Preferiti dei bambini

Lotte di potere con mio figlio di 14 anni

25 febbraio
4 risposte
Francesca Botta cerca un consiglio:

Buongiorno a tutti ,oggi ho una domanda da farvi che mi gironzola nella testa e la cui risposta ,per me,diventa un' altra domanda: Come si fa?

Mi spiego meglio.

Mi capita spesso di scontrarmi con mio figlio quattordicenne e nonostante io parta con le più buone intenzioni ,per nn arrivare a uno scontro,la sua ( per fortuna non sempre) spocchiosagine mi manda ai matti!!

A volte mi sembra proprio che nn abbia limiti ,che non si renda conto che non può rispondermi come farebbe con una sua amica!

E quindi inizia una lunga ed estenuante lotta di potere,dove alla fine mi chiedo , avrà capito? Gli ho insegnato qualcosa?


Non so come si fa. Non so che strada prendere.Aiuto!!

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Giada Vettorato    2 marzo

Team esteso

Ciao Francesca, grazie per questo messaggio che davvero accomuna moltissimi genitori.

Quello che hai descritto — “mi sembra proprio che non abbia limiti, che non si renda conto che non può rispondermi come farebbe con una sua amica” — è uno spaccato molto fedele di quello che accade in preadolescenza. In effetti è proprio così: spesso non soppesano le parole e non si rendono conto di star superando un limite.

Questo ha anche spiegazioni fisiologiche. Le aree cerebrali deputate alle funzioni esecutive — quelle che, per capirci, aiutano a fermarsi, a pesare le parole, a valutare le conseguenze — sono ancora immature.

Quindi bisogna accettare tutto in attesa che maturino? no :) ma come hai ben detto tu le lotte di potere non hanno alcun beneficio sulla loro  maturazione. Perciò quello che consiglio è di fungere da loro corteccia prefrontale per un po’. Non prenderla sul personale e cerca di rassicurarti sul fatto che imparerà a comunicare meglio, nel frattempo mostragli nella pratica come si fa :)  

Rosalba    27 febbraio

Team La Tela

Ciao Francesca, ah la preadolescenza e adolescenza, che croce e delizia insieme (un po' come i «terribili due», in un certo senso)! 💜

Stiamo lavorando e creando contenuti ad hoc insieme a Giada Vettorato , la nostra persona di riferimento per questa fase evolutiva, e nel frattempo ti consiglio di vedere la registrazione di una diretta che abbiamo fatto insieme a lei (se non avevi partecipato), perché è davvero ricca di spunti utili:

Diretta con Carlotta Cerri e Giada Vettorato Per genitori
In salotto con Giada: preadolescenza e dintorni
28 nov 2025 alle 21:00 (ora italiana)
Diana R.    25 febbraio

Ciao Francesca,

Sto attraversando questa fase col mezzano. Ha sempre avuto un carattere che entrava in scontro col mio (e degli altri), ma ora che è alle medie sta decollando. Sto cercando di dirmi che non è una sfida vera e propria bensì una fase evolutiva (magari aggravata da trascorsi familiari del passato nella fase più importante della sua crescita), di fermarmi a respirare e non accendere l'amigdala. A volte funziona, altre esplodo perché le sue risposte mi infiammano. Nel mezzo, a volte, ha iniziato a scusarsi e a cercare di spiegarsi, quindi vedo che il mio lavoro di riflessione e confronto inizia a dare i suoi frutti. Da parte mia mi sento di suggerirti di pensarla un po' così, che è la naturale tempesta che deve attraversare per raggiungere il giovane adulto che sarà. E cercare a posteriori un confronto. Non è facile, però siamo a bordo della stessa barca. Per lo meno molte altre famiglie stanno attraversando questa fase e supportarci è importante, dal sentirsi compresi nascono cose belle.

Alessandra Mingolla    25 febbraio

Ambassador

Cara Francesca,

sento tutta la tua fatica e ti mando un forte abbraccio. Io ancora con i miei figli sono lontana dall'adolescenza, ma ne sto iniziando ad avere un assaggio da zia. Per adesso quello che noto è comunque, per molti aspetti, la forte somiglianza con l'infanzia: penso, ad esempio al bisogno di autonomia, di far tutto soli.

Di questo si parla proprio in una lezione del percorso che ti lascio qui:

Percorso / 6 anni e oltre
L'adolescenza è simile all'infanzia
Quando inizi a notare le similitudini non potrai più non vederle!

Mi viene poi da consigliarti questa puntata del podcast: https://www.latela.com/podcast/275-adolescenti-e-apatia-quando-reagiamo-come-non-vorremmo-e-come-cambiare

Un'altra cosa che sto notando con mia nipote è il bisogno estremo di connessione, che però non è sempre semplicissima da creare (le "chiavi" che stanno funzionando con me sono la curiosità per tutte le novità che la riguardano e "il ritorno al passato" con aneddoti di qualche anno fa con me e lei come protagoniste). Anche per questo aspetto ho un contenuto molto interessante da consigliarti:

Blog
Le riunioni familiari per creare relazione con adolescenti e preadolescenti
Un'abitudine semplice che allena connessione e collaborazione in famiglia.

Ti vorrei infine ricordare che qui non sei sola!

Faccio il tifo per te