Preferiti dei bambini

Diciamoci bravi !

19 gennaio
3 risposte
Elisa vuole partecipare alla comunità:

È da qualche giorno che vorrei condividere con voi questo gioco e ispirata dal post di poche ore fa di Carlotta   mi butto 😜 se ci siete già arrivati come avete capito che siete cambiati, che avete switchato modo di pensare, agire, reagire con i vostri figli o partner? 
Io ho in mente una scena che non vorrei mai dimenticare, mia figlia che mi abbraccia forte forte e guardandomi negli occhi mi dice “mamma sei bellissima, non ti arrabbi mai”. 
Vabbè quel mai è un po esagerato però ho capito quello che intendeva, mi vede più calma, serena e allo stesso modo le vedo cambiate anche loro. 
Con questo gioco vorrei dare una bella pacca sulla spalla a tutti voi che ci state riuscendo e dire a chi ancora ci sta provando che arriverà, arriverà il giorno in cui ve ne accorgerete, se ne accorgeranno, e sarà bellissimo ❤️

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Rosalba    24 gennaio

Team La Tela

Ciao Elisa, grazie per questa bella condivisione, io mi emoziono sempre quando leggo/ascolto testimonianze in cui ci si dà una «pacca sulla spalla». Sia perché lo facciamo di solito troppo poco, ma anche perché è davvero bello rendersi conto della propria evoluzione e dei passi avanti fatti (grandi o piccoli, non importa!). 

La mia primissima volta risale a taaaaanti anni fa, essendo ormai una «mamma di lunga data» 😂 – questo ovviamente non significa che io sia del tutto soddisfatta del genitore che sono oggi (quello credo non lo saremo mai, perché mireremo sempre a fare il lavoro che resta ancora).

Comunque, ero davanti a una crisi del mio allora bimbo di circa 1 anno e mezzo (adesso preadolescente di 11) e avevo scoperto La Tela da pochissimo. Lui piangeva disperato  (non ricordo il motivo preciso, sarebbe chiedere troppo a me stessa 😂) e io, anziché provare come al solito a «farlo ragionare», mi sono abbassata e gli ho detto a bassa voce «Mi dispiace, vuoi un abbraccio?». Magia fulminante che ha calmato sia lui che me.

Stargli vicino e proporgli semplicemente un abbraccio: da allora non saprei dire quante decine (centinaia immagino anzi, visti gli anni trascorsi 😅) di volte sia stata la nostra chiave. E lo è anche adesso, con la «meravigliosa» preadolescenza! 🫣😄

Carlotta    24 gennaio

Team La Tela

Elisa, sono giorni che penso al momento in cui mi sono resa conto di essere cambiata e… non riesco a individuarlo. Non uno singolo, intendo, ma me ne vengono in mente infiniti nel corso degli ultimi anni e ancora tanti ogni giorno. 

Ma tutti, mi sono appena resa conto, riguardano solo me, i miei comportamenti e le mie reazioni. In quei ricordi i miei figli o Alex raramente ci sono. 

Quindi racconterò l’ultimo: ieri, discussione con Alex, gli dico che ho bisogno di regolarmi e vado a fare i piatti. Mi rendo conto che la mia mente non è lì, ma sta ancora litigando e allora attivo i sensi: l’acqua sulla pelle, la temperatura, il rumore dei piatti. E sento la tensione sciogliersi e la mia mente ritornare a uno stato in cui desidero la connessione più di quanto desideri litigare o trovare “giustizia”. 💜 Questo, per me, è un passo gigante. 

Ecco, il primo non lo ricordo, ma mi hai riportato alla mente infiniti momenti così che mi fanno apprezzare ogni giorno questo lavoro di crescita personale. 

Grazie per questo gioco. 

Chiara Franzoni    19 gennaio

Ambassador

Ciao Elisa! 
Grazie per il gioco che ci proponi! Chi sa, sa...io li adoro! 

E' importante celebrare i successi, e ricordarsi della "prima volta" (proprio stasera su IG c'è un reel di Carlotta su questo :)) ) 
Quella prima volta da speranza, non solo a noi...a tutti...e ci conferma che la salita è affrontabile e abbiamo tutte la capacità e gli strumenti per farcela!

La prima, piena, volta che ho capito di aver cambiato mentalità è stata quando Samu mi ha rotto l'ipad. Non ho dovuto respirare e nemmeno pensarci su, nessuna esitazione o impulso o esitazione...ho incrociato il suo sguardo, mi sono alzata e sono andata ad abbracciarlo. In quel momento ho dato priorità a quello che desideravo davvero, fargli sapere che avevo ancora fiducia in lui e che capivo che era dispiaciuto. E' stata la prima volta che le mie azioni sono state totalmente e senza nessun indugio o fatica, aderenti al genitore che desideravo essere.

Ti abbraccio!