Preferiti dei bambini

CAMBIO SCUOLA A METÀ ANNO

18 dicembre 2025
5 risposte
Chiara Grasso cerca un consiglio:

Team esteso

Famiglie teliste! Sono Chiara, l'etologa qui su LaTela...e mamma di Gaia :)
Vi scrivo per chiedervi consigli pratici e... spirituali!

A settembre, dopo che il nostro progetto di asilo nel bosco in cascina non è partito, abbiamo deciso con fatica di iscrivere Gaia in una scuola "Montessori"che di fatto però non abbiamo mai "sentito", ma che ci avevano venduto molto bene (è privata!) Ma di fatto poi hanno un uccello in gabbia a scuola, un pesciolino in boccia, c'è una totale assenza di natura (e per me educatrice ambientale...potete immaginare la frustrazione di non vedere mai Gaia all'aperto), valori molto distanti da noi anche dal punto di vista alimentare (siamo stati etichettati come estremisti per essere vegani e sugar free). Insomma, ci siamo sempre di più sentiti fuori luogo. Gaia tornava a casa e saltava sui divani o scriveva per terra in modo isterico, all'asilo passava molto tempo a fare attività da sola e quindi aveva iniziato a non saper più socializzare con altri bambini all'esterno...perchè in questa scuola "si predilige che il bambino lavori in autonomia: secondo la Montessori fino ai 6 anni il bambino deve tirare fuori le cose da dentro di sé e non ha bisogno di socialità" (???chiedo a Sara Ghirelli   se è davvero così), si autolimitava e soffocava molti aspetti del suo essere "bambina" come giocare liberamente e manifestava, giocando con il gioco simbolico, anche violenza (pare che la maestra le avesse detto che poteva reagire ai bambini che la picchiavano...)
Insomma, non era la scuola che volevamo.

In tutto questo però, Gaia, altamente sensibile, aveva iniziato ad ambientarsi, farsi con mooolta fatica 4 amichetti e sembrava stesse ingranando. Ma più lei ingranava, più noi ci sentivamo di non essere nel posto giusto. Così, abbiamo preso la decisione pochi giorni fa, di ritirarla da questa materna e iscriverla in una scuola outdoor molto più in linea con i valori della nostra famiglia e che crediamo che "a lungo termine" possano giovare anche nella crescita di Gaia.
Come ci ha detto durante una consulenza Viola Koyuncuoglu , nostro punto di riferimento per l'alta sensibilità, spesso sottovalutiamo la resilienza e le capacità di adattamento dei bambini, e so che il sentire dei genitori è la cosa più importante... ma ora mi chiedo: abbiamo fatto bene? Andremo in un asilo con asinelli, un bosco, tanto outdoor e un ambiente molto più simile ai nostri valori educativi. Ma cosa imparerà Gaia? Che alle difficoltà si scappa? Che è stata in un posto sbagliato per 3 mesi? E allora perchè mamma e papà l'hanno scelto? E ora avrà paura ad affezionarsi ad altri bambini perchè teme di essere spostata? Si lascerà ancora andare? 
Io spero che apprenderà che le cose che si possono cambiare, possono essere cambiate, che ci si può sbagliare e che mamma e papà cercano la scuola migliore per lei. Noi le abbiamo fatto un discorso molto sincero dicendole che la scuola non ci piaceva perchè c'era poca natura e che credevamo che per lei fosse meglio una materna con molti alberi e animali... Ma in cuor suo, cosa c'è? Cosa ci sarà? 

A voi è capitato di spostare i vostri figli che dicevano di trovarsi bene ma... voi no?

Grazie, come sempre, per il confronto!
Vi abbraccio, e buone feste (se le festeggiate) :)

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Elisabetta    20 febbraio

Ciao Chiara,

semplicemente grazie per l'esperienza che racconti, perchè dopo l'Open Day di quella scuola a cui c'eravamo anche noi, continuo ad idealizzarla e pensare che la nostra bimba starebbe bene/meglio lì.

La vostra esperienza diretta ci porta molte informazioni utili. Grazie :)

Chiara Grasso    20 febbraio

Team esteso

Ciao cara ❤️ oh no! Anch'io la avevo idealizzata. Credo siaa classica situazione in cui si vende qualcosa AI GENITORI, più chePER I BAMBINI. Se vuoi scrivimi , sarò felice di raccontarti nel dettaglio se hai bisogno!

Claudia    23 dic 2025

Team esteso

Ciao Chiara!
Innanzitutto ti mando un grosso abbraccio perché la situazione che stai vivendo non è semplice. Capisco bene perché mi ci sono ritrovata proprio in questi mesi, e ho avuto (e ho ancora) le tue stesse paure e dubbi.

