Preferiti dei bambini

Vestiti da grandi, per bambine

9 aprile
3 risposte
Camilla cerca un consiglio:

Buongiorno a tutt*

ho bisogno di un consiglio: mia figlia compie 6 anni a luglio e ci ha chiesto per regalo il travestimento delle Huntrix. Premettiamo che lei il cartone non l'ha MAI visto (le ho detto di no, poichè è stato categorizzato come film dai 10 anni in su), ascolta ovviamente la canzone e ogni tanto le concedo di guardare il video della canzone. Dato che è scoppiata la moda a scuola (o la fissa) adesso mi ha chiesto sto costume. Qual è il problema? che il costume originale prevede pantaloncini corti e maglietta corta con ombelico di fuori non adatti a mio avviso ad una bambina di sei anni. Ho però in testa due principi in contraddizione tra loro:

1) sono contro l'iper sessualizzazione dei corpi femminili in età infantile/prescolare (ma anche dopo...): detto in parole povere non voglio che si vesta già ora con vestiti che strizzano l'occhio alla seduzione e al sesso

2) voglio insegnarle che ognuno si veste come le pare, che non si giudica dall'aspetto o dai vestiti e che ognuno è libero di mettersi (o non mettersi) quello che vuole senza pregiudizi. 

Mi aiutate a capire come coniugare le due cose? come fate voi genitori di figlie un pò più grandi? 

Vuoi partecipare alla conversazione?
Accedi o iscriviti per rispondere e interagire con la comunità.
Rosalba    sabato

Team La Tela

Ciao Camilla,

per provare a risolvere questo «dilemma» io proverei a partire dal chiedermi quale è il bisogno sotto la sua richiesta, che in questi casi solitamente ha a che fare con l'appartenenza: c’è qualcosa che le altre bambine vedono come importante e lei probabilmente pensa «Vorrei farne parte».

Allo stesso tempo, è altrettanto legittimo quello che senti tu. A sei anni la libertà di “vestirsi come si vuole” non è ancora una libertà piena e autonoma, perché il contesto e i messaggi impliciti passano ancora attraverso di noi. Quindi non è incoerente che tu faccia da filtro: è parte del tuo ruolo di capitana della barca.

Una possibile direzione potrebbe essere questa:

  • Prima di tutto, riconoscere il suo desiderio senza giudizio: puoi dirle che capisci quanto le piaccia quel personaggio e quanto abbia voglia di vestirsi così. Questo la aiuta a sentirsi vista.
  • Poi prenderti la responsabilità del limite, senza caricarlo di giudizio morale. Ad esempio: «Certi vestiti sono pensati per sembrare adulte, ma nella nostra famiglia pensiamo che sia importante che i vestiti per bambini coprano di più il corpo».
  •  Al tempo stesso, puoi aprire uno spazio di collaborazione, che spesso è quello che scioglie di più la tensione: ad esempio, cercare insieme una versione del costume che la faccia sentire simile al personaggio ma che per te sia più in linea (leggins sotto, maglia più lunga, oppure, se potete, crearlo insieme / fare stampare il personaggio su una t-shirt).
  • Infine, puoi iniziare a seminare il valore che ti sta a cuore: «Quando sarai più grande sceglierai sempre di più tu come vestirti, adesso alcune scelte le faccio io per prendermi cura di te». 

In questo modo non stai rinunciando né alla tua attenzione verso certi messaggi sul corpo, né al valore della libertà personale. Stai riconoscendo che, a sei anni, quella libertà passa ancora attraverso una guida.

L’ultima riflessione che mi sento di lasciarti è che questa fatica può diventare anche un’occasione preziosa per aprire – o continuare a nutrire, se l'avete già iniziata – la conversazione su corpo, consenso ed educazione sessuale.

Può essere l'occasione per far passare alcuni messaggi, come il fatto che il corpo non è qualcosa da esporre per essere approvate, che viviamo in una società in cui spesso avviene questo, ma che voi come famiglia volete scegliere diversamente.

E soprattutto che su questi temi può sempre venire da te, fare domande, esprimere dubbi, senza paura di essere giudicata.

Ti abbraccio! 💜

Camilla    mercoledì

come sempre, mi hai sciolto ogni dubbio, grazie 💜

Rosalba    mercoledì

Team La Tela

Grazie a te, mi scalda il cuore sapere di essere stata d'aiuto. 💜