Rospo
Nello stagno come in un castello.
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1 racconto di Chiara
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Audio del racconto narrato da Chiara
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Minimo 1 video registrato da Chiara per le piccole persone
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Foto e risorse extra
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Serie
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TipoLibro online
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Età6-12 anni
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Lingue
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Pubblicato15 maggio 2025
Conosci la serie
Paura dei ragni? Terrore dei pipistrelli? Rabbrividisci all’idea di vedere un topo e al mare pensi subito a come tenere lontano le meduse? E se invece di ragni, pipistrelli, topi e meduse fossero farfalle, stelle marine, cerbiatti e coccinelle? Ci hai fatto caso?
Ci sono animali «meno animali di altri», animali che nessuno inviterebbe ad una festa, animali esclusi, odiati, perseguitati, animali la cui nomea e le cui leggende popolari soffocano quella che è la loro etologia e la loro importanza.
Attraverso una serie di incontri, Chiara (che è anche la protagonista del racconto) scoprirà infatti che questi animali, considerati «sporchi, brutti e cattivi», sono fondamentali per mantenere gli equilibri tra tutte le creature del pianeta. Si tratta di specie essenziali per il corretto funzionamento dell’ecosistema e anche per il benessere dell’essere umano, che però da sempre le etichetta negativamente, le marginalizza e le perseguita.
Dai suoi incontri «bestiali» Chiara comprenderà come, anche per noi umani, sia importante conoscere il nostro ruolo nel mondo, apprezzare le nostre magnifiche diversità ed entrare in armonia nel rapporto con gli altri abitanti della Terra, umani e non.
Questa serie, quindi, non è il classico elenco di caratteristiche e curiosità sugli animali, ma è un viaggio per imparare ad amare anche gli animali meno carismatici e carini, per provare a coesistere con loro senza ucciderli… solo perché ci hanno sempre detto che si fa così. È un viaggio contro i pregiudizi e l’esclusione, per rimettere in discussione anche il nostro concetto di «bello» e per provare a entrare in connessione con le nostre paure provando a superarle grazie alla conoscenza e alla consapevolezza.Così, chissà, magari alla fine di questo percorso insieme, la prossima volta che vedrete un ragno, invece di armarvi di ciabatta e scopa, vi fermerete, lo osserverete e ammirerete le magnifiche simmetrie della sua ragnatela, consapevoli che lui…ha molta più paura di noi, di quanta noi non le abbiamo di lui.
E pensiamoci: centinaia di migliaia di ragni muoiono ogni giorno per colpa nostra, ma salvo casi estremi (sicuramente non in Italia) nessun umano muore per colpa di un ragno…e allora, abbandoniamoci alla meraviglia che tutti gli animali hanno da offrirci, e noi, in cambio, doniamo loro rispetto e protezione. Buon viaggio!
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