziare a cambiare frasi e comportamenti con i nostri figli e presto ci troviamo di fronte a uno specchio, per perdonarci. Oppure possiamo iniziare un viaggio dentro noi stessi e presto ci ritroviamo di fronte ai nostri figli, per accoglierli.
Alla fine passiamo per tutte quelle strade, prima o dopo non ha importanza, perché a lungo termine arriviamo comunque. Se ti senti bloccato (su qualsiasi decisione della vita), pensare a lungo termine è la soluzione.
Se l’asino di Buridano avesse avuto la capacità di pensare a lungo termine, avrebbe prima mangiato e poi bevuto — o viceversa, perché una delle due azioni lo avrebbe tenuto in vita e gli avrebbe permesso di compiere l'altra.
Non essere come l’asino di Buridano. Pensa a lungo termine. Usa il futuro. Inizia oggi.
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Proprio oggi riflettevo su questo! Ho detto per la prova volta ad alta voce a mio marito che io so che persona voglio essere e che genitore essere ma sono ancora lontana anni luce da raggiungerli e proprio come l'asino, non so da dove iniziare e nell'esitazione sto ferma! Inoltre farlo capire al proprio compagno non è semplice... può sembrare una moda del momento o lo schizzo di questo mese ma non è cosi ovviamente! Purtroppo tempo per parlarne seriamente non ce n'è.
A me sembra di essere la sola a sbagliare sempre e comunque
Prendetevi una sera a settimana e scegliete di sedervi e parlarne. Sono conversazioni importanti! E nella tua mente, io partirei proprio da questa frase: "mi sembra di essere la sola a sbagliare sempre e comunque". Da dove ti arriva questa mentalità e che cosa puoi fare per cambiarla?