Non sono una cattiva mamma, sono una mamma che sta facendo fatica
Mi ripeto questa frase, in continuazione, senza sosta per cercare di andare avanti e perdonarmi un po’ dopo una brutta serata come questa.
Mio figlio ( due anni e mezzo) sono giorni che appena finisce il cartone serale - gli faccio vedere un po’ di tv prima di cena - ha delle crisi pazzesche di pianto, si butta per terra, urlando arrabbiatissimo perché ho voluto spegnere la tv perché era pronta la cena.
Grazie al percorso con La Tela riesco spesso a mantenere il controllo, a gestire le mie emozioni cercando di andare incontro e, come dice Carlotta, a validare le emozioni di mio figlio. Ma stasera no. Stasera ho fatto tutto quello che avevo deciso di non fare: ho urlato, minacciato, strattonato. E mentre lo facevo mi rendevo conto che stavo facendo una cosa sbagliata ma non riuscivo a fermarmi.
E più mi arrabbiavo più mio figlio piangeva. È stato uno stazio vederlo così.
Poi ci siamo calmati, l’ho abbracciato ma per tutta la sera non sono riuscita a stare con lui con la stessa serenità di sempre. Ero nervosa, dispiaciuta, stanca, affranta.
Continuo a ripetermi che non sono una cattiva mamma ma contemporaneamente penso che stasera ho dato un esempio sbagliato, che gli ho procuraro uno stress forte, e questo è un pensiero insopportabile.
Team La Tela
Ti abbraccio forte Caterina, grazie per esserti presa il tempo di aprirti e condividere qui. Non sei affatto sola. Forza 💜
Non so se hai già avuto modo di vederla, se noti che le crisi da schermo sono più frequenti del solito, forse potrebbe esserti utile la masterclass di Silvia (tutte le masterclass sono adesso incluse nell'abbonamento):
Grazie! Lo guarderò sicuramente 😊
Ambassador
Ciao Caterina,
grazie...grazie perchè quella sensazione che descrivi l'ho provata anche io...profonda e mortificante. Mi sento vicina a te, mi siedo accanto a te.
Vedere Samuele quasi spaventato dal mio urlare, mentre una voce dentro di me dice "stai sbagliando...lo sai che non dovresti..." e non riuscire a fare altrimenti...
Qui sulla Tela ho trovato uno strumento potente...che è sì uno strumento ma anche un valore...il perdono...sapermi perdonare perchè non sono perfetta...sapere riparare con lui.
E mentre riparo con lui so che sto testimoniando che la mia tensione non è verso la perfezione, ma verso l'importanza di lavorare per essere la versione migliore di me stessa.
Sapere di fare del "male" a mio figlio nelle mie incapacità (di regolarmi, di capire che avevo il calice pieno, di comprendere le sue esigenze specifiche legate all'età) era qualcosa di insopportabile. Ma il desiderio di essere perfetta con lui e non sbagliare mai era la stessa ruota dalla quale desideravo scendere.
La ruota del..."sei amabile solo se non fai errori". Ho scelto di scendere da questa ruota, fare del mio meglio quotidianamente, con gli strumenti che questo meraviglioso posto mi offre per lavorare e consolidare sempre di più la persona che desidero essere...nella sua interezza...accogliendo gli errori come parte di un processo di apprendimento necessario.
Ti lascio qui sotto alcuni contenuti che spero possano aiutarti se non li hai già esplorati...anche se già ascoltati...ci ritorno spesso quando desidero ritornare al punto che per me è essenziale. Il centro del mio lavoro.
Ti abbraccio forte e...credo in te! Faccio il tifo per te!