Il vento di compleanno

Una storia per i 40 giri intorno al Sole di Carlotta (firmata Comunità La Tela).

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Seduta tra le fronde profumate di un albero lo ascolto cantare Happy Birthday mentre una folata aiuta Carlotta a spegnere le 40 candeline con un soffio soltanto. Pare ieri, appena nata dormivi serena notte e giorno, eri piccina, ma già piena di mondo. E oggi, quel bene a doppia corsia che abbiamo creato mi incanta come il tintinnio dei tuoi orecchini al vento.

Ffffffff, soffia vento, soffia!  

Ma stavolta non si ferma alle candeline: entra dalla finestra e fa volare fogli, nastri e perfino qualche briciola di arepa.

Carlotta ride e corre dietro al turbine, che sembra invitarla a seguirlo.
Tra le mani le arriva un biglietto profumato di caffè e mango:
«Benvenuta in viaggio. Oggi non andiamo a Fermo».

Il cuore le fa un salto: sta per cominciare un viaggio con i sensi e con il cibo,
un viaggio che profuma di casa… e di Colombia. 🇨🇴✨

Ffffffff, soffia vento, soffia! 

In un attimo, Carlotta si ritrova in mezzo a una piazza piena di musica. 
 «Benvenida, niña del viento»,  le dice una voce allegra.
Carlotta ride, pronta a lasciarsi portare… ma il vento, dispettoso, cambia gioco.

Una folata improvvisa solleva il biglietto, l’odore del mango svanisce, sostituito da quello del mais arrostito, del cioccolato e del peperoncino. «Aspetta! Questo non è più il caffè colombiano!”, esclama Carlotta, mentre un sombrero le vola sulla testa.

Quando apre gli occhi, è davanti a un cortile pieno di colori, di risate, di pennelli e stoffe intrecciate. Intorno a un tavolo, riconosce una donna dal volto intenso e le sopracciglia come ali. 

Frida Kahlo sorride, mescolando i colori su una tavolozza. «Ogni viaggio cambia direzione, niña», le dice, porgendole un pennello, «ma il cuore sa sempre dove andare».
Poi il vento soffia ancora e…

E questa volta sa di mare e pietra calda.

Carlotta si trova su un pendio nero come la notte: davanti a lei, l’Etna respira. Non erutta, ma sembra viva. Il fumo sale lento dal cratere, disegna nuvole leggere contro il cielo azzurro.

Carlotta sente l’odore della terra, del fuoco, delle ginestre e del mare che non si vede, ma si indovina in lontananza. Si inginocchia e comincia a muovere il pennello sulla cenere, come se la terra fosse una tela. Disegna una linea curva, poi un cerchio, poi un sole. Ma ogni volta che il pennello tocca il suolo, la cenere si solleva, trasformandosi in piccoli vortici che cancellano tutto.


Carlotta ride: «Ehi, ma fermati!», dice al vento. «Solo un attimo, voglio finire!».
Il vento però si infila tra i suoi capelli, scivola lungo le braccia e…

Posa tra le sue mani un libro bianco, leggero, senza figure.
Carlotta sorride, l’ha subito riconosciuto! È il libro che aveva fatto ridere tutti, adulti e piccini, quello che obbligava a dire parole assurde e suoni buffissimi, tanto che nessuno riusciva a restare serio nemmeno per un secondo. Le lettere fluttuano davanti ai suoi occhi:

Le viene da cantare:

 

Una nuova folata apre le pagine e ne esce un profumo delizioso: dolce al forno, more, miele, nocciole tostate. Carlotta inspira: quel profumo lo conosce bene. Chiude gli occhi e si lascia guidare dalla scia calda che esce dal libro e, quando li riapre, si trova davanti a un muro luminoso, pieno di fotografie.

Lì, appesa in mezzo, una piccola polaroid: un giardino, due famiglie vicine, momenti che sembrano passare in un attimo ma che restano impressi per sempre.

Carlotta sfiora la foto, chiude gli occhi, il vento soffia ancora e…

Si ritrova in un bosco. È ormai notte e muovendo qualche passo sente le foglie scricchiolare sotto i sandali. È bella la natura ma è forte e maestosa...di notte, da sola, non vi si era mai trovata.

