Preferiti dei bambini
i dinosauri. Ciao, bimbi belli. È la nonna che parla. E oggi vi racconterò la storia e le curiosità dei dinosauri. Animali che sono estinti, quindi non ci sono più, ma che hanno vissuto milioni di anni fa. E come mai ve ne parlo? Considerato che la nonna vi racconta soltanto del mondo reale attorno a noi? Ho scelto di farlo perché anche se sono vissuti in tempi così lontani da noi, ci hanno affascinato. Sono stati girati molti film su di loro e comunque sono gli antenati di alcuni animali attuali. Infatti oggi possiamo definire i dinosauri lontanissimi, antenati dei coccodrilli e delle tartarughe. E questo ce lo hanno confermato i paleontologi, coloro che studiano la vita del passato. E grazie a loro oggi sappiamo molto su questi animali preistorici. Ma da cosa pensate che derivi la parola dinosauro? Cosa da due nomi maschili, Dino e Sauro messi insieme? No? Vero? Vero che no. La parola dinosauro è stata creata nel milleottocentoquarantadue dal paleontologo inglese Richard Owen e arriva dal greco e unisce sì, due parole, ma due parole greche dei nos. Che vuole dire terribile. E Saros che vuole dire lucertola. Quindi dinosauro significa terribile lucertola. Comunque per contestualizzarli e fare una sintesi. I dinosauri sono un gruppo di rettili che vissero sulla Terra duecento milioni di anni fa, durante l'era del Triassico e che vissero molto bene durante il periodo successivo, detto giurassico, e si estinsero durante il periodo detto cretaceo, circa sessantacinque milioni di anni fa. Come vi dicevo, i dinosauri sono rettili, ma si differenziano da qualsiasi altro rettile. Per un aspetto fondamentale. Provate a pensare alla biscia, a una lucertola o a un geco. Il corpo tocca il terreno giusto. Ebbene, per i dinosauri non era così. Quando l'animale era fermo, gli arti, cioè le zampe, erano collocati in maniera perpendicolare al corpo. Più simile quindi agli uccelli o ai mammiferi, cosa che non avviene in nessun altro rettile. Inoltre i dinosauri erano tutti terrestri. Non vivevano quindi nei mari, sebbene fossero capaci di attraversare piccoli specchi di acqua e di nuotare. Ma come mai alla fine del periodo detto cretaceo, i dinosauri sono spariti dalla Terra? Cosa è successo che li ha fatti morire tutti sulla loro scomparsa si fanno tante ipotesi. Tra queste si parla di un enorme meteorite caduto sulla terra in Messico, nella penisola dello Yucatan, cosa che cos'è un meteorite. Per farla semplice, pensate ad un enorme pezzo di roccia. Dopo questa caduta pare ci sia stata una tremenda esplosione che avrebbe riempito l'aria di talmente tanta polvere e nuvole che la terra non avrebbe visto la luce del sole per tanto tanto tempo e un gelido inverno avrebbe ricoperto il suolo terrestre uccidendo moltissime specie di piante, estinguendo prima i dinosauri vegetariani che non trovavano da mangiare perché non c'erano le piante e poi di conseguenza, anche i dinosauri carnivori, perché non avevano più di cosa cibarsi, avendo già mangiato tutti gli animali vegetariani. Ma tra le tante altre ipotesi per cui i dinosauri si sono estinti, si racconta anche di un lungo periodo di terremoti, ai quali si aggiunsero violente eruzioni dei vulcani. E dovete sapere che anche le eruzioni vulcaniche liberano nell'aria milioni di tonnellate di roba chimica e di ceneri, oscurando il sole e cambiando il clima e le stagioni. E questo portò all'estinzione dei dinosauri. E poi ci sono altri studiosi ancora che dicono che i dinosauri sono morti per colpa delle due cose insieme. Il meteorite e i tanti terremoti successivi e altri aggiungono che i dinosauri si sono estinti per colpa di piccoli mammiferi che mangiavano le loro uova, impedendo così la nascita di nuovi dinosauri. Fatto sta che la terra all'incirca sessantacinque milioni di anni fa, visse un momento di crisi e tutti gli animali molto pesanti sparirono. Tutto quello che noi sappiamo sui dinosauri lo dobbiamo ai ritrovamenti dei fossili e all'interpretazione di questi ritrovamenti. Ad esempio, i paleontologi hanno scoperto che non tutti i dinosauri erano dei teropodi, cioè dei carnivori. Alcuni tipi di dinosauri, infatti, erano vegetariani e si cibavano di foglie, frutti di fiori. E non possiamo dire che erano erbivori perché all'epoca l'erba come la conosciamo noi oggi non esisteva c'erano, felci, giganti, conifere e alcune piante che esistono ancora oggi, quali il gico biloba ma non l'erba. I dinosauri vegetariani erano caratterizzati da un lungo collo, anche molto più lungo di quello delle giraffe, che gli era necessario per arrivare alle foglie degli alberi più alti, mentre i carnivori erano predatori dei denti affilati ed estremamente aggressivi e facevano paura anche per il fatto che erano giganteschi. Pensate infatti che il brontosauro vissuto nel giurassico poteva essere lungo più di venti metri e pesare circa quaranta tonnellate, come il peso di seicento uomini messi assieme ancora più mastodontico era L'ultra Sauro, alto sedici metri, cioè come una casa di cinque piani lungo trenta metri, cioè come tre autobus messi uno in fila all'altro e pesante. Ben centotrenta tonnellate pesavano più di cento auto e anche il famoso tirannosauro cosiddetto T-rex, il più grande carnivoro estinto, non era piccolo con le sue dieci tonnellate di peso e i suoi quindici metri di lunghezza, cioè circa tre automobili, una dietro l'altra, e in più camminava eretto proprio come noi umani, reggendosi sulle zampe posteriori e a seconda di quanti milioni di anni andiamo indietro. Nel tempo troviamo gruppi di dinosauri diversi, ma la nonna, tra tutti i dinosauri, preferisce i sauropodi, quelli dalla coda e dal collo molto lunghi potevano essere davvero giganteschi, con oltre trenta metri di lunghezza e decine e decine di tonnellate di peso. E ciò nonostante erano così carini e anche se erano enormi, sapendo che erano vegetariani e io non rientravo nel loro menù, mi avrebbe fatto piacere vederli ancora vivi. Doveva essere davvero un'emozione incredibile v'immaginate vedere un animale grande come un palazzo di dieci piani muoversi in un parco. Che spettacolo! E che peccato non poterli più incontrare, ma sapete cosa farò? Vado a schiacciare un pisolino. Chissà che non possa vederne uno in uno dei miei sogni fantastici. Ciao, bimbi belli. Alla prossima favola reale.