Disagio emotivo?
Ciao a tutti,
sono la mamma di un bambino di 4 anni e scrivo perché sono molto preoccupata per un comportamento che noto sempre più spesso.
Mio figlio mi dice che la sua saliva gli dà fastidio e, quando è a disagio o in situazioni che lo mettono in tensione, all’inizio si asciugava la lingua sulla manica della maglietta. Ho lasciato passare un paio di settimane sperando in un cambiamento, ma la situazione invece è peggiorata: ora sputa/rilascia la saliva direttamente sulla manica.
Questo comportamento si ripete durante la giornata e per me sta diventando fonte di grande preoccupazione e stress.
Sono una mamma molto stanca, faccio molta fatica ad accogliere le sue emozioni e sicuramente questo incide, così come probabilmente incide il fatto che frequenti una scuola con un’educazione tradizionale.
Vorrei tanto poter trovare gli strumenti per aiutarlo.
Qualcuno ha vissuto qualcosa di simile?
Buona giornata e grazie.
Team La Tela
Ciao Gessica,
in attesa del vostro appuntamento con il pediatra, mi è venuta un’idea che potresti provare: offrirgli un’alternativa «speciale», per esempio un fazzoletto da usare quando sente che la saliva gli dà fastidio. Potrebbe essere di stoffa, con disegni o decorazioni che gli piacciono e che sceglie lui. A volte rendere l’alternativa concreta e un po’ speciale aiuta i bambini a spostarsi gradualmente verso un comportamento più gestibile, senza sentirsi continuamente corretti.
Non abbiamo avuto questa esperienza specifica, ma anche noi abbiamo attraversato la fase delle unghie. Piano piano mia figlia è arrivata a smettere, parlandone molto e, soprattutto, condividendo la mia vulnerabilità: anche io mi rosicchio le unghie fin da quando ero bambina e ancora oggi, nei momenti di tensione, faccio fatica a non farlo.
Un’altra cosa che a me è stata utile è chiedermi perché quel comportamento mi attivasse così tanto. Mi sono accorta che il fastidio non era solo per il rischio di infezioni o di farsi male, ma anche — forse soprattutto — per la paura che potesse succedere a lei quello che è successo a me: da grande, desiderare molto smettere e non riuscirci. Quando ho iniziato a lavorare su questa mia paura e la mia tensione si è un po’ allentata, anche le conversazioni tra noi sono diventate più efficaci.
Ti lascio anche un contenuto che mi è venuto in mente leggendoti e ti mando un abbraccio grande! 💜
Ciao Rosalba, grazie per le dritte per l’alternativa, proverò a metterlo in atto. Siamo stati oggi dal pediatra, ci ha consigliato di lasciar passare del tempo.
Sono passati due mesi da quando ha iniziato a farlo, continuiamo a stargli vicino e a trovare sempre nuove strade per aiutarlo.
Grazie per il sostegno ♥️
Ambassador
Ti lascio anche un altro paio di contenuti che ti invito a vedere o rivedere:
Se ti va aggiornaci poi,
ricorda che qui non sei sola ;)
Grazie per le tue parole Alessandra, abbiamo preso appuntamento dal pediatra a breve ha la visita, purtroppo non abbiamo quello di base.
Questo comportamento è di poco più di un mese, anche lui grande mangiatore di unghie da più di un anno purtroppo.
A scuola non danno grande peso a questi comportamenti, dicono sia normale tra bambini.
Io da un anno cerco di lavorare con la mia bambina interiore e con le miei emozioni, la sera a letto con mio figlio ci raccontiamo le rispettive giornate, ho iniziato a farlo da quando era piccolo raccontando la mia e ora lui mi racconta le sua, cerco sempre di accoglierlo come posso.
Grazie mille per il caloroso abbraccio e per i preziosi consigli.