Quando non ha attenzioni supera ogni limite
Primo post
Ciao a tutti!Grazie intanto perché ho iniziato il percorso e mi aiuta tantissimo in queste giornate piene a non perdere di vista le cose importanti e a ricentrarmi. Ho tre splendidi bambini di 4, 2 anni e 4 mesi.
Volevo chiedervi un consiglio. Il “grande” che ancora non ha 4 anni è un tipo effervescente, vivacissimo ma anche molto ragionevole. È un chiacchierone e attira sempre l’attenzione su di sé, se non parla fa rumore o canticchia. A tavola in particolare io e mio marito non possiamo scambiarci due parole. Neanche un: che si fa domani? O oggi come è andata? lui si infastidisce e per riattirare l’attenzione su di sé fa di tutto superando ogni limite: sputa o tira una forchetta o urla.
Stasera in particolare c’erano degli amici a cena. Hanno giocato con lui ma abbiamo anche parlato tra di noi. Lui ha fatto di tutto diventando molto fastidioso. allora gli ho chiesto che succedeva e lui mi ha detto:” mi danno fastidio perché parlate”.
Io lo capisco ma non può neanche essere che lui sia sempre al centro. Sicuramente dovevamo prepararlo e prepararci meglio alla serata. Ma non so se avete altri spunti da darci perché vorrei difendere quel poco scambio di parole tra adulti che ci è rimasto però vorrei anche accogliere la sua emozione e capire come aiutarlo.
Grazie mille
Team La Tela
Ciao Claudia, ti capisco! Le interruzioni continue mentre si parla tra adulti sono spesso una costante di molte famiglie (forse mi sentirei di dire tutte 😅).
Anche io mi infastidivo molto e a volte, pur conoscendo la teoria, per cui fino a una certa età non hanno ancora le competenze necessarie per rispettare i turni di parola né quelle per sostenere l’attesa, mi trovavo comunque a perdere la pazienza.
Per noi ha fatto una grande differenza questo strumento (ci vuole allenamento e pazienza e spesso non funziona sempre o non funziona subito, ma piano piano le interruzioni sono nettamente diminuite):
E aiuta anche ricordare spesso a noi stessi che questo comportamento non è «egoismo» ma il loro modo, ancora immaturo, di comunicare.
Ovviamente nelle serate tra adulti, soprattutto se lui era l'unico bambino presente, diventa più difficile da gestire. Quando capitavano questi casi, cercavo di preparare più me stessa che i miei figli, abbassando le mie aspettative e quando possibile facendo anche una specie di «turnazione» con mio marito (uno dei due intratteneva un po' i bimbi e nel frattempo l'altro aveva qualche momento di conversazione adulta).
Ti abbraccio e se ti va facci sapere come procederà questo processo. 💜