Fatica fatica.. help!
Ambassador
Pppffffff…..
Lo so che in quanto ambassador dovrei dare in qualche modo l’esempio… ma stamattina lo darò sottoforma di vulnerabilità e non competenza… perché a volte si ha semplicemente bisogno di chiedere aiuto e va bene anche questo.
A volte penso che tutti gli sforzi siano inutili, perché intanto l’ambiente, la società saranno più forti di me nel formare mia figlia.
Mi ha detto queste due cose ultimamente:
La prima “io quando mangio troppo, perché tu mamma mi dai troppo da mangiare e sennò mi viene la pancia grossa, poi vado in bagno a gomitare” (vomitare in gergo desi)
La seconda “mamma basta, non mangio più perché sennò mangio troppo e mi viene la pancia grossa, me lo ha detto Dedde (suo amico dal nido) che ho la pancia troppo grossa”
Ho chiesto questo aiuto alle sue insegnanti:
“Potete aiutarmi a:
Monitorare il suo atteggiamento intorno al cibo;
capire cosa si dicono fra di loro;
Far passare il messaggio che come è uno fisicamente (grasso magro alto basso) non ha niente a che vedere con il suo valore come persona;
Far passare il messaggio per cui “i corpi non si commentano”: anche se una è a dieta e sta avendo effetto, non c è nessuna necessità di commentare, soprattutto difronte a delle bambine, che recepiranno che dimagrire è giusto, essere magre è bello, le opinioni degli altri determinano il nostro valore”
Però, ecco. Mi sento disarmata.
Sicuramente il senso di colpa deriva anche dal fatto che io sono obesa e non ho un buon rapporto con il cibo.
Ma giuro che ce la sto mettendo tutta per fare meglio per lei.
Non so. Mandatemi empatia, consigli,‘quello che vi viene.
Uffa.
Che tristezza dover in iniziare a remare contro il mondo fuori su questo tema già quando hanno 4 anni 💔 ti abbraccio!
Volevo consigliarti anch'io il libro sui corpi che ha menzionato Maria.
Un altro paio di idee che mi sono venute potrebbero essere: iniziare da voi. Vedere persone in giro, apprezzarne la diversità. Magari se sente voi che le mostrate la bellezza in tutti i tipi di corpi, si farà un'idea più ampia di cos'è bello?
Un altro esercizio che facciamo noi sono le affirmations allo specchio:
"I'm smart, I'm kind, I'm loved, I'm good looking, I'm a good kid, etc... O qualsiasi messaggio tu voglia passarle.
Un'ultima idea potrebbe già iniziare a insegnare come il nostro corpo ha bisogno di energia da determinati tipi di alimenti, come è importante bilanciare i piatti e come magari non è la pasta da ridurre perché fa ingrassare ma la merendina piena di zuccheri.
Spero che qualcuna di queste idee possa aiutarti. È davvero difficile quando i bambini si fanno influenzare da altri bambini su temi così delicati.
Ambassador
Maria cara....
sono accanto a te! E non solo perchè ti voglio bene, ma perchè sai che rapporto ho anche io col cibo.
Per cui mi siedo su questa panchina con te e ti abbraccio.
Ed essere Ambassador è proprio portare "fuori" quello in cui qui crediamo e su cui anche noi lavoriamo quotidianamente. Come hai detto tu...condividere la vulnerabilità ci connette profondamente e per questo ti ringrazio.
La testimonianza che mi/ci dai pure nel dialogo con le maestre (come la scorsa volta) è qualcosa di potente e non scontato.
Per la mia esperienza, ci saranno sempre "incursioni" esterne che ci destabilizzeranno. La certezza che devi avere, per te e per Desi, è che le radici del lavoro che tu stai offrendo a entrambe, sono profonde...e solide...e quelle radici faranno la differenza nel lungo termine.
Ti...vi...abbraccio immensamente
Ciao Maria❤️
Ti mando un grande abbraccio prima di tutto. È sempre molto sfidante quando si cerca di lavorare contemporaneamente si di noi e si di loro e poi il mondo fuori sembra solo remare contro. Lo capisco profondamente. Spesso mi sento come te. Allora a volte mi sforzo di pensare che ogni frase sfida te come quella portata a casa da tua figlia sia una occasione per riaggiustare il tiro e seminare di nuovo.
Forza ❤️🫂
Ciao
Maria di Napoli
comprendo le tue difficoltà e ti sono vicina, sia come mamma (ho una bimba anch'io) che come professionista (sono nutrizionista e mi occupo anche di bambini). I commenti sul corpo (nostro e altrui) sono all'ordine del giorno e i messaggi polarizzanti si trovano dappertutto (libri, TV, pubblicità, ...). Da tempo ormai ho deciso di evolvere come professionista della salute per allontanarmi dallo stigma della magrezza e cerco ogni giorno di far comprendere ai miei figli e alle piccole/grandi persone con cui ho l'onore di fare un pezzo di strada che siamo tutti diversi e che la forma del corpo non ci definisce come persone.
Se vuoi ci sono alcuni libri che potresti provare a condividere con tua figlia che parlano di diversità di corpi e aprire conversazioni arricchenti:
- Il mio corpo di Elise Gravel
- Bodies are cool di Tyler Feder. In questo libro trovi persone con la cellulite, le smagliature, i peli, le protesi, l'alopecia...è un libro di una bellezza incredibile che omaggia la diversità e l'unicità di ogni essere umano!
Si potrebbe parlare per ore di questo argomento perchè apre a conversazioni che vanno nel profondo di ognuno di noi...spero questi due libri possano essere un tassello da aggiungere alla vostra relazione aperta e sincera.
Se hai bisogno di consigli o di semplici chiacchiere per condividere le tue difficoltà sono qui.
Ti mando un grande abbraccio...anche perchè dalle tue parole percepisco il tuo personale carico emotivo per questo tema e ti sono vicina.💜
Maria ti abbraccio davvero forte... come ti capisco e come vorrei avere qualcosa di utile da dirti! La verità? Non ce l'ho... dico solo noi continuiamo a provarci, continuiamo a raccontare il nostro "non commentare i corpi" a tutti, zii nonni conoscenti al parco e piano piano diventeremo tantissimi finché, anche questo nel futuro che immagino io, non sarà più un tema!
Continua così
Gabriella