La nostra esperienza è analoga, Ale ha iniziato la scuola dell'infanzia questo settembre a 4 anni (abbiamo deciso di tenerlo a casa l'anno scorso per vari motivi). all'Open day ci era sembrata una scuola in linea con i nostri valori, ma fin dai primi giorni abbiamo capito che non era così (il bimbo ci riferiva di vedere video vari durante il pranzo, cosa che noi non permettiamo, per poi ritrattare spaventato il giorno dopo dicendo che non doveva dire che vedeva cartoni; aveva paura di una sedia su cui facevano sedere in punizione i bambini; urla e atteggiamenti poco rispettosi anche nei confronti dei genitori; alcuni episodi poco chiari e maestre che negavano qualunque cosa dicessero i bambini senza contestualizzare nulla). Nessun altro genitore aveva problemi con tutto questo, anzi erano felicissimi della scuola e sono arrivata a dubitare del mio sentire e pensare di essere esagerata. 

Ale non voleva andare a scuola a volte, ma comunque aveva fatto amicizia con alcuni bambini e si era abbastanza affezionato alle maestre.
Abbiamo però deciso di ritirarlo e iscriverlo in un'altra scuola, una scuola dove sentivamo di poterci fidare, perché nell'altra appunto era venuta a mancare la fiducia.

Ha frequentato solo un mese nell'altra (fra l'altro mi ritrovo molto in quello che hai raccontato, riguardo gli atteggiamenti che aveva poi a casa perché si limitava a scuola, è successa la stessa cosa a noi). Il nostro ragionamento è stato: meglio cambiare prima possibile, limitare al massimo la situazione di disagio, evitare che si leghi tantissimo all'ambiente, che normalizzi atteggiamenti che noi non troviamo educativi.
Poi noi non ci fidavamo proprio, non avrei potuto lasciarlo lì di più.

Non so cosa abbia imparato da questa vicenda, ma lui esprimeva un disagio, anche se non sempre a parole, e dal momento che la scuola è un posto dove passa gran parte del tempo, non può essere un luogo di disagio (sistematico), né un luogo con valori completamente diversi da quelli che vorrei trasmettergli (o un luogo dove gli dicono di non dirci le cose). Almeno, questo è il ragionamento che abbiamo fatto noi, che non so se è giusto, lo spero, ci siamo arrovellati per un mese sulla questione, è stato davvero difficile!

Io ti sono vicina, spero che per voi vada tutto per il meglio, anzi se ti va fammi sapere come si trova poi! 

Ancora un abbraccio!

Claudia

Rosalba    19 dic 2025

Team La Tela

Ciao Chiara, ti abbraccio forte. Non posso portare esperienza diretta di una scelta di questo tipo, ma ti dico che secondo me sei stata molto coraggiosa (lo siete stati) ad affrontare subito i campanelli d'allarme e prendere una decisione che sentite più valida per voi.

Anzi, se aveste aspettato ancora, probabilmente poi sarebbe stato ancora più difficile: alla fine sono passati solo pochi mesi e sono sicura che Gaia si (ri)ambienterà in fretta (e se non fosse così, avete gli strumenti per gestire anche questo 💪 ❤️).

Di una cosa però sono certa: Gaia da questa esperienza non imparerà che di fronte alle difficoltà si scappa. Credo che quello che imparerà sarà invece che i suoi genitori cercano di fare le scelte seguendo la bussola dei propri valori, e di quello che sentono più valido per lei, dopo aver analizzato attentamente tutti i pro e contro.

E imparerà anche che le scelte giuste o sbagliate in assoluto non esistono e che vale cambiare idea: esistono i tentativi, gli errori in buona fede e ricalibrare il tutto imparando da ogni passo.

Anche la nostra cara Milena Florez ha avuto (proprio di recente) un'esperienza di questo tipo con la sua Amelia (il cambio per loro è arrivato dopo tutto il primo anno di primaria, quindi un cambio bello tosto, ma lascio a lei il racconto del lieto fine 😉).

Un grande abbraccio, vedrai che andrà bene. 💜

Chiara Grasso    20 dic 2025

Team esteso

Grazie di cuore Rosalba ❤️ 
Con Mile abbiamo parlato tanto in una bellissima call e mi ha raccontato il lieto fine...che spero di avere anche noi.
In queste situazioni si ha sempre paura di fare errori irrimediabili...che bastino 3 mesi nella scuola sbagliata per rovinare anni di educazione a lungo termine 🥺❤️
Speriamo di tornare a vedere Gaia per quello che era, grazie alla natura!

Grazie per le tue parole! Ti abbraccio forte