Crisi pannolino: dopo mesi sempre peggio
Ciao a tutti!
Il mio grande ha 3 anni e 4 mesi. Ha iniziato a fare le prime pipì nel vasino circa 6/7 mesi fa quando ancora era al nido, senza consolidare l'abitudine. A settembre inizia la scuola dell'infanzia dove le maestre dolcissime non fanno alcun problema. Prosegue con sempre più pipì e rarissime cacche (ne avrà fatte 2/3 in totale nel vater). OGGI invece fa quasi tutto addosso, pipì rare volte comunica di volerla fare nel vater e per la cacca, quando capiamo che la sta per fare e lo accompagnano in bagno, piange fortissimo, si dimena, e piuttosto la trattiene. Maestre e pediatra ci dicono di stare calmi e di lasciarlo fare senza insistere, ci hanno chiesto di lasciarlo senza pannolino tranne di notte e... non vi dico la lavatrice! Lui sta senza pannolino da ormai un mesetto ma zero progressi.
- questa forte regressione (oltre che tempistiche lunghissime di adattamento, parliamo di mesi) a cosa può essere dovuta? Qualche maestra con interventi sbagliati? (Come quella che gli disse che i grandi devono trattenere la cacca e lui capì letteralmente di non doverla mai fare!!) O noi in casa? O può essere normalmente indipendentemente da tutti?
- a casa non si fa nemmeno più accompagnare in bagno, all'asilo invece si e riesce meglio con le pipì. Cosa sbaglio?
- in casa il papà è sempre più irritato, gli mette pressione, gli fa le ramanzine, fa confronti, gli dice quello che dovrebbe essere capace di fare e invece non fa... Insomma tutto il repertorio "tradizionale" che non fa che peggiorare. Addirittura però quando è ora di uscire non ha voglia di gestire incidenti e gli mette il pannolino, così il bimbo continua ad essere confuso ed infatti chiede sempre cosa sta indossando prima di decidere se trattenere o lasciarsi andare. Ma alle mie osservazioni mi viene detto che non sono stata capace di fare niente con i "miei metodi". Il problema è che non ho una risposta né idee. Io aspetterei e aspetterei, senza fare nulla di invadente ma incoraggiandolo. È vero però che mi sento di dover fare qualcosa di più, qualche gioco, o trucchetto... Sento pressione sociale e poi mi sembra che mio figlio la viva male.
Qualcuno vive queste situazioni?
Avete consigli?
Grazie
Giorgia
Team La Tela
Ciao Giorgia, quello che mi viene in mente è che probabilmente un primo passo sarebbe quello di parlare insieme a tuo marito, in un momento di calma e da soli, per provare a trovare un punto in comune, soprattutto perché mettere pressione in questo momento purtroppo rischia proprio di fare l'effetto opposto (non a caso questo è appunto anche l'approccio di maestre e pediatra).
C'è un aneddoto di Carlotta nel Percorso, anche lei ebbe esperienza di regressione con Emily, te lo lascio qui:
Spesso in questi casi, nel momento in cui si allenta un po' la pressione del «doverci riuscire», il bambino ritrova sicurezza e motivazione, e i progressi arrivano in modo naturale, senza forzature né tensioni aggiuntive.
Ti abbraccio 💜
Grazie Rosalba, tutto ciò che devo fare è allentare la tensione! ❤️ La mia pediatra dice che i bimbi così piccoli devono solo pensare a giocare, dei problemi noi adulti ne parliamo in disparte. Io ci credo tantissimo! Purtroppo mio marito è molto razionale ed è convinto che bisogna fargli capire ogni problema parlandone, anche di quanto difficile sia pulire sempre le mutande sporche. Una via di mezzo si può trovare ma ormai c'è solo scontro. Calma calma calma...
Grazie per le tue parole!
Ambassador
Ciao Giorgia😊
Grazie per la tua condivisione. È un argomento di cui spesso si sente parlare e che accomuna molte famiglie davvero.
Io vorrei anzitutto chiederti: c'è qualche cambiamento che il tuo bimbo sta affrontando assieme allo spannolinamento? Anche qualche cambio routine magari e non necessariamente qualcosa di grande?!
Noi, ad esempio, con la nostra prima figlia abbiamo avuto una piccola regressione per la cacca quando ha iniziato l'infanzia (ed era anche nato il fratellino, quindi nel nostro caso davvero tanti cambiamenti).
Ti consiglio la lezione del corso "3 principi chiave per lasciare il pannolino con rispetto" e poi alla fine della lezione troverai anche gli altri contenuti relazionati.
Ti invito davvero a leggerli/ascoltarli e nel frattempo ti voglio ricordare di tenere a mente che è una fase e che passerà! 🫂
Ti mando un grosso abbraccio 💜
Grazie mille Alessandra per il tuo spunto! In effetti mi sto focalizzando molto su quanto di sbagliato qualcuno sta commettendo nel contesto, e non ho pensato di allargare il focus osservando il contorno. Ha iniziato l'infanzia... Abbiamo un fratellino piccolo che rimane a casa coi nonni invece di andare al nido... Mio marito spesso impegnato e assente durante l'ora della cena e nanna e manca ai bimbi perché è un punto di riferimento e contenimento (mio marito non ci crede!!). Qualcuno mi ha detto che secondo la pedagogia la capacità di lasciare andare lo stimolo ha a che fare con le relazioni paterne. Ma non so approfondire questo tema.
Poi mi è stato detto che mio figlio è un perfezionista e finché non è sicuro di avere successo non si butta. In effetti è stato così un po' in tutto.
Non so approfondire nemmeno questo tema però.
Comunque grazie per la risposta, come vedi mi ha tirato fuori riflessioni!