Problemi con i dolci
Primo post
Buon pomeriggio,
Ho due bimbi (4a e 16m).
Dalla prima gravidanza mi sono sempre informata riguardo all’alimentazione pediatrica ed ho seguito l’auto svezzamento per entrambi, con il grande fino ai due anni è andata benissimo, poi con il passare del tempo, osservando gli altri bimbi mangiare cibi poco sani anche alla scuola materna (merendine, cioccolate, caramelle, patatine) ha iniziato a chiederli anche lui…
Io gliene concedo occasionalmente (1-2 volte a settimana) e lo lascio libero nelle occasioni di festa cercando di non farlo Comunque eccedere, se sa che dalla nonna ci sono dolci li cerca sempre e alcune volte li prende di nascosto.
Da bimba avevo lo stesso problema ma in genere mi venivano sempre proibite e non mi venivano proposti dolci sani alternativi che invece io propongo dall’inizio dell’auto svezzamento.
Vorrei che mio figlio viva un buon rapporto con il cibo e non so bene come comportarmi.
Negli ultimi giorni (post Natale ricco di occasioni in cui mangiare dolci) ci sono stati momenti di crisi perché tornava con i”regalini”dei compleanni a scuola (dolciumi vari) e voleva mangiare quelli al posto del pranzo!
È scappato in camera ed è scoppiato in una crisi di pianto (complice anche la stanchezza?) Io l’ho accolto ma non sapevo se concedergli di mangiare Comunque il dolce prima, Nel tuo libro ho letto che possiamo tornare indietro sulle decisioni però non capisco bene la situazione giusta!
Insomma, mi sento sopraffatta anche io e vorrei trovare la strada giusta!
Grazie in anticipo
Team La Tela
Ciao Laura,
mi trovo tanto d'accordo con i consigli che ti ha già lasciato Alessandra.
Una parte importante del lavoro (e che può aiutarti a definire i limiti in un modo che senti valido per voi) è il dialogo, a qualunque età. Personalmente ho un pessimo rapporto (di dipendenza) dallo zucchero e ho voluto avviare questa conversazione presto, spiegando in modo semplice (e poi via via più approfondito man mano che crescevano) gli effetti che l'eccessiva abitudine allo zucchero ha sul nostro corpo.
L'approccio pratico in casa nostra è flessibile, limitiamo il più possibile nella quotidianità e lasciamo andare in alcuni periodi, come Natale e Pasqua, e per feste varie. Lascio andare molto anche dai nonni (mia madre è soprannominata la pusher di dolci... ti ho detto tutto 😂).
Sulla situazione concreta dei dolci prima del pranzo, è una domanda che credo riguardi più in generale il concetto di disciplina nell'educazione a lungo termine: se per te quello è un no necessario, va bene mantenere il limite e accogliere la crisi, aspettando che passi. È una domanda che vale la pena farsi, ogni volta che non siamo sicuri di un limite che vogliamo dare.
Ti lascio alcuni contenuti che possono aiutarti a fare chiarezza:
Grazie mille, amo la tela e adoro confrontarmi ed essere rassicurata!
♥️
Ambassador
Ciao Laura,
grazie per questo tuo post :)
Mi sembra che tu sia già sulla buona strada, stai facendo un buon lavoro con i tuoi figli partendo anche da importanti considerazioni di te bambina. Racconti che a te venivano proibiti i dolci ma che non ti veniva offerta alternativa. Tu stai offrendo già qualcosa di diverso!
Oltre a limitare il più possibile merendine, cioccolate, ecc a casa e fare in modo che non ci siano in dispensa offrendo alternative più in linea con l'alimentazione da te scelta ed essere più flessibile per esempio alle feste degli amici (io personalmente penso che la routine quotidiana sia molto più potente di qualche sgarro nei momenti di festa), ti inviterei a provare a fare qualche esperienza in più che riguardi questo aspetto al momento dolente.
Potreste, per esempio nel weekend, dedicarvi del tempo per prepapare insieme qualcosa che poi possa consumare anche durante le merende dei giorni a seguire.
Il fare insieme lascerà ai bimbi delle belle sensazioni e ricordi di tempo di qualità con te e poi piano piano si svilupperanno tante piccole autonomie.
Così su due piedi mi vengono in mente dei pancakes o delle pizzette.
Conosci già la serie Cucina tu?
Poi con il tempo, magari quando impareranno a leggere, potresti iniziare anche a commentare le etichette insieme così da imparare a fare delle scelte più consapevoli.
A proposito di dolci e crisi mi viene in mente anche Oscar, il protagonista di "È il tuo coccodrillo!". Trovi in libricino nella guida anti-tabù Capire e gestire i capricci.
Se ti va facci sapere come va,
ti mando un abbraccio!
Alessandra