1-a-1 con Giulia Dall'Aglio
Ciao! Sono Giulia, e amo la tecnologia fin da bambina, in particolare quella digitale. Prima con i videogiochi (a cui gioco ancora oggi!), poi studiando ingegneria elettronica e dell’automazione, e infine lavorando per dieci anni come sviluppatrice di app e project manager nel mondo dei videogame.
Oggi insegno Nuove Tecnologie in un liceo delle scienze applicate e mi occupo di educazione digitale per famiglie, scuole e aziende, con un’attenzione particolare al benessere e all’equilibrio digitale.
Sono anche parent coach e ho frequentato il master in psicologia dei nuovi media «Prevenzione e trattamento delle dipendenze da internet in adolescenza» dell’Istituto Minotauro di Milano. Mi sono formata in Videogame Therapy e sto proseguendo il mio percorso come Edugamers, un approccio che valorizza i videogiochi come strumenti educativi e relazionali.
Credo profondamente che bambine e bambini abbiano il diritto di crescere anche in «modalità analogica»: di annoiarsi, esplorare, sporcarsi, sfogliare pagine di carta, perché avranno tutto il tempo del mondo per abitare anche il digitale e sarà bellissimo se avranno i giusti tempi e strumenti per farlo.
Il mio lavoro nasce proprio da questa idea, e anche dalla convinzione che ogni genitore che sceglie un'educazione diversa da quella che ha ricevuto lo fa vuole il bene dei propri figli. Ma la volontà da sola non basta: educare al digitale è complesso, perché nessuno ha educato noi. Non abbiamo modelli di riferimento, e spesso fatichiamo a capire cosa significhi crescere in un mondo costantemente connesso, perché noi non abbiamo dovuto farlo.
Per questo accompagno genitori e insegnanti a riconoscere le proprie abitudini, osservare i propri figli/studenti, comprendere le dinamiche dei comportamenti online e costruire un equilibrio digitale personale e familiare fatto di dialogo, fiducia e consapevolezza, senza dare sempre e solo la colpa al digitale.
Invito chiunque ad avvicinarsi al digitale come a un linguaggio.
E come ogni linguaggio, va imparato insieme, se vogliamo parlare la stessa lingua e costruire relazioni che ci nutrano davvero.
Non sei sola, non sei solo in questo lavoro. Se hai bisogno di supporto, mi trovi qui.
Ecco alcune domande che mi fanno i genitori…
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Perché ogni volta che chiedo di spegnere lo schermo si arrabbia e finiamo per litigare?
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A che età è giusto dare il primo smartphone/tablet, e come faccio a capire se è prontə davvero?
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Come si riconosce la differenza tra passione e dipendenza da videogiochi o cartoni?
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Mi spaventa quello che può vedere online: come faccio a proteggerlə?
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Come posso essere più coerente se anch’io passo tanto tempo davanti al telefono/computer/TV?
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Da dove comincio per costruire un equilibrio digitale che funzioni per tutta la famiglia?
Masterclass di Giulia
Lezioni dal percorso
Domande frequenti
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