Sussulta quando sente passare un battito d'ali passarle vicino, «È una civetta che va in cerca di cibo», si dice sussurrando. Ma non se lo nasconde: il suo cuore batte forte! Lo sente quasi in gola proprio come quando balla scatenata. Ama il suo cuore quando batte così, ama le sue emozioni forti....forti....for..........quasi incantata dal ritmo nel petto...fa un bel respiro e si guarda attorno.

Nella penombra scorge una grandissima quercia. «Alta forse come una balena messa all'insù», pensa fra sé e sé. Si avvicina al tronco tanto da sentirne il profumo di muschio e corteccia... e il vento ricomincia a soffiare talmente forte che senza neanche accorgersene Carlotta si ritrova in mezzo ai rami più alti di quel grande albero.

«Stai un po' qui con me Carlotta, stenditi comoda proprio qui. Ti proteggo io...dormi tranquilla!».
Carlotta sente subito il cuore calmarsi, si sdraia con i capelli immersi nelle foglie. È serena e desiderosa che venga l'alba per vedere lo spettacolo del mondo da lassù. Alza gli occhi e vede le stelle, «Quelle dovrebbero essere le Pleiadi», e con un sorriso appena nato sulle labbra si addormenta.

Anche il vento leggero sembrava cullarla...
Fffffshhhh....


Ma ecco che di nuovo soffia soffia soffia e Carlotta si sveglia... su una tavola da surf! Le gocce di mare salato le bagnano il volto e le labbra, e un'onda gigante la porta su fino al cielo sulla sua tavola appena presa in prestito da un bambino in cambio di quattro favole reali. Oliver ed Emily la guardano divertita e le gridano «Mamma, quando hai imparato a cavalcare così bene le onde?», e Carlotta sorride e risponde «È una vita che mi esercito tra gli alti e bassi, e voi mi avete insegnato il resto!». 
Ed ecco che di nuovo, a riva, appena il tempo di restituire la tavola e…..

Fffff ffffh.
Il vento soffia nuovamente, è un vento caldo e umido questa volta.

Carlotta si stropiccia gli occhi ancora di salsedine, sbatte le palpebre e tra un ammiccamento e l'altro si rende conto che il paesaggio è mutato ancora. Lo sguardo le cade subito sul meraviglioso verde di un immenso albero di ulivo, uno tra tanti. Il suo tronco la affascina: nodoso, rugoso e contorto. Così accogliente, così rassicurante. «Mi darà sicuramente un po' di frescura», pensa Carlotta andandosi a sedere all'ombra. Si mette in ascolto del suo corpo e sì, ha decisamente fame!

«Da quand'è che non metto qualcosa sotto i denti?», esclama. Una foglia d'ulivo cade sulla sua faccia e nello stesso momento inizia a sentire un odore di buono, un odore che ha già sentito da qualche parte, lo sa. Ma dove? La sensazione di fame si intensifica, comincia ad annusare tutto intorno come alla ricerca di una direzione da seguire.

A terra scorge altre foglie. Guarda meglio. «Ma formano una grande freccia!», esclama divertita Carlotta. Il percorso di foglie la porta dinanzi a un trullo nel quale su un grande tavolo di legno trova una focaccia, ancora fumante e un biglietto con su scritto "Per la miglior tessitrice di ragnatele".

Carlotta addenta la focaccia e riconosce il sapore gustoso delle melanzane fritte che abbracciano una scamorza filante e mentre mastica pensa che...

Che vorrebbe trovarsi al mare. Ed ecco che in un batter d'occhio, portata da quel soffio di vento, è su un promontorio a guardare l'orizzonte. Guarda lontano, pensando un po' al futuro, quando all'improvviso sente qualcosa, è un suono che lei conosce. È una balena, grande, maestosa, forte, proprio come si sente lei in quel momento. Poi persa tra i suoi pensieri, viene rapita dal soffio di vento che porta con sé le voci di bambini, che ridono a crepapelle.


Il suono di quelle risate la riportano al presente, sente l’impulso di immergersi ancora di più in quel momento con tutti i sensi. Con movimenti lenti toglie le scarpe, poi le calze e assapora la sensazione di immergere i piedi nel terreno, radicandosi come fa un albero per seguire il flusso del vento senza farsi però travolgere e respira seguendo il ritmo e il suono del soffio del vento.

Inspira…Espira…soffia il vento ancora e lei...


Danza fluttuata dal suono dei suoi passi e dei suoi respiri.

Il mondo attorno curioso, osserva incantato la sua danza.
Il flusso dei suoi pensieri larghi come ragnatele circonda ed ammalia ogni punto dell'universo, ogni essere vivente spicca in volo come in una magia rarefatta ma reale.

Ad un certo punto Carlotta si ferma, il vento sembra essersi bloccato e sul suo viso si posa una farfalla.
È la farfalla della gioia e del richiamo verso un nuovo anelito di vita.

Ma che forma avrà, questa vita?

Nemmeno il vento lo sa. Avrà nuove ali? Forse l'incontro con la farfalla ha regalato a Carlotta nuove capacità, nuovi colori. Forse è proprio così quando si incontra davvero qualcuno ognuno lascia un po' di sé all'altro: si cambia forma. Ma in fondo il bello è proprio il viaggio!

Prendi Il volo Carlotta, muovi il vento, ascolta il suono e il rimbalzo che ha quando qualcuno lo incontra in libertà. 

E a proposito di libertà, adesso il vento ha portato proprio aria di...


Festa!
Il vento ha fatto una scorpacciata di musica e ora le note la travolgono, portandola in uno spazio senza tempo, senza aspettative, senza il prima e senza il dopo. 

Solo nel presente dei suoi passi e delle sue piroette, Carlotta sta, e si ritrova. La connessione con se stessa, quella che più le importa ma che più spesso si fa sfuggevole, travolgendola, come vento, in una rincorsa infinita. 

Fra una salsa e una bachata, finalmente Carlotta afferra la sua ombra che stava fuggendo da lei spinta del vento. Ed ecco però che...

Ffffffh... Ffffffh..
Il vento soffia ancora e la finestra della camera sbatte forte.. Carlotta si sveglia di scatto. Stava sognando.. Un po' dispiaciuta per la brusca interruzione  pensa che vorrebbe tenere con se il ricordo di ogni singolo incontro avvenuto e che sarebbe bello quindi scrivere di quel lungo sogno.

Con uno sbadiglio si alza dal letto, si sposta i capelli dal viso con una molletta, prende carta e penna da sopra il comodino e inizia ad annotare quell'incredibile sogno. Pensa che ne verrà fuori proprio una bella storia.


Così dopo essersi preparata una bella tazza di infuso fumante e averlo tenuto tra le mani per un po’, facendo un respiro a pieni polmoni decide che non c’è momento migliore per impugnare una penna e lasciare che i ricordi si facciano inchiostro su quei fogli bianchi che ha lì davanti a sé.

La mano scorre veloce, ma la sua mente e il suo cuore invece vanno a rallentatore, come per assaporare nuovamente ogni momento e nel farlo Carlotta inizia a sentire un calore pervaderle tutto il corpo. No non è colpa dell’infuso caldo. I suoi occhi si stavano riempiendo di lacrime dolci .

Carlotta così inizia a sorridere nel pianto perché ha perfettamente capito che cosa le sta accadendo. È la Gioia. A modo suo ha trovato il suo tempo e il suo modo di farsi sentire.

È Gioia. È leggerezza. 

Carlotta sente tutte le sue sfumature e tutte le accoglie, in un abbraccio immaginario, che la scalda. Alcune sono di casa, alcune sta imparando a conoscerle poco per volta… altre nuove ne arriveranno, magari inaspettate; a volte la travolgeranno come la bora nelle città di frontiera, altre volte saranno una carezza di brezza marina. 

Sorride, Carlotta. Chiude gli occhi e affida nuovamente tutta sè al vento, che soffia e soffia… e, leggera, la riporta in giro per il mondo.

Gira Carlotta gira, esplora il mondo finché non vede proprio...


La finestra da cui quel viaggio è iniziato. Carlotta guarda intorno e sente quella particolare sensazione di ritorno, come quando rientri da un viaggio e tutto sembra familiare e nuovo allo stesso tempo.

Ripensa a tutto ciò che ha attraversato: oceani, vulcani, feste, surf, trulli, colori, profumi… persino un incontro con Frida Kahlo, e capisce che c’è ancora un’ultima tappa, la più silenziosa e luminosa: il suo nuovo giro intorno al sole. Un viaggio che accade ogni anno, senza bisogno di preparativi, e che porta con sé il tempo che scorre e le cose che cambiano piano.

Così chiude gli occhi Carlotta, inspira e si prepara a ripartire. Il vento le passa accanto come un compagno gentile e lei si lascia accompagnare nella sua nuova orbita, pronta a muoversi insieme alla luce e a tutto ciò che questo giro porterà con sé. 

Ascoltalo

Guida per genitore

🎁 Buon compleanno Carlotta! 🕸️

Cara Carlotta,
tutti i giri intorno al Sole sono importanti, ma alcuni ci trovano più consapevolə e radicatə, e al tempo stesso più disponibilə a lasciarci portare. 

È da questo pensiero che è nato il nostro regalo: la comunità La Tela si è unita per immaginare insieme un dono che contenesse un po’ della meraviglia che tu semini ogni giorno. Un regalo che avesse dentro la tua curiosità e la tua capacità di vedere significati dove spesso tendiamo a vedere solo vento che passa. 

Ognunə di noi ha aggiunto un pezzetto pensando a te e poi abbiamo cucito tutto dentro un'unica tela: quello che ne è venuto fuori ci sembra un bellissimo e fantasioso viaggio insieme.

Questo è il nostro modo di dirti che ti vogliamo bene e che volevamo accompagnarti in questo giro speciale con qualcosa che profumasse di te e del cammino condiviso che hai costruito per noi.

Ti auguriamo che il vento ti porti dove senti di voler andare. 

Buon quarantesimo giro, Carlotta. 💜

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato!

Le storie sono a firma di nonna Savina S. , del team La Tela e della Comunità.

Un grazie speciale a Maria di Napoli , Chiara Franzoni , Roberta Venturella , Alessandra Mingolla , Francesca Etzi , Mia , Francesca , Alberta Catena , Michela Imperio , Valentina Lamonaca , Stefania Capalbo .

Infine, un grazie ancora più speciale alle piccole persone che ci hanno aiutate ad illustrare questa storia: Samuele, Chiara, Amelia e Federica.

Parliamone

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Sono anni che il team organizza per me una sorpresa per il mio compleanno e ogni anno me la godo come se fosse l'ultima… mica possono inventarsi qualcosa ogni volta!, penso. E invece a quanto pare le idee non sono ancora esaurite. 🥹

Per ora solo un grande GRAZIE.

Arrivo da un mese di frullatore, mi sento spaesata ed esausta, prosciugata in un modo che non mi era mai successo prima, e oggi tutto ciò che farò, nonostante i bimbi siano molto contrari («Boring!» mi dicono) è rilassarmi. Non avere piani. Non dover essere da nessuna parte. Non dover fare nulla per nessuno, nemmeno per me – che a volte anche cercare di sentirsi bene può sembrare un lavoro indesiderato.  

Quindi, senza saperlo, questa – potermi sedere per terra e solo leggere e ascoltare, senza dover comparire, intrattenere, parlare, dare – è la più bella sorpresa che poteste farmi.
 
Grazie. 💜 

Ps. Ma è pubblica? Cioè, tutti vedono anche le foto? 😂🙈 

Buon compleanno, Carlotta! 🥳

💞🎉💜

Auguri anche quiiiiii 🥰😘

Auguri meraviglia ☀️🫶🏽🫂

.. È stato meraviglioso aver fatto parte di questa sorpresa per il tuo compleanno 💟
Auguri 💜

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Tanti auguri Carlotta 🎉🎉🥰

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