Preferiti dei bambini

Disagio emotivo?

5 marzo
4 risposte
Gessica cerca un consiglio:

Ciao a tutti,

sono la mamma di un bambino di 4 anni e scrivo perché sono molto preoccupata per un comportamento che noto sempre più spesso.

Mio figlio mi dice che la sua saliva gli dà fastidio e, quando è a disagio o in situazioni che lo mettono in tensione, all’inizio si asciugava la lingua sulla manica della maglietta. Ho lasciato passare un paio di settimane sperando in un cambiamento, ma la situazione invece è peggiorata: ora sputa/rilascia la saliva direttamente sulla manica.

Questo comportamento si ripete durante la giornata e per me sta diventando fonte di grande preoccupazione e stress.

Sono una mamma molto stanca, faccio molta fatica ad accogliere le sue emozioni e sicuramente questo incide, così come probabilmente incide il fatto che frequenti una scuola con un’educazione tradizionale.

Vorrei tanto poter trovare gli strumenti per aiutarlo.

Qualcuno ha vissuto qualcosa di simile?

Buona giornata e grazie.

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Rosalba    12 marzo

Team La Tela

Ciao Gessica,

in attesa del vostro appuntamento con il pediatra, mi è venuta un’idea che potresti provare: offrirgli un’alternativa «speciale», per esempio un fazzoletto da usare quando sente che la saliva gli dà fastidio. Potrebbe essere di stoffa, con disegni o decorazioni che gli piacciono e che sceglie lui. A volte rendere l’alternativa concreta e un po’ speciale aiuta i bambini a spostarsi gradualmente verso un comportamento più gestibile, senza sentirsi continuamente corretti.

Non abbiamo avuto questa esperienza specifica, ma anche noi abbiamo attraversato la fase delle unghie. Piano piano mia figlia è arrivata a smettere, parlandone molto e, soprattutto, condividendo la mia vulnerabilità: anche io mi rosicchio le unghie fin da quando ero bambina e ancora oggi, nei momenti di tensione, faccio fatica a non farlo.

Un’altra cosa che a me è stata utile è chiedermi perché quel comportamento mi attivasse così tanto. Mi sono accorta che il fastidio non era solo per il rischio di infezioni o di farsi male, ma anche — forse soprattutto — per la paura che potesse succedere a lei quello che è successo a me: da grande, desiderare molto smettere e non riuscirci. Quando ho iniziato a lavorare su questa mia paura e la mia tensione si è un po’ allentata, anche le conversazioni tra noi sono diventate più efficaci.

Ti lascio anche un contenuto che mi è venuto in mente leggendoti e ti mando un abbraccio grande! 💜

Percorso / Mindset
Lascia passare due settimane
Due promemoria per tutte le volte che ti sembrerà di non farcela.
Gessica    12 marzo

Ciao Rosalba, grazie per le dritte per l’alternativa, proverò a metterlo in atto. Siamo stati oggi dal pediatra, ci ha consigliato di lasciar passare del tempo. 
Sono passati due mesi da quando ha iniziato a farlo, continuiamo a stargli vicino e a trovare sempre nuove strade per aiutarlo. 
Grazie per il sostegno ♥️

Alessandra Mingolla    6 marzo

Ambassador

Ciao Gessica,
ti ringrazio per la condivisione. Ti mando subito un grosso abbraccio nel quale accolgo tutta la tua stanchezza!
Mi pare di capire che questo disagio della saliva sia presente da poche settimane. Hai già provato a chiedere un parere al/alla pediatra?
Sai se è un comportamento presente anche a scuola? Lui o le maestre ti hanno rifertito qualcosa?
A me non è mai capitato con i miei figli ma trovo una similitudine con una fatica sfidante che ho provato quando mia figlia ha mangiato le unghie per mesi fino a provocarsi infezioni. (Ha già smesso due volte, la seconda delle quali siamo dovuti andare da una professionista affinchè la controllasse). Nel nostro caso era un problema collegato con grandi cambiamenti che portavano a una situazione di maggiore stress.
Parli della fatica ad accogliere le sue emozioni: che ne pensi di iniziare a fare il lavoro sulle tue? Che rapporto hai con le tue emozioni? Quando sappiamo riconoscere e accogliere le nostre emozioni, sblocchiamo quasi un superpotere e migliorano tantissimo le relazioni con gli altri, piccini o grandi che siano :)
Ti consiglio un'attività: stampa la ruota delle emozioni e al ritorno da scuola proponi a tuo figlio di raccontarvi, a turno, come vi siete sentiti durante la giornata (oppure potete farlo prima di andare a letto). Trovi il PDF stampabile alla fine di questa lezione del percorso:
Percorso / Crescita personale
La ruota delle emozioni
Per rispondere alla domanda «come mi sento?» usa una ruota delle emozioni e espandi il tuo vocabolario e la tua granularità emotiva.

Ti lascio anche un altro paio di contenuti che ti invito a vedere o rivedere:

Percorso / Crisi
Nominare le emozioni per normalizzarle
Quando dai un nome all'emozione le toglie potere.
Percorso / Crescita personale
Mantra per accogliere tutte le emozioni
Perché tutte le emozioni sono valide.

Se ti va aggiornaci poi,

ricorda che qui non sei sola ;)

Gessica    6 marzo

Grazie per le tue parole Alessandra, abbiamo preso appuntamento dal pediatra a breve ha la visita, purtroppo non abbiamo quello di base.

Questo comportamento è di poco più di un mese, anche lui grande mangiatore di unghie da più di un anno purtroppo.

A scuola non danno grande peso a questi comportamenti, dicono sia normale tra bambini.

Io da un anno cerco di lavorare con la mia bambina interiore e con le miei emozioni, la sera a letto con mio figlio ci raccontiamo le rispettive giornate, ho iniziato a farlo da quando era piccolo raccontando la mia e ora lui mi racconta le sua, cerco sempre di accoglierlo come posso.

Grazie mille per il caloroso abbraccio e per i preziosi consigli.