Preferiti dei bambini

Difficoltà con la mensa scolastica

2 febbraio
1 risposta
Chiara cerca un consiglio:

Primo post

Ciao a tutti, ho bisogno di un consiglio. 
Mia figlia di 6 anni a settembre ha iniziato la prima elementare. 
Fa due pomeriggi a settimana e in quei giorni si ferma a mensa. 
Già da subito ha mostrato fatica a restare a mensa, alla scuola dell'infanzia invece restava volentieri. 

Dice che che è sia per l'ambiente rumoroso sia perché non le piace il cibo. 
Noi avremmo la possibilità di farla pranzare a casa (io stessa alle elementari tornavo a casa a pranzo e poi rientravo a scuola). 

Da un lato non l'abbiamo ancora fatto pensando che le ci volesse tempo per "abituarsi" ma ogni volta (da settembre ad oggi) che le capita il giorno lungo dice "non voglio fare il giorno lungo, non voglio fermarmi a scuola a mangiare". 
Io ho sempre accolto questa sua emozioni dicendole anche che i suoi giorni lunghi combaciano anche con i miei al lavoro e che anche per me è faticoso. 
Le ho proposto di fare un cuoricino sulla mano con il nostro "bacio di scorta"(tecnica che usavamo all'asilo per il distacco mattutino) ma dice di no. 

Quello che ora ci fa rivedere la nostra scelta è che già due volte ci hanno chiamato dalla scuola il giorno lungo dicendo che ha tanto tanto mal di pancia. 
Chiaramente è psicosomatico, dovuto al dover restare lì a mangiare. 
Il dubbio ora è.. insistere e lasciarla a scuola "perché si deve abituare anche a quello che ci fa fare fatica" oppure farla mangiare a casa per non farle vivere questo disagio? 

Avevamo pensato anche eventualmente a farla tornare a casa solo uno dei due giorni e l'altro restare a scuola e vedere così come va. 
Non vorrei vivesse già "ansia"  a 6 anni e non vorrei eventualmente aumentarla. 
Eventualmente l'anno prossimo se ne potrebbe riparlare.

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Rosalba    5 febbraio

Team La Tela

Ciao Chiara, avete provato a trovare una soluzione partendo da quello che vi ha detto la bambina su ciò che le fa fare fatica, cioè l'ambiente rumoroso e il cibo? Magari il nodo potrebbe stare proprio lì.

Io partirei dall'analizzare insieme a lei il menu per capire cosa c'è in particolare che non le piace e poi vedere se si può trovare una soluzione. Per l'ambiente rumoroso, potreste provare a parlare con insegnanti per capire come si svolge quel momento e se c'è magari un modo di aiutarla a viverlo più serenamente?