Mamma, la mia amichetta mi ha detto che ho troppi peli (4 anni)
Ciao a tutti,
Qualche sera fa mia figlia di 4 anni mi ha spiazzata dicendomi che una sua compagna di scuola dell'infanzia le ha fatto notare che ha tanti peli sulle braccia, e le ha anche detto che non si dovrebbero fare vedere. Mia figlia me l'ha detto in modo abbastanza neutro, non sembrava essere turbata da questo commento, piuttosto un po' stupita, ma nemmeno troppo. Me l'ha riportato e basta. Io le ho detto che noi abbiamo la pelle chiara e i peli scuri quindi si vedono più che in altre persone, che alcuni hanno più peli e altri meno. Poi l'ho buttata sul ridere dicendo: " e quindi cosa dovresti fare, mettere la maglietta a maniche lunghe anche d'estate?" Però mi sono molto preoccupata, non pensavo che questo tipo di commento sarebbe arrivato così presto. A me era arrivato ricordo da una compagna delle medie, e da allora avevo iniziato a fare la ceretta. Io sto sempre molto attenta a non fare commenti fisici, nemmeno su me stessa, ma evidentemente non basta e vorrei confrontarmi con voi su come affrontare questi temi. Per esempio è capitato anche che mia figlia mi dicesse che non vuole i capelli ricci, li vorrebbe lisci, ecc. Come se già volesse uniformarsi a degli standard di bellezza. La bimba da cui viene il commento fa parte di un piccolo gruppetto di bimbe che tendono un po' a escludere e comandare le altre bimbe, ma che vengono anche prese un po' ad esempio. Vedo che mia figlia tende a emularle. Penso che sia tutto abbastanza normale, ma vorrei confrontarmi con voi su questi commenti fisici che mi sembra arrivino tanto presto.
Team La Tela
Ciao Caterina, ti capisco tantissimo, e ti direi prima di tutto: respira, perché purtroppo questi commenti arrivano spesso prima di quanto vorremmo, ma non significa che tua figlia sarà «intrappolata» in qualche standard di bellezza.
A 4 anni i bambini osservano, imitano, ripetono frasi e dinamiche che vedono attorno a loro, e il fatto che tua figlia te l’abbia raccontato in modo neutro è già una buona notizia: significa che non ha interiorizzato quella frase come un giudizio.
Quello che puoi fare (e stai già facendo molto bene) è continuare a normalizzare il corpo in tutte le sue forme, spiegare la diversità come una caratteristica naturale delle persone e mantenere uno spazio aperto dove lei può portarti tutto senza paura. Non devi pensare a prevenire ogni commento esterno (impossibile!), ma puoi diventare la sua lente alternativa: quella che le mostra che i corpi non devono piacere agli altri, ma possono essere abitati con serenità.
Ti lascio qui anche alcuni altri post del Forum in cui ci siamo confrontati sul tema aspetto fisico e educazione alla diversità, penso che potresti trarne altri spunti utili per nutrire questa conversazione (e tra l'altro per caso c'è anche coincidenza di età). 💜
Ambassador
Ciao, ti ringrazio per questo post. 🌸
Immagino come ascoltare le parole di tua figlia ti abbia riportato indietro nel tempo a quando sono state fatte notare a te alcune cose, magari anche in toni un po' differenti.
Credo che raccontare di te, tra l'altro, possa anche allinearti con tua figlia e creare con essa connessione dovesse uscire nuovamente il discorso o se volessi uscirlo tu. L'immedesimazione è uno strumento potente.
Inoltre penso che sia un valido approccio anche quello che hai già utilizzato, rinarrare in maniera oggettiva stemperando il fatto con una battuta.
Al momento per quello che ho inteso tua figlia era comunque abbastanza tranquilla e non si è sentita "additata" di nulla.
Io ti consiglierei di aspettare e monitorare la situazione, ascoltarla ed accoglierla dovesse raccontarti altro. Nel frattempo introduci e riprendi temi legati all'unicità di ciascuno di noi, sottolineando la diversità come ricchezza.
Ti lascio un aneddoto personale..proprio qualche giorno fa siamo andate dalla dentista con mia figlia e abbiamo chiesto info su un dente nuovo che le è nato. Ha una bella "macchia" di un bianco differente. Noi pensavamo che fosse perché il dente si stesse ancora formando ma in realtà è nato proprio così 😊 la professionista ci spiegava proprio che è una caratteristica particolare e che può succedere.
Magari capiterà che qualche compagno o compagna glielo farà notare ma per adesso lei è convinta e sicura di sé di essere così punto, anche per come glielo ha spiegato bene e con naturalezza la dentista.
E poi da allora abbiamo fatto caso che sia io che il padre ne abbiamo una ma davvero più piccola e invece abbiamo notato che un'altra nostra conoscenza ha una macchia proprio quasi uguale a lei ma che non ci avevamo davvero fatto mai caso (nonostante l'avessimo incontrata diverse volte negli ultimi mesi). E ho percepito proprio che a lei questa cosa comunque ha fatto in qualche modo piacere.
Il fatto di volersi "uniformare agli standard di bellezza" capisco possa fare sorgere mille dubbi e preoccupazioni, soprattutto se questa omologazione come tu dici arriva già così presto. Ma continuare a fare quello che già fai (non fare commenti fisici, prestare attenzione alle sue parole e bisogni) penso sia davvero la strada giusta per fare sviluppare in tua figlia il suo giusto senso critico e fare in modo che faccia delle scelte in maniera più consapevole possibile.🤗
Ti mando un abbraccio✨