Scherzo tra bambini o campanello d'allarme?
Buongiorno a tutti, vi scrivo per chiedervi un consiglio su una situazione alla quale sto pensando da qualche giorno.
Mio figlio ha 4 anni e a scuola gioca molto durante l'intervallo con il nostro vicino di casa. Hanno la stessa età, anche se non sono nella stessa classe.
Giocano spesso a lottare, a dirsi frasi come “ti ammazzo”, “ti uccido”, facendo finta di combattere.
Mio figlio ha i capelli lunghi e gli piace molto che io gli faccia le trecce o mettergli ciocche colorate. Qualche giorno fa è tornato a casa e mi ha detto:
“Mamma, il nostro vicino mi ha detto che se mi vede con le trecce mi ammazza.”
Allora gli ho chiesto: “E tu cosa ne pensi?”
E lui mi ha risposto: “Mi fa ridere.”
Da circa una settimana mi chiede di fargli questo o quel pettinatura proprio per vedere come reagisce il vicino, perché la cosa lo diverte.
A me, sinceramente, non piace che gli venga detto questo, anche se per scherzo. Allo stesso tempo non vorrei interpretarlo subito come bullismo, perché mio figlio non sembra esserne ferito e forse, per loro, è semplicemente un gioco.
Mi chiedo però se sarebbe opportuno parlargli e spiegargli che, nel momento in cui qualcosa lo infastidisce o lo ferisce, può e deve dirlo chiaramente al suo amico.
Non so se affrontare o meno l’argomento, visto che lui non ha mostrato un disagio reale rispetto a quel commento. Però credo sia importante che capisca anche che ognuno può vestirsi, pettinarsi ed esprimersi come desidera.
Spero possiate aiutarmi a riflettere su questa situazione.
Ho iniziato anche a seguire la masterclass sul bullismo.
Grazie a tutti.