Non vuole andare all’asilo
Primo post
Ciao a tutte! 👋🏼
Da qualche mattina mio figlio (3 anni) piange perché non vuole che lo lasci alla materna, prima non accadeva, molto probabilmente è dovuto a qualche cambiamento o qualcosa di simile, vorrei qualche consiglio per come affrontare questa cosa, purtroppo io al lavoro ci devo andare e non ho altre scelte, mi dispiace molto lasciarlo li che piange, cerco di dargli tanto tempo (arrivando anche in ritardo a lavoro), ma comunque piange, quando lo vado a prendere è sempre felice e vivace, come posso affrontare questo discorso con lui?
Lui mi dice sempre che vuole venire al lavoro con me, ma chiaramente non posso portarlo, vorrei spiegargli cosa vuol dire lavorare, ma non so bene come farlo!
Un altro problema che sto avendo è che ultimamente vuole stare sempre con mia mamma, ogni tanto lo lascio, ma lui me lo chiede tutti i giorni, mi sembra di “costringerlo” a stare con me certe volte, visto che vuole sempre i nonni!
Vorrei cercare di spiegargli che con i nonni può stare l’weekend ma non sempre, solo che non mi ascolta e non ne vuole sapere, allora tante volte mi arrendo e lo lascio da mia mamma
Ciao Maria! ti abbraccio forte! anche noi stiamo vivendo un momento simile con il nostro bimbo di 3 anni. Lui al mattino non vuole mai vestirsi e fa di tutto per evitare di essere pronto per partire. Ci sono giornate più difficili e ci sono giornate facili, non c'è una logica! Lo stesso a volte accade alla sera quando fa fatica a fare la routine per andare a letto e si inventa mille "voglio ancora latte" o "leggiamo ancora un libro".
Le sere sono un pò migliorate da quando gli ho parlato del fatto che mamma e papà sono vicini a lui e che se si dovesse svegliare ci può chiamare quando vuole che corriamo da lui!
Sicuramente non riempirci di sensi di colpa e cercare di affrontare questi momenti con tranquillità da parte nostra è fondamentale, ma che fatica!!!
Ambassador
Ciao Maria, ti abbraccio forte in questa fatica che stiamo vivendo insieme.
Mio figlio, sempre primo anno Infanzia, non piange ma dice a gran voce e ripetutamente "ma io non voglio andare a scuola"/ "io a scuola oggi non vado" e frasi simili.
E questo accade da fine novembre, da quando una delle due maestre (quella su cui aveva fatto affidamento) è purtroppo in malattia per un grave e improvviso problema di salute.
Con oggi sono due mattine che non dice nulla, ma vedremo nei prossimi giorni.
E proprio stamani, mentre scendevamo le scale, mi ha detto "Ti ricordi che la maestra M. sta ancora male?" :(
Condivido gli ottimi consigli già dati da Rosalba e Chiara e ti dico come stiamo affrontando noi la cosa.
Al mattino, o già alla sera, dopo le prima settimane mi era iniziata a salire l'ansia del "ma sarà così in salita anche oggi?". Poi ho iniziato a usare altri strumenti che avevo nella cassettina della genitorialità e mi sono data la possibilità di sedermi su questa fatica accogliendo il disagio non solo di mio figlio ma anche mio (è la prima volta che mi trovo in questa situazione). Allora, in un momento di calma, ho pensato a delle frasi, dei copioni che mi e ci avrebbero aiutato.
E poi cerco sempre di fare scegliere a lui un attività da fare insieme al rientro e lui prepara al mattino, prima di uscire, il materiale (prende i lego, sceglie il libro da leggere, sistema sul tavolo fogli e forbici, ecc).
Ti abbraccio, non sei sola!
Ciao Alessandra! Grazie mille per la tua risposta ❤️
Cerco anche io di dare importanza alle sue emozioni, e infatti ero proprio indecisa se prendermi dei giorni dal lavoro per stare a casa con lui (visto che nell’ultima settimana soprattutto siamo stati poco insieme), è difficile rimanere solide e lucide quando tutto sembra andare male 😮💨!
È difficile soprattutto quando sei circondato da persone che invece di aiutarti come vorresti tu, fanno tutto il contrario, le maestre che me lo prendono di forza ad esempio.. io sto anche mezz’ora appunto per tranquillarlo e fargli capire che ci sono, siccome era una cosa nuova per noi ( non aveva mai reagito così male all’andare all’asilo), ma loro hanno metodi tradizionali..
per fortuna in questi giorni è andato tutto molto bene! Anche io cerco sempre di prepararlo mentalmente 😊 grazie mille di nuovo per i consigli e per aver condiviso la tua esperienza ❤️
Ambassador
Ciao Maria!
Innanzitutto grazie per la tua condivisione!
Anche Samu faceva moltissima fatica ad andare a scuola quando era all'infanzia. Piangeva quasi tutte le mattine e all'uscita era apparentemente sereno.
Ero molto provata e mi svegliavo con l'angoscia.
Capisco quanto possa essere frustrante e faticoso...sono accanto a te.
Hai provato a parlare alle maestre? Che ti dicono?
Mi sono state molto utili queste parti del Percorso che, se non hai già visto, ti lascio qui sotto.
Per noi funzionava la preparazione e camminare per andare a scuola cantando sempre la stessa canzone o notando le cose che vedevamo a turno. Questa certezza e la passeggiata aiutavano molto il sistema nervoso di tutte e due.
Sul voler stare sempre con la nonna magari è perchè in questo momento gli da sicurezza. Sono fasi e mi sento di tranquillizzarti che non ha a che fare ovviamente con l'affetto che prova per te.
Non ho esperienza in merito ma mi ricordo di un podcast che parlava proprio di questo.
Te lo lascio qui, magari c'è qualche spunto che può esserti di aiuto.
Se ti va facci sapere come procede, faccio il tifo per te! Non sei sola!
ti abbraccio forte
Grazie mille per la tua risposta❤️
Le maestre sono di un altra mentalità purtroppo, lo prendono di forza, perché tanto dopo si calma (parole loro) ! In questi giorni è andata davvero bene sia all’asilo che a casa! 😊
Serve pazienza ovviamente, a volte è molto difficile essere e fare tutto ( essendo io genitore unico) il carico mentale e fisico si fa sentire molto in questi casi 😮💨
Grazie davvero per i consigli, i podcast gli ascolto sempre volentieri e sono sempre utili, non riesco molto invece a seguire tutti gli altri percorsi, non avendo molto tempo, ma ci provo ❤️
Ambassador
Sono felice che sia andata meglio in questi giorni, la tua attenzione e la tua accoglienza nelle sue emozioni fanno di certo la differenza e spero che questo ti porti sollievo e maggior serenità.
Mi famale il cuore a sentire delle maestre....
ma nutro speranza per tutti noi e per il lavoro che stiamo facendo qui.
Le parti del Percorso in realtà sono agili per cui...una tira l'altra ;)
Ti abbraccio forte e sono con te!!!
Team La Tela
Ciao Maria, ti abbraccio forte. 💜
Ho vissuto questa fatica con il mio primo bimbo. Ho raccontato la mia esperienza in un episodio del podcast, te lo lascio qui sotto, se ti va di ascoltarlo (e tra l'altro sotto all'episodio trovi anche tanti commenti interessanti di altri genitori che hanno vissuto questa fatica).
Non so se hai già avuto modo di approfondire questo argomento con i contenuti del Percorso, te ne lascio qui qualcuno da cui partire, e ti consiglio in generale di esplorare la categoria «Scuola» perché ci sono davvero molti spunti 💜
Una cosa importante che in questa fatica aiuta tanti genitori è questa: il nostro obiettivo non è che non pianga (certo, ci addolora, ma ricordiamo che è il loro modo di comunicare). Il nostro obiettivo è che nostro figlio senta che capiamo la sua emozione e la accogliamo, anche se è comunque necessario che lo lasciamo lì.
Grazie mille per la tua risposta!❤️
Ho ascoltato giusto prima l’episodio del tuo podcast, e l’ho trovato molto interessante e utile, osservare il bambino è importantissimo!
Grazie di nuovo per tutti i suggerimenti che mi hai dato 😊
In questi giorni è andata molto meglio e ne sono molto felice!
All’asilo hanno un metodo molto tradizionale, anche se alcune attività sono più moderne e anche belle! La scuola, è e sarà una parte molto difficile da accettare per me, perché già da voci ed esperienze so che non hanno gli stessi metodi che vorrei avessero! Spero tanto in un cambiamento futuro 🤞🏼❤️
Team La Tela
Sono felice che stia andando meglio! 